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  • 3 minuti fa
Trascrizione
00:00Signor Presidente, per suo tramite vorrei dire alla collega Nisini che se il tempo è un indizio
00:07dell'approfondimento dello studio, oggettivamente loro hanno studiato parecchio. È passato un anno
00:13da quando abbiamo incominciato a parlare di salari, hanno passato la palla al CNEL, poi se la sono
00:20fatta rimandare in commissione, ora la delegano al Governo. Ma mentre loro studiavano, approfondivano,
00:26probabilmente facevano anche delle ricerche che a noi non sono note, gli italiani perdevano
00:32una mensilità e mezzo, nonostante i cartelli del Ministro Urso sulle pompe della benzina.
00:41Questo è sciacquarsi la bocca. Il massimo ribasso è la causa della miseria di milioni di lavoratori
00:50italiani e della sfissia di centinaia di milioni di imprese nel nostro Paese.
01:00Sono imprese e lavoratori che operano nel servizio alla persona, nell'educazione, nei
01:05trasporti, nelle infrastrutture, nella manutenzione del territorio, nell'insieme delle attività
01:14che lo Stato non svolge, non svolge più o ha progressivamente esternalizzato. Sono muratori,
01:23carpentieri, giardinieri, infermieri, operatrici sociosanitarie, maestri, lavoratrici delle polizie,
01:30500 mila in questo Paese a proposito di pay gap gender e di patriarcato. Forse la politica
01:40se ne dovrebbe occupare di più. Sono molte delle figure che abbiamo magnificato durante
01:47la pandemia, nella sanità, nella sanificazione. Sono le persone che uscivano di casa quando
01:56noi arrivavamo a casa. Sono persone che prendono sei, sette euro. Per quale motivo? Per legare
02:01al massimo ribasso. Ora, io qui non voglio parlare di equità, un argomento totalmente
02:10scomparso dal dibattito politico imposto dalla maggioranza. E non voglio neanche parlare
02:16di riconoscenza. Quella l'abbiamo vista nel momento in cui con la legge di bilancio la
02:21prima categoria a cui sono state ricalcolate le rendite per la pensione sono stati i lavoratori
02:26della sanità. Voglio parlare di nazione, questo bellissimo termine che non si sentiva
02:34così chiamato in causa dai tempi dell'Istituto Luce. La nazione rischia di perdere la partita
02:43del futuro a causa dei salari. Perché noi non stiamo discutendo, vedete, ma perché non
02:50l'avete fatto prima, ma perché non l'ha fatto Garibaldi, ma perché non l'ha fatto Cavour,
02:55Prodi, eccetera. No, noi stiamo discutendo adesso in un momento nel quale si stanno determinando
03:00due fenomeni, che sono la deglobalizzazione e l'impatto dell'intelligenza artificiale
03:07sul mercato del lavoro. Quali sono i Paesi che usciranno meglio da queste sfide? I Paesi
03:13che hanno mano d'opera più qualificata. E però per avere la mano d'opera qualificata
03:18bisogna avere la mano d'opera. Noi siamo un Paese che incontra gli effetti dell'inverno
03:25demografico. Ogni otto persone che entrano nel mercato del lavoro dieci vanno in pensione
03:36e poi siamo nel pieno di una immigrazione di massa dal nostro Paese.
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