00:00della collega.
00:02Professor Doria, nuovo assessore regionale alla sanità, cosa farà come prima cosa?
00:10Intanto voglio ringraziare chi mi ha preceduto che si è distinto combattendo con tenaccia
00:20in un momento difficile per una sanità mondiale, quindi una pandemia che ha messo a dura prova
00:28sistemi sanitari anche ben più così vigorosi rispetto al nostro. Abbiamo comunque retto
00:35oggi, dobbiamo ricostruire. La pandemia è un po' alle spalle, non bisogna abbassare del
00:41tutto la guardia perché qualche numero ancora ci allarma, però dobbiamo cercare di iniettare
00:50quella fiducia nella popolazione andando ad applicare la riforma sanitaria che è stata
00:56lavorata nel 2020, sia per dare una risposta sui territori che sugli ospedali, cercando
01:04di ridurre quelle che sono le liste attesa, ma anche andando a ridare un'attività che
01:12alcuni presidi ospedalieri hanno interrotto per la carenza di personale.
01:17Ecco, proprio la carenza di medici è una delle criticità maggiori del nostro sistema,
01:22ma cosa intende fare? La carenza di medici ha un'origine nazionale per quanto riguarda
01:29la formazione con un numero chiuso di accesso alla facoltà di medicina che è antistodico,
01:35lo dico, da docente universitario, ma vanno attuate tutte quelle soluzioni che oggi anche
01:45alcuni decreti normativi nazionali ci consentono, come il decreto Calabria, per poter compartecipare
01:52con risorse dell'università e parte dei medici specializzanti contando entusiasmo a compartecipare
02:00alle attività nei territori e nei presidi ospedalieri. Quindi avere un ulteriore supporto con giovani
02:10che devono essere formati nella parte finale del loro percorso e che è giusto anche con una
02:20corretta tutela avere come risorsa da impiegare.
02:25Altro tasto dolente è la sanità nei territori. Nell'ultimo tempo abbiamo avuto numerose manifestazioni,
02:34sindaci, sindacati, associazioni di malati che lamentano la mancanza del diritto alle cure.
02:40La sanità dei territori è legata purtroppo a una mancata programmazione in quello che è stato
02:49nel turnover tra chi doveva andare in pensione e le nuove soluzioni da programmare, correlata in buona
02:54parte a un imbuto che è rappresentato dal numero limitato di accesso alla facoltà di medicina,
03:04ma che in qualche modo potrà trovare una soluzione con gli ospedali comunitari caldi e la salute,
03:09andando a coordinare al meglio le attività nei territori della medicina generale e della medicina specialistica.
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