00:00Siamo con l'Arcivesco Monsignor Batturi, oggi qui siamo in Episcopio per la prima volta e ospita i migranti.
00:07Per quale occasione, Arcivesco?
00:10Beh, l'occasione è in Natale, è una buona occasione per scambiare gli auguri, per augurare a tutti un buon
00:16futuro,
00:17la possibilità di raggiungere la pace, la serenità, la gioia che ciascuno giustamente desidera.
00:23Incontriamo in Iran le diverse comunità, in verità, presenti qui a Cagliari o nella diocesi.
00:31Forse è il futuro delle nostre realtà cittadine, quella della convivenza,
00:35quella della possibilità di stare all'interno della stessa città, ma con culture, con tradizioni diverse.
00:45Scommettiamo sulla possibilità della pace, del dialogo, la possibilità di una convivenza piena di rispetto
00:51e piena di volontà, di beni, di compagnia.
00:55E il Natale ci aiuta, perché il principe della pace, il Dio, si è fatto uomo in Cristo,
01:01proprio per abbattere il muro di separazione, per offrire a tutti, nella sua persona,
01:07la possibilità di un cammino certo verso il bene.
01:10Ha un significato particolare l'Episcopio?
01:13È la casa del Vescovo, accanto alla cattedrale,
01:16e quindi la casa del Vescovo vuole essere la casa di tutti, di tutti i membri della Chiesa,
01:21e con tanti, tanti emigranti o tante persone, per esempio qui,
01:26per esempio adesso gli ucraini, condividiamo la stessa fede cristiana.
01:30E quindi vuole essere un segno anche per dire che questa è la casa in cui tutti possono riconoscersi
01:37e scambiarsi di amicizia.
01:39Grazie e buon Natale.
01:40Grazie e buon Natale.
01:41Io sono figlia di sei anni, ho lasciato mia casa in Ucraina al secondo giorno di guerra,
01:51perché aveva paura e non sapeva cosa aspettare in Ucraina.
01:56Aveva paura non per me, ma soprattutto per mia figlia,
02:00come tutte le mamme adesso qua, in Caleri, in Italia,
02:04che hanno paura per i bambini soprattutto.
02:06Per adesso sono sfortunatamente profuga qua in Italia,
02:11però io voglio dire che abbiamo tanto aiuto,
02:16aiuto dell'Italia e soprattutto del Caritas.
02:21Voglio ringraziare per tutto,
02:24tutte le persone in Italia e anche e soprattutto Caritas,
02:27perché abbiamo aiuto, abbiamo sostegno,
02:31abbiamo poste dove posso chiedere consigli anche.
02:37Caritas organizza per noi attività,
02:41tutte cose che vogliono i bambini e adulti anche.
02:46Voglio dire grazie per tutte le persone, per Caritas.
02:50Siamo contenti che abbiamo adesso come una grande famiglia qua,
02:55tutti contenti che stanno bene.
02:59Grazie.
03:00Grazie.
03:04Buongiorno a tutti, mi chiamo Elina,
03:07benito da un bene.
03:09Ricordo bene le notte prima dell'inizio della guerra.
03:13Io e la mia famiglia stavamo andando a dormire,
03:18perché domani avevamo la sveglia presto.
03:23Io dovevo andare a lavoro in ufficio
03:26il mio figlio, il piccolo Maxime, a scuola.
03:31Purtroppo quella mattina si siamo svegliati dall'onore
03:35a Dante dei aerei e militari,
03:40che volavano sopra di noi.
03:43Noi capivamo cosa fosse accaduto,
03:47dopo qualche minuto mi chiamo mio figlio più grande
03:50e dicendo che sente le esplosioni.
03:58Eravamo tutti molto spaventati.
04:02Così ho preso la decisione di uccidere con il bambino,
04:08mentre il mio figlio più grande è rimasto lì a combattere.
04:14Ho scelto di venire in Sardegna
04:18perché avevo già delle conoscenze a Cagliari.
04:22Quando sono arrivata qui,
04:24mi sono subito rivolta alle Caritas per chiedere aiuto.
04:31e ho trovato le persone gentili e disponibili.
04:38Grazie a loro sono riuscita a trovare in lavoro
04:43una casa per me e mio figlio.
04:46Inoltre mi hanno sostenuto anche nelle piccole cose.
04:53Adesso Maxime va a scuola,
04:56io lavoro e ci troviamo bene.
05:00Quando vorrei ringraziare
05:02tutti i volontari delle Caritas delle Cagliari
05:06per il loro prezioso aiuto.
05:10Prego Dio che la guerra finisca
05:12presto così che noi possiamo
05:14ricongiungersi con la nostra famiglia.
05:18Grazie, grazie, grazie, grazie, grazie.
05:32Grazie, grazie, grazie, grazie.
05:38Grazie, grazie, grazie.
05:44Grazie a tutti.
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