00:00Lo avete detto in assemblea due giorni fa, la regione ha il potere di effettuare delle modifiche.
00:05In cosa consistono? Si tratta di una battaglia in nome del diritto allo studio.
00:10Si, si tratta di una battaglia in nome del diritto allo studio e noi chiediamo che venga presa coscienza
00:15di questa situazione veramente tragica in cui molti studenti si vengono a trovare
00:19e che chi è di competenza adegui le soglie di accesso ai bandi.
00:26C'è una normativa nazionale che impone che queste soglie di accesso ai bandi per le borse di studio e
00:32i posti alloggio
00:34sono già determinate, quindi noi chiediamo inizialmente che vengano assolutamente innalzate al pari di altre regioni virtuose
00:41come per esempio la Puglia e altre regioni che hanno questa soglia superiore addirittura ai 20.000 euro
00:47e in qualche caso si arriva addirittura ai 22.000 euro.
00:50Noi chiediamo però che da ora in poi la regione sfrutti prima di tutto il suo potere di regione autonoma
00:58o comunque la sua capacità di incidere su questi temi creando una condizione in cui il diritto allo studio sia
01:03accessibile a tutti.
01:05Io quest'anno mi sono ritrovata con un'isee leggermente fuori dalla soglia
01:10e quindi quest'anno non hanno potuto usufruire né di borsa di studio né di pasti gratuiti e nemmeno delle
01:16tasse pagate.
01:17C'è un effetto di fatto che è molto importante, ossia quello relativo all'introduzione del parametro appunto del costo
01:24standard
01:25che influisce in maniera importante sull'accreditamento e sul fondo di finanziamento ordinario
01:32e quindi la maggiore entrata pubblica che le università appunto ricevono dallo Stato.
01:38E questo ha un effetto devastante perché ovviamente meno sono gli iscritti universitari e meno finanziamenti
01:45percepisce l'Ateneo con una ricaduta su tutta la compagine studentesca
01:49perché inevitabilmente la qualità dei servizi perde efficienza, perde efficacia.
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