00:00Droga per finanziare il terrorismo islamico. La sezione antiterrorismo della
00:05direzione distrittuale antimafia di Reggio Calabria ha disposto il sequestro
00:09di un ingente quantitativo, quasi 24 milioni di pasticche, di tramadolo, la
00:13cosiddetta droga del combattente, sbarcato al porto di Gioia Tauro
00:17proveniente dall'India e diretto in Libia. La vendita al dettaglio del
00:21farmaco sequestrato avrebbe fruttato circa 50 milioni di euro, in quanto
00:25ciascuna pastiglia sul mercato nero nordafricano e medio orientale viene
00:29venduta a circa 2 euro. Il tramadolo è una sostanza oppiacea sintetica, il cui
00:33uso è stato accertato negli scenari di guerra medio orientali, utilizzato sia
00:37come eccitante, sia per aumentare le capacità di resistenza allo sforzo
00:41fisico. Secondo le informazioni, inoltre, il traffico di tramadolo sarebbe gestito
00:46direttamente dall'ISIS proprio per finanziare le attività terroristiche in
00:49ogni parte del mondo. Parte dei proventi illeciti della vendita, infatti, sarebbe
00:54destinata a sovvenzionare gruppi di eversione di estremisti operanti in Libia,
00:58Siria e Iraq. L'input per le indagini è stato dato dalla Guardia di Finanza di
01:03Genova, che nell'ambito di una operazione del maggio 2017 aveva proceduto a un
01:07analogo sequestro nel porto del capoluogo Ligure. L'operazione si avvalsa anche
01:12della collaborazione della DEA americana e della Direzione Centrale dei Servizi
01:15Antidroga del Ministero dell'Interno, oltre che del supporto del Comando
01:19Generale della Guardia di Finanza.
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