00:00Ecco l'immagine destinata a entrare nella storia, un sardo in veta la più importante
00:05corsa a tappe del mondo. Fabio Aru nella prima attesa tappa pirenaica ha piazzato
00:09una stoccata micidiale per la maglia gialla Frum, proprio nel conclusivo tratto
00:14dello strappo di oltre due chilometri che presentava pendenze anche del 16% al
00:18termine della dodicesima frazione di 214 chilometri. La Sky aveva imposto un
00:23ritmo sostenutissimo per evitare allunghi dei più diretti concorrenti di Frum e
00:27quando Aru ha rotto gli indugi a 300 metri dal traguardo il britannico è stato
00:31incapace di reagire. Particolarmente provato ha subito l'azione del sardo che
00:35affaticatissimo ha tentato di mantenere la testa per conquistare una prestigiosa
00:39vittoria di tappa. Lo hanno ripreso il francese Bardet e il colombiano Uran
00:43piazzatisi nell'ordine. Aru ha conservato la terza piazza staccando di 20 secondi
00:47Frum e guadagnando 4 secondi di abbuono preziosissimi perché gli hanno consentito
00:52di indossare la maglia gialla strappandola al britannico. Vestire la maglia gialla è
00:56un'emozione incredibile ha detto un ancora incredulo a Aru a fine tappa e
01:00forse la più bella per un ciclista. La corsa è ancora lunga. Questo risultato è
01:04comunque molto importante. Lo scalatore di Villacidro ha una manciata di secondi
01:08appena 6 sul britannico e 25 su Bardet e già domani è atteso dal difficile
01:13compito di difendere il simbolo del suo primato nella seconda tappa
01:16pirenaica da Saint-Girant a Foix più breve ma non meno instidiosa di quella
01:20odierna che presentava 6 gran primi della montagna. Aru dovrà fare affidamento
01:24soprattutto sulle sue forze dopo il ritiro di Cataldo e la giornata no del
01:28danese Fuxland che ha corso la tappa pur con le due micro fratture riportate
01:32nella tappa di ieri. Restano ancora 9 tappe ma quel che conta oggi è il
01:36sorriso di Fabio Aru con l'augurio di ritrovarlo così anche agli Champs-Élysées.
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