00:00Non c'è stato un miracolo e Fabio Aru paga ancora in salita e scivola al quinto posto in classifica
00:04generale.
00:05Sull'Isoar subisce pesantemente la serie di strapi messi a segno dal leader degli scalatori Barghil, poi primo in vetta.
00:11Dall'accompagno di Froome, Landa, involatosi a tre chilometri e mezzo, raggiungendo Luzenko della Stana,
00:16che è stato a lungo da solo in testa, puntando forse alla vittoria di tappa.
00:20E poi ancora da Bardet, dallo stesso Froome, che hanno inghiottito indietro il campione d'Italia.
00:25Al traguardo, dopo 14 chilometri di ascesa con punte del 10% di pendenza,
00:31Aru, ancora costretto alla solitudine con una condizione che è sembrata non essere più quella della prima settimana del tour,
00:36pagherà 1 minuto e 20 secondi dal vincitore Barghil, che ha preceduto il colombiano Atapuma,
00:41e Bardet, che rosicchia così con la buono 4 secondi alla maglia gialla.
00:45E la nuova generale vede il britannico difendere 23 secondi di vantaggio sul transalpino, 29 sul colombiano Uran.
00:51A 1,36 l'Anda e quindi a 1,55 Fabio Aru, che ha denunciato problemi fisici forse sinora celati,
00:58evidenziati da difficoltà respiratorie e qualche colpo di tosse all'arrivo.
01:02Non è mancato il sostegno dei suoi tifosi, anche sull'erta impossibile dell'Isoar.
01:06L'epilogo appare amaro, con il podio irrimediabilmente lontano,
01:10ma il Villa Cidrese porta comunque a casa un ricordo straordinario,
01:14quella maglia gialla indossata per due giorni,
01:17che vale un ringraziamento incondizionato da parte di tutti i sardi.
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