00:00Guai avvicinarsi troppo al sole, si sciolgono le ali e si cade pesantemente per terra.
00:05Cagliari come Icaro nel match contro la Fiorentina, dove finché si è volato basso, anche nel considerare le difficoltà, il
00:11risultato sembrava la portata.
00:13E invece il decollo, l'idea di poter essere tanto grandi da giocare in punta di piedi, tutti in attacco
00:19senza mantenere distanze e equilibri.
00:21Un atteggiamento suicida che ha fatto scaldare i motori ai due trequartisti, Ilicic e Bernardeschi, che sono presi gioco dell
00:28'intero centrocampo.
00:29Né Padoin né Isla sono riusciti più a pressare alto in modo efficace, finendo per essere risucchiati lontano dalla linea
00:35di difesa, facilmente superati dai due antagonisti sulla trequarti.
00:39Taxidis è stato messo in mezzo e gli esterni sono ritrovati a fronteggiare da soli calciatori molto più rapidi e
00:45tecnicamente efficaci.
00:47La difesa è franata, Salamon e Bruno Alves hanno smesso di essere coppia, creando falle incredibili anche nello schieramento in
00:54linea.
00:54Murro e Pisacane, pur accompagnando fino al centro gli avversari, non hanno più trovato come scalare a chi cedere le
01:00marcature, veri raddoppio di Bernardeschi.
01:03Quattro uomini in linea aggrediti in tutta la larghezza del fronte d'attacco viola, molti fermi a guardare le frecce
01:08che affondavano nel dispositivo ormai neofragato.
01:11Vedere Sao difendere il più basso di Padoin a sinistra è un indicatore significativo con la nave che stava affondando.
01:18Non può che essere un incidente, un naufragio inaspettato, troppo brutto per essere vero, una dura lezione che ha ricordato
01:25a tutti che il Cagliari per vincere deve difendere in undici e attaccare in undici, ognuno dalla propria posizione.
01:31Se si divide in categorie con chi pensa alla propria gloria, gloria non ce ne sarà.
01:36I tre gol non ingannino, nessuno si è salvato, quel che sembra abbia dato in più in attacco lo ha
01:41dato in meno in difesa.
01:42Volare si può volare, ma senza avvicinarsi troppo al sole, tenendo sempre conto dei propri limiti e della necessità prioritaria
01:50di essere prima di tutto un gruppo e poi un singolo calciatore.
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