00:02Il veganesimo come etica di vita è un credo filosofico e come tale è equiparabile a una
00:07religione e perciò non può essere oggetto di discriminazione. Questa l'attesa sentenza
00:12emessa da un tribunale del lavoro britannico e che promette di fare giurisprudenza e di
00:16creare dibattito se non polemiche. La sezione del lavoro del tribunale di Norwich nell'est
00:20dell'Inghilterra ha dato ragione a un vegano, 55enne londinese, impiegato della League Against
00:25Cruel Sports, organizzazione benefica a difesa degli animali e contro sport come la caccia
00:30alla volpe, alla lepre o al cervo, che lo ha licenziato per aver ricettato discredito su
00:34di essa, accusandola di aver investito un fondo pensione in società coinvolte in testo sugli
00:39animali. Un licenziamento, a suo avviso, dettato dal suo credo filosofico nel veganesimo etico,
00:44l'uomo afferma di aver messo in guardia i dirigenti della Olus e di aver poi, di fronte alla loro
00:49inazione, pubblicamente denunciato le sue obiezioni sull'investimento anche fra gli altri dipendenti.
00:54Sulla liceità o meno del licenziamento il tribunale si pronuncerà in un secondo momento
00:58anche perché la Lega contro la crudeltà sugli animali afferma di aver cacciato l'uomo per
01:02la sua pessima condotta e non certo per la sua etica di vita, in qualche modo affine a quella
01:07della Olus. Ma, ad ogni modo, la sentenza crea un precedente giuridico.
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