00:00Vorrei un futuro molto più calmo, un mondo migliore, più pulito, senza più violenze e soprattutto vorrei che non ci
00:10fossero più violenze.
00:12I sogni dei ragazzi della scuola Media Pascoli di Carbonia sono riassunti nella panchina Libro,
00:17che è stata dipinta con un progetto grafico raffigurante in simbolismi, uguaglianza, pace, rispetto tra i generi e per l
00:22'ambiente.
00:23Un progetto, quello di Un Futuro che Vorrei, dove la scuola ha dato ampio respiro alla fantasia ma anche alle
00:29richieste degli alunni,
00:30sempre più bombardati da luoghi comuni e maschere consumistiche fatue, dove la realtà della vita viene camuffata dall'apparenza.
00:37C'è il sogno dei miei compagni che vorrebbero come me un futuro migliore, in cui per lo più non
00:43ci fossero più guerre e malattie.
00:45Noi l'abbiamo rappresentato con l'arte.
00:48Per noi ragazze è molto più importante anche che i bambini siano tutti felici, che abbiano una famiglia, siano tutti
00:56benestanti.
00:57La panchina Libro è un prototipo, ma nei sogni del direttore della SOMI, che è la società di manutenzione del
01:01comune di Carbonia,
01:02c'è la voglia di realizzarne altre da posizionare nei luoghi strategici della città.
01:06Noi abbiamo progettato un libro per la scuola e per gli alunni e vogliamo che in queste pagine i ragazzi
01:13parlino dei loro sogni.
01:15Ragazzi senza sogni non hanno progetti come gli uomini.
01:18Ho visto che hanno fatto discorsi di attualità, quindi sono ancora in grado i ragazzi di insegnare tante cose a
01:25noi,
01:26a quei famosi uomini che si credono adulti.
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