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  • 6 minuti fa
Trascrizione
00:00Tra i suoi nemici giurati ci sono Leo Luca Bagarelle e Massimo Carminati e talvolta i loro legali.
00:06Per questo Lirio Abate, siciliano autore di diverse inchieste sulla mafia e sull'intreccio criminalitĂ  e politica a Roma,
00:12vive sotto scorta, giornalista investigativo dell'Espresso, continua a lavorare e denunciare quello che in Italia è ancora un male
00:19molto diffuso.
00:20La corruzione è uno strumento dilagante che si trova purtroppo in tante realtà locali, regionali, nazionali.
00:30E oltre a includere politici e pubblici amministratori, si vede che dall'altra parte ci sono anche uomini della criminalitĂ 
00:37organizzata che la utilizzano.
00:40E la corruzione è diventata l'arma delle mafie.
00:43Dall'Ansa all'Espresso e poi i tv libri, informare è un dovere per svegliare le coscienze.
00:47Contribuisce in qualche modo a sensibilizzare ma a far conoscere quello che realmente accade.
00:52Certo bisogna leggere.
00:53Non so se i giovani di oggi sono disposti tutti a leggere, la maggioranza vediamo che non lo è.
01:00Per una questione personale, per un fatto di coscienza personale, per non dire che non sapevo, non ero informato.
01:08Penso che questo può essere un modo per contribuire, cercare di far crescere meglio la società.
01:16Abate a Sassari, dopo aver incontrato gli studenti del liceo classico a Zuni, ha ricevuto il premio giornalistico dedicato a
01:22Pino Caredu, il riconoscimento istituito nel 2009 e intitolato al direttore e fondatore del periodico Sassari Sera.
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