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1975 Grazie... Nonna FULL HOT ITALIAN MOVIE [Full Movie] [Official Release]Full EP - Full
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00:00:10Piano, piano, piano, piano, quanta fretta!
00:00:14E adesso mi raccomando ragazzi, non dimenticate la lezione di oggi, eh?
00:00:18Perché io ce la metto tutta, ma come si dice?
00:00:21Aiutati che Dio d'aiuta!
00:00:25Ma tu che fai? Tu che?
00:00:28Carletto, sei pure il più scarsino di tutti.
00:00:30Ci vediamo oggi a casa per la lezione di greco, eh?
00:00:33Andate ragazzi, andate, ite, ite, ite, ite.
00:00:39Senga, sei lì in groppa con me?
00:00:48Ciao.
00:00:48Ciao.
00:00:54E non lo potresti dare a me un passaggio?
00:00:57Non, t'abbè?
00:00:59E'?
00:01:03E'?
00:01:05E'?
00:02:39Marinella, siamo arrivati.
00:02:43Grazie tante.
00:02:45Prego.
00:03:11Certo che bisogna essere vecchi
00:03:13e rimbambiti per fare una cosa del genere.
00:03:17Insomma, una persona mai vista e conosciuta nemmeno in fotografia
00:03:20all'improvviso ti manda un telegramma alla Venezuela che dice
00:03:23arrivo tale giorno con tale aereo, allora tal'altra, venitemi a prendere all'aeroporto.
00:03:27Ma ingegnere, è la moglie di suo padre Bonanima, no?
00:03:29E beh?
00:03:30Come beh?
00:03:31Lei deve considerarla come una madre.
00:03:32Ma che madre è madre?
00:03:33Mio padre se n'è partito quando io avevo cinque anni e poi chi si è visto si è visto.
00:03:37Sì, ogni tanto ha qualche segno, ma...
00:03:39Poi quando morì mia madre si è risposato.
00:03:41Ha 70 anni, figuriamoci.
00:03:42Io ho saputo della sua definitiva scomparsa così per caso.
00:03:46Dalla banca che mi rimetteva i soldi da Caracas.
00:03:48E adesso questa vecchiaccia che cosa vuole da me?
00:03:50Con quale diritto viene a ficarsi dentro casa mia?
00:03:53Quella è capace di venire a chiedere dei soldi
00:03:54o peggio ancora a farsi mantenere, ma mi sa che ha capito male.
00:03:57Sì, già abbiamo celeste che rompe.
00:03:59Ci manca la nonna e siamo a posto.
00:04:00Ma guarda, questo è irriconoscente.
00:04:02Io che ti ho soffiato il naso fino all'altro giorno...
00:04:04Alza, non litigate.
00:04:05Sapete cosa facciamo?
00:04:06Visto che l'unica stanza disponibile in casa l'abbiamo usata come ripostiglio,
00:04:10diremo alla vecchia che non abbiamo posto e la mandiamo in albergo.
00:04:13Preferisco spendere qualche lira in più piuttosto che averla tra i piedi.
00:04:16Comunque bisognerà andarla a prenderla.
00:04:18Io questa mattina non posso, devo andare in fabbrica presto.
00:04:20Sto trattando di una grossa fornitura alberghiere
00:04:22e questa mattina vengono gli incaricati.
00:04:24Andrà Giorgio a prenderla.
00:04:25Ma papà, io non posso.
00:04:27Oggi ho una prova con i miei compagni del complesso.
00:04:29Che strazio sta chitarra!
00:04:30Ma non potevi scegliere un mestiere diverso o perlomeno migliore?
00:04:33Ma vuoi che ci vada io con tutto quello che ho da fare in questa casa
00:04:35con tre uomini disordinati come voi?
00:04:38Perché non ci mandate Carletto?
00:04:41Carletto, non ti dispiace andare a prendere la nonna americana, vero?
00:04:44Carletto, guarda, prenderai un taxi,
00:04:46la porterai nell'albergo qui vicino dove prenoterò una stanza.
00:04:50Vedrai che qui in casa c'è stato il terremoto
00:04:52oppure l'invasione delle cavallette.
00:04:53Ah, tieni, arriva alle 12.
00:04:56Ciao ragazzi.
00:04:57Ciao papà.
00:04:57Buongiorno ingegnere.
00:04:59Sei prudente per la strada, mi raccomando.
00:05:01Ci mancava anche questa rompiscatola adesso.
00:05:03Ah ah ah.
00:05:05Ah ah ah.
00:05:22Pay attention please.
00:05:23Mrs. Marihuana Persichetti
00:05:26is kind of request to proceed to the information desk.
00:05:32Se rega la signora Marihuana Persichetti
00:05:36di presentarsi alla messa di informazioni.
00:05:41Attenzione prego, la signora Marihuana Persichetti
00:05:45è pregata a presentarsi al banco informazioni.
00:05:48Signora Persichetti.
00:05:49Non è Marihuana.
00:05:50Marihuana.
00:05:51Marihuana.
00:05:52Beh vous êtes fù mon garçon, je ne veux pas Marihuana.
00:05:54Non fù mon Marihuana.
00:05:58Scusi, è la persona che lei stava aspettando, è arrivata, è all'informazione.
00:06:06Eccola, guardi, è quella là.
00:06:27Io sono Marihuana Persichetti, e tu?
00:06:30Io sono Carlo Persichetti, Carletta.
00:06:34E tu?
00:06:35Lei...
00:06:36E tu saresti la nonna?
00:06:38Sì, sono tua nonna, non ci credi?
00:06:40Allora, vogliamo andare?
00:06:42I signori hanno la macchina.
00:06:43No, prendiamo un taxi.
00:06:51Dimmi un po', cosa significa in italiano tocco di topo?
00:06:56Tocco di topo?
00:06:56Sì.
00:06:57È un complimento, vuol dire che bella signora.
00:07:00Ah, maraviglioso.
00:07:02In Italia persino i facchini sono galanti e splendido.
00:07:17E tu, la prossima volta, tocco di topo, lo dici a tua nonna?
00:07:20Mi scusi, ma non sapevo la signora capisse il toscano.
00:07:23O perché poi non dovrei dire la mia nonna?
00:07:25Perché quella è mia nonna.
00:07:27Però l'è sempre un bel tocco di topo.
00:07:31Mamma mia, questo ragazzo quanto ritarda.
00:07:34Proprio il più piccolo dovevamo mandare.
00:07:36Non è che gli sarà successo qualche cosa?
00:07:38E smettila di rompere, che faresti se fosse tuo figlio?
00:07:41Ma sentilo, la solita riconoscenza.
00:07:42Come se non vi avesse elevati come due figli voi due, no?
00:07:45Non ce l'este.
00:07:46Carletto è grande ormai, devi smetterla di considerarlo come un bambino.
00:07:50Eccolo, è arrivato.
00:07:52Finalmente.
00:07:53Carletto, stavamo in pensiero.
00:07:55Dai, Carletto, racconta, com'è andata?
00:07:57È stata dura, papà.
00:07:58La nonna è orba, brutta e pure un po' zoppa, sai.
00:08:00Dammi un po' di soldi così la porto a mangiare.
00:08:02È una povera vecchia e mi fa pena.
00:08:04Ah, lei voleva venire a casa, ma io l'ho dissuosa.
00:08:06È stata una faticata.
00:08:07Ma come non mangi?
00:08:08Ti avevo preparato i tortellini.
00:08:10No, grazie, devo andare.
00:08:12Dai, papà, sgancia, se no te la porto a casa.
00:08:14No, no, questo no.
00:08:15Senti, ma non ti bastano i soldi che ti ho dato questa mattina?
00:08:17Se torno tardi sto con la nonna.
00:08:19Ciao a tutti.
00:08:19Ma, Carletto!
00:08:39Scusami, Carletto.
00:08:41Ma di che?
00:08:43Ah, che maraviglia!
00:08:47Chi ne ha avuto questo pensiero gentile?
00:08:50Io?
00:08:50È per darti il benvenuto, o meglio la benvenuta.
00:08:53Ah, ti ringrazio.
00:08:59Appena, appena sei pronta ti porto a mangiare, nonna.
00:09:01Non chiamarmi, nonna, mi trovi così vecchia.
00:09:04Chiamami Marijuana.
00:09:06Marijuana.
00:09:07Vamos a mangiare a casa tua?
00:09:08No, no, no.
00:09:09Andiamo a un bel ristorante.
00:09:11Te l'ho detto, a casa abbiamo i pittori e stanno lavorando.
00:09:15E quando vedrò tuo padre e tuo fratello?
00:09:17Papà ha sempre tanto da fare.
00:09:19E anche Giorgio.
00:09:20Muy bien, allora vamos a mangiare al ristorante.
00:09:22E anche Giorgio.
00:09:37E anche Giorgio.
00:09:48Scusami.
00:09:58Me gusta, sai? Carina questa macchinetta, è molto divertente.
00:10:02Sì, è una novità, si guida senza patente. Io l'ho presa in prova.
00:10:06Spero che papà me la compri.
00:10:10Obetto, mira che passa.
00:10:13Maraviglioso, hai proprio indovinato.
00:10:16Andiamo nell'altra sala, è meglio.
00:10:21Guarda che belle orate.
00:10:23Queste le pescano loro.
00:10:24Che profumino, mi viene un appetito.
00:10:26Vieni a sederti qui.
00:10:29Prego.
00:10:30Grazie.
00:10:34Cameriere?
00:10:35Vengo.
00:10:37Buongiorno signori.
00:10:39Ci consigli lei qualche cosa, una specialità della casa?
00:10:42Per primo un buon caciucco, oppure cozze alla Livornese, bucatini all'arsella.
00:10:46Che cos'è bucatini?
00:10:48Una specie di spaghetti bucati dentro.
00:10:50Muy bien, per me bucatini e poi caccia alla Livornese.
00:10:55Oh, che dice signora?
00:10:58Da bere Chianti Rosatello, per favore.
00:11:01Bene signore.
00:11:03Ma cosa ho detto?
00:11:05Niente, te lo spiegherò dopo.
00:11:07Bucatini all'arsella!
00:11:08E sta bene.
00:11:10Ehi, guarda un po'.
00:11:18Cambiamo di posto.
00:11:19Se fossi scemo.
00:11:21Ecco bucatini signori.
00:11:22Buon appetito.
00:11:24Grazie.
00:11:24Grazie, grazie.
00:11:25Grazie.
00:12:12Mi scusi eh signora, ma per evitare il fischio bisognerò...
00:12:15Guardi, ci sono qua io per spiegare alla signora.
00:12:17So benissimo come si mangiano i bucatini, ma alla signora diverte il fischio, niente in contrario.
00:12:22No, eh, ognuno può fischiare come vuole, verrà.
00:12:24Ecco.
00:12:29Tu lo vedi il carletto che pezzo di donna si è portato dietro?
00:12:35Salve ragazzi.
00:12:36Buonasera.
00:12:38Ciao carletta, ciao.
00:12:39Sono venuto a dirvi che per un po' di tempo non posso venire agli allenamenti.
00:12:43Ho da fare.
00:12:44Ma di quali allenamenti sta parlando?
00:12:46Non lo so.
00:12:47Arrivederci.
00:12:48Ciao.
00:12:49Ciao.
00:12:50Buonasera.
00:12:50Buonasera.
00:12:50Ciao.
00:12:52Avete visto che bel vestito?
00:12:53Beata lei.
00:12:57Perché piangi, Marinella?
00:12:59Perché piange.
00:13:00Prima di tutto perché è innamorata di Carletto.
00:13:03Secondo perché le ha dato una culata per terra e ha fatto tremare tutti i vetri.
00:13:07No.
00:13:22No.
00:13:24No.
00:13:50Puoi.
00:13:51Sau.
00:14:52Dove vai, concetto così, con il vestito di tuo fratello?
00:14:54Dove mi pare?
00:14:55Bel modo di rispondermi, villanzone.
00:14:58Che cosa racconto questa sera a tuo padre quando ritorna?
00:15:00Mi dici che sono andata ad accompagnare la nonna.
00:15:02È questo l'incarico che mi avete dato?
00:15:03E allora?
00:15:04Già.
00:15:33Allora.
00:15:381.000.
00:15:401.000.
00:16:04Ecco gli altri due whisky, signore.
00:16:06Ci avete messo la soda?
00:16:08No, signore, ci ho messo del bicarbonato.
00:16:10Sa, oggi è di moda.
00:16:11Va bene, grazie.
00:16:12Prego.
00:16:13Prego.
00:16:14Grazie.
00:16:16Alla nonna più giovane, più cara, più dolce, più scollata, più, più, più buona del mondo.
00:16:23Ma guarda, Carletto, che è la terza volta che mi fai este complimento.
00:16:28Davvero?
00:16:43Davvero?
00:16:45Ciao, ciao.
00:16:47Ciao, ciao.
00:16:51Ciao, ciao.
00:17:15¶¶
00:17:40¶¶
00:18:01Cos'è?
00:18:03Niente, niente.
00:18:17Ma come balli?
00:18:19È un nuovo stile.
00:18:35Ah...
00:18:42Che te ne pare?
00:18:45Bella.
00:18:46Solo che io la suonerei in ottava più bassa, diventa più sexy.
00:18:49Permetti?
00:18:50Sì.
00:18:51Dai, Marinella, questa volta ce la fai?
00:18:53Dai, cari.
00:18:54Almenza!
00:18:55Brava!
00:18:56Dai, che potessi lo metti più...
00:18:58E basta!
00:19:01Marinella, piantala, tanto sei negata.
00:19:03Vuoi smetterla?
00:19:04Credi che la tua musica sia meglio?
00:19:07Guarda che questo è un circolo sportivo, mica un night.
00:19:09Certo che da quando Carletto è sparito, Marinella, fare madama butterfly.
00:19:14Oh, Carletto si è lanciato.
00:19:15L'ho visto ieri sera al night, abbracciato una passera favolosa.
00:19:18Alla fine si è anche ubriacato.
00:19:20Carletto, ma sei sicuro?
00:19:21Sì, l'hanno visto tutti.
00:19:23Ti assicuro che la donna che stava con lui era veramente di gran classe.
00:19:28Quel credino.
00:19:30Su!
00:19:37Deo, grazias.
00:19:39Buone queste salsicce.
00:19:41Sono di San Quintino?
00:19:42No, sono della Maremma e mi servono per fare il sugo.
00:19:47Ora e te labbora.
00:19:48Dice San Benedetto, ma questo Carletto labbora poco.
00:19:51Trascura le lezioni.
00:19:53Buone queste olive.
00:19:55Adesso poi c'è la nonna.
00:19:57Povero ragazzo, certo che non l'invidio.
00:19:59Sempre appresso a quella vecchia.
00:20:01E magari fa anche una buona azione, però purtroppo lo studio l'è sempre lo studio, via.
00:20:08Ma chi sarà adesso?
00:20:22Ciao, e tu che cosa vuoi a quest'ora?
00:20:24Buongiorno, volevo parlare a Carletto, c'è?
00:20:26Certo che c'è, ma sta ancora dormendo, perché questa notte è rientrato molto bene.
00:20:29E ha vomitato l'anima su, naturalmente, adesso ha la testa che gli scoppia.
00:20:33Anzi, già che vai su, vieni che ti do un Alka-Seltzer, così gliela porto.
00:20:36Vieni.
00:20:41Buongiorno, fradomenico.
00:20:42Ave, puella, salve.
00:20:44Capiti proprio a proposito.
00:20:46Senti, perché non ripassi le ultime due lezioni a un Carletto?
00:20:49Il cittino deve badare alla nonna in questi giorni, sai?
00:20:52Sì, la nonna.
00:20:54Ecco qua.
00:20:55Tieni, vai su e scuottilo.
00:20:57Non vorrà mica star a letto tutto il giorno quello lì.
00:20:59Vai.
00:21:00Fra domenico, le ho detto che le salsicce mi servono per fare il sugo.
00:21:04Oh, Celeste, non c'è mica un goccettino di vino, magari rosso, sa per mandare giù il polcone.
00:21:12Ecco qua, temperatura ambiente.
00:21:14Grazie.
00:21:21Prego, sarà detto un goccetto.
00:21:31Carletto, Carletto.
00:21:32Ma chi è?
00:21:33Sono Marinella.
00:21:35Ma pure qui, vieni a rompere le scatole.
00:21:37Guarda, ti ho portato l'Alka-Seltzer.
00:21:54Oh, Aio, fa piano.
00:21:56Lo sai che ho mal di testa.
00:21:58Ti sta bene, così impari a fare le ore piccole e farlo spiritoso nei locali.
00:22:02Eh, Marine, adesso hai rotto, eh?
00:22:04Ma perché fai così?
00:22:06Sono due giorni che non vieni più a lezione.
00:22:08Perché non sono più un ragazzino.
00:22:10Ho bisogno di donne.
00:22:11Di donne che capiscano e che ci stanno.
00:22:13Ma tu a me non hai mai chiesto nulla e io non ti ho mai rifiutato nulla.
00:22:17Nulla?
00:22:18Non mi rifiuti nulla?
00:22:19Proprio nulla?
00:22:21Perché?
00:22:22Che vuoi?
00:22:25Senti, guarda un po' se riesci a sistemarmi il lenzuolo sopra il materasso.
00:22:30Ma certo.
00:22:33Non ci provare però.
00:22:35Ma che dici?
00:22:36Va bene così?
00:22:37Devi lisciarlo.
00:22:39Si è arrotolato tutto.
00:22:46Sì, l'ho dato Gesù Cristo.
00:22:48Tu, Marinella, domani dopo la lezione ti fai anche una bella confessione.
00:22:51Ma io...
00:22:52Zitta.
00:22:52E tu, Carletto, non fare il vispero.
00:22:55Se no te lo faccio davvero venire in mal di testa.
00:22:57Ma guarda, Dottù.
00:22:58Tutto male.
00:22:59Oddio.
00:23:08Ecco, vedete, questi sono i nostri prodotti.
00:23:10Sono fatti con le sabbie silicee di Fontainebleau, con l'aggiunta di ossido di piombo per rendere più limpido e
00:23:16più puro il sistallo.
00:23:18Molto.
00:23:18Ingegneri?
00:23:19Dica, dica.
00:23:20La segretaria.
00:23:21Ah, scusa, sì.
00:23:23Ha telefonato la Comite, è arrivata quella rimessa dalla Svizzera e vogliono sapere su che conta accreditarla.
00:23:30La metta sul mio conto B.
00:23:31B.
00:23:32Bene.
00:23:33B.
00:23:35B.
00:23:38Certo che l'ingegnere è sempre circondato da belle ragazze.
00:23:41Ha buon gusto lui.
00:23:42Ma che stupidaggini.
00:23:43Buon sangue non mente.
00:23:45E non era il figlio dell'ingegnere, quello che abbiamo visto al ristorante e poi l'altra sera al night
00:23:50con quella, quella popo di sventura.
00:23:52Ah, quello è Giorgio.
00:23:53È sempre contornato di belle ragazze.
00:23:54Ma che Giorgio?
00:23:55Quello era il più piccolo.
00:23:56Come si chiama?
00:23:57Carletto.
00:23:57Oh, no, no, non è possibile.
00:24:08Papà.
00:24:11Papà, sveglia.
00:24:16Sveglia.
00:24:18Che ore sono?
00:24:20Sono le sette.
00:24:23Ma tu dove cavolo vai a quest'ora?
00:24:26Vado a portare a spasso la nonna.
00:24:28E mi servono un po' di soldi.
00:24:29Ancora soldi?
00:24:30Ma sai quanto mi sei costato negli ultimi giorni?
00:24:33Di un po', ragazzino.
00:24:34Ho sentito delle voci sul tuo contro.
00:24:35Non è che ti farai togliere i soldi da qualche puttana d'alto bordo, eh?
00:24:38Ma che dici, papà?
00:24:39E mica è colpa mia se la nonna costa.
00:24:41E io che mi sacrifico per la famiglia.
00:24:42Guarda che se non ti sta bene, io te la ficco in casa e tanti saluti.
00:24:45Beh, non esagerare adesso.
00:24:52Grazie, papà.
00:24:53Carletto.
00:24:54Carletto.
00:24:54Fammi almeno prendere nota di quanto hai preso.
00:24:59Mi sa tanto che mi conveniva mantenerla la vecchia.
00:25:01Ma se quel ragazzo lì lo pesco in giro con qualche battona,
00:25:04glielo taglio.
00:25:24Eccoci sulla famosa torre di Pisa,
00:25:26costruita sopra un blocco di fango.
00:25:28Per questo pende.
00:25:29E c'è pericolo?
00:25:33No, no.
00:25:35Qui vediamo il duomo.
00:25:41Ecco, vedi, quella è la cupola del duomo e quello è il battistero.
00:25:44Là dietro c'è il cimitero,
00:25:46dove ci sono quei famosissimi affeschi di Luca della Robbia.
00:25:49Da qui si godo il più bel panorama della città.
00:25:56E viva la torre di Pisa,
00:25:58che fende, che fende, che mariene giù.
00:26:02Ma com'è che conosci questa canzone?
00:26:04La cantava sempre tuo nonno.
00:26:06Io conoscevo Pisa della fotografia che aveva tuo nonno,
00:26:10ma...
00:26:13vederla coi propri occhi dà veramente una grande emozione.
00:26:17Allora ti ci vuole un poncino.
00:26:19Ok.
00:26:25Due poncini.
00:26:27Un cappellungo non è ristretto.
00:26:30Grazie.
00:26:34Buongiorno.
00:26:35Due poncini.
00:26:36Due poncini.
00:26:38Basta che ci muoviamo una decina di minuti prima.
00:26:44Che ti dicevo, non è favolosa?
00:26:46Ma di che parli?
00:26:47È la Bruna che sta con tuo fratello.
00:26:49Guarda.
00:26:51Adesso gliela vado a soffiare.
00:26:55Beh, certo.
00:26:56Allora, i due poncini?
00:26:57Ecco, li arrivano.
00:26:58O che va di olsanco lei?
00:27:03Carletto, sei veramente sempre muy gentil.
00:27:06Cin cin.
00:27:07Cin.
00:27:08Ciao, Carletto.
00:27:09Adesso capisco perché sei scomparso dalla circolazione.
00:27:12È per goderti da solo la compagnia di questa meravigliosa creatura.
00:27:16E vattene.
00:27:17È difficile che io mi emozioni davanti a una bella donna,
00:27:20ma qui c'è addirittura da svenire.
00:27:21Permette, Giorgio.
00:27:23E tu, Carletto, con la scusa di portare a spasso la nonna,
00:27:26te ne vai in giro con un angelo simile.
00:27:29Me la vuoi presentare?
00:27:30Ma io sei la nonna.
00:27:32Nonna?
00:27:32Tu sei mia nonna.
00:27:34Eh sì.
00:27:35Chi avrebbe mai immaginato di avere una nonnina così...
00:27:39così...
00:27:39buona?
00:27:42Nonna!
00:27:45Allora questa nonnina quando viene a casa nostra?
00:27:48La stanza non è ancora pronta.
00:27:50Ah, già.
00:27:51Ma potremmo fare una cosa.
00:27:52Tu verrai a dormire nella mia stanza
00:27:54e la nonna userà la tua.
00:27:55No, grazie.
00:27:56Lui si è sacrificato anche troppo.
00:27:58Pobre Silo.
00:27:59Su, su.
00:27:59Stasera prepara i bagagli e domani sarai da noi.
00:28:02Vedrai, papà sarà contentissimo.
00:28:03Ah, Carletto, lo avverti tu, papà,
00:28:05perché io devo parlare col direttore di Unite.
00:28:07Lo sai che forse scrittura è complesso.
00:28:09Che complejo?
00:28:10Tu suenas?
00:28:11Sì, strimpella la chitarra.
00:28:13La chitarra?
00:28:14Giorgio!
00:28:15Maraviglioso!
00:28:16Giorgio, è tardi!
00:28:16Io vado a andare per la chitarra.
00:28:17Ti chiamano.
00:28:20Ciao, a domani.
00:28:21Ciao.
00:28:22Ciao.
00:28:23Ciao.
00:28:38Ah, che buon odore di pesce fritto.
00:28:40Questo sì che stuzzica l'appetito.
00:28:42E sentirete come si mangia.
00:28:43Che non si avanza la pena di fare qualche chilometro in più?
00:28:47Buongiorno, Angelo.
00:28:47Buongiorno, ingegnere.
00:28:48Un minuto e sono da lei.
00:28:50Questo sì che è un buon locale.
00:28:52Un tavolo per tre.
00:28:53Buongiorno, signori.
00:28:54Prego.
00:28:56Ma...
00:28:56Ma...
00:28:57Ma...
00:28:57Ma...
00:28:57Eh, mettiamoci.
00:28:58È comodo, è importante mangiare bene.
00:29:04Cosa le facciamo a preparare?
00:29:05Cosa c'è di buono quest'oggi?
00:29:11Il caciucco si serve sempre in tegame.
00:29:13Aquello che voi in italiano chiamate tegame, in castellano si chiama cazo.
00:29:19Non ti far sentire, perché in italiano vuol dire un'altra cosa.
00:29:22E che cosa di assi terribile?
00:29:30Ecco, hai presente l'uomo?
00:29:37Ecco la maliarda di cui vi parlavamo.
00:29:39E quello, ingegnere, non è suo figlio.
00:29:41Carletto, no?
00:29:49Ecco dove vanno a finire i miei soldi, eh?
00:29:51In quanto lei, signora, potrebbe fare a meno di approfittare di un ragazzino?
00:29:54Lo sa che la legge penale contempla anche la seduzione di minorenni?
00:29:58Ma io non comprendo.
00:29:59Oh, non capisce.
00:30:00Mi sembra che il ragazzo le stesse spiegando molto chiaramente.
00:30:03Ma chi è nessuno sta per entromettersi in cose che non le riguardano?
00:30:06A lei non c'è bisogno di chiedere il nome, basta guardarla in petto, in faccia, voglio dire.
00:30:09Ma papà, questa è la nonna, hai capito?
00:30:12Chi?
00:30:12La nonna, tua madre.
00:30:20Venga, venga avanti, fra Domenico, si accomodi.
00:30:23Ho messo il caffè sul fuoco.
00:30:24Lei arriva sempre al momento giusto.
00:30:31Ecco.
00:30:33Ai.
00:30:47Ove è mai tutta sta confusione?
00:30:49Avete ospiti?
00:30:50Ieri sera è arrivata finalmente la nonna, qui in casa, voglio dire.
00:30:54Meno male.
00:30:55Così Carletto avrà più tempo a disposizione per le ripetizioni.
00:30:59Già.
00:31:09Ecco questo cosa ci fa qua.
00:31:11L'ha portato l'ingegnere.
00:31:12Ieri sera è andato apposta in città per comprarlo.
00:31:15Ma è un membrio.
00:31:16Cos'è?
00:31:17È un dolce messiano.
00:31:18Una specie di odognata, molto, molto usata in Sud America.
00:31:23Squisita.
00:31:24Già.
00:31:25È una delicatezza che l'ingegnere ha voluto usare a sua madre.
00:31:29La mamma l'è sempre la mamma.
00:31:32E com'è questa arabicchetta?
00:31:34Com'è?
00:31:35Simpatica.
00:31:35Oh, simpatica, bella, buona.
00:31:38Soprattutto giovanile.
00:31:39E lei stia attenta a non scottarsi la lingua.
00:31:41No.
00:31:45Forse avessi preferito fare colazione in camera tua,
00:31:47ma qui, sai, devi adattarti un po' alle nostre abitudini.
00:31:50Sennò come faremmo a godere della tua compagnia?
00:31:53Ha ragione, papà.
00:31:54Ha ragione, papà.
00:31:56Buongiorno.
00:31:57Buongiorno, frà Domenico.
00:31:58Questa è la mia mamma, la mia mamita.
00:32:00È venezuelana.
00:32:01Incantata, ha molto gusto.
00:32:02Oh, non ho mai immaginato di incontrare una abuela così bella e così buona.
00:32:07Questo ha parlato mio, ma è fabuloso.
00:32:09Donde ha apprendito il castellano?
00:32:11Eh, sono stato qualche anno in missione in Alta Amazzonia
00:32:14e ho imparato anche qualche parola di indio.
00:32:16Faremo delle belle onversazioni noi due, guardi.
00:32:18Così durante la sua permanenza in Italia
00:32:21non sentirà sicuramente la nostalgia della sua terra, guardi.
00:32:24Mamita, prego.
00:32:26Grazie.
00:32:27Questo.
00:32:28Ammi un caffè, grazie.
00:32:30Allora, vostè è stato in Amazzonia.
00:32:31Mui interessante.
00:32:32Ah sì, cinque anni.
00:32:34Cinco anni so fra gli indios guachiros.
00:32:36Ormai ero diventato proprio come uno di loro.
00:32:38Mi volevano far sposare, pensi.
00:32:41Mi volevano dare in moglie una graziosa indigena di tredici anni.
00:32:44E non la rifiutata.
00:32:47Ma non fare domande indiscrete, mamma.
00:32:49Per ragazzi io devo andare.
00:32:50Devo stare in fabbrica presto stamattina.
00:32:52Ciao.
00:32:53Ciao.
00:32:54Che profumo delizioso che usi, mamma.
00:32:59Ingegnere.
00:33:00A proposito, ho comprato i membrios.
00:33:02Un po' di caffè.
00:33:02Grazie, Spino.
00:33:03Sei un figlio affetuoso.
00:33:07Pensi, sono stato anche fra gli Amantero.
00:33:09Sono in un garimpo.
00:33:10Uno di quei posti dove si trovano i rifiuti della società.
00:33:13I desesperados.
00:33:15Ciao, Domenico.
00:33:16Che c'è?
00:33:17Come che c'è?
00:33:18Non si ricorda che deve fare lezioni a Carletto?
00:33:20Beh.
00:33:20Come beh?
00:33:21Beh, ma Carletto sta ancora mangiando, poverino.
00:33:24Ma io ho finito, possiamo andare.
00:33:26Ah, allora scusateci.
00:33:28Il dovere ci chiama, vero?
00:33:36E facciamoci sta lezione.
00:33:48Beh, me vuoi ipnotizzare?
00:33:51Vuoi che ti suoni qualcosa?
00:33:53Sì.
00:33:54Andiamo.
00:33:56E cosa vuoi che ti suoni?
00:33:57Lo che chieras.
00:33:59Chissà che cosa le vorrà suonare a quella lì.
00:34:01Mua.
00:34:03Mua.
00:34:06Mua.
00:34:09Mua.
00:34:11Hmm? Hmm? Hmm?
00:34:46E adesso prova tu. Io? Sì.
00:34:54Ecco, le mani così. Stringila bene contro il petto, con dolcezza.
00:35:04Vedi, la chitarra è come una donna, per ottenere da lei il meglio di se stessa.
00:35:10Bisogna trattarla con delicatezza.
00:35:19Il tocco deve essere leggero, come una carezza.
00:35:52Ciao.
00:35:53Ciao.
00:35:54Ciao, Giorgio.
00:36:00Il campo non è ancora libero.
00:36:02No, è nada. Io stavo cercando il massaggiatore, ma non lo trovo.
00:36:05Volevo darmi una scaldatina ai muscoli delle gambe.
00:36:07Vuoi che lo faccia io? Ho un tocco così leggero.
00:36:09Allora.
00:36:11Allora.
00:36:39Allora.
00:36:43Ti sei dimenticato la racchetta.
00:36:46Che palle.
00:37:01Vedi, la donna è come una chitarra. Per ottenere da lei il meglio di se stessa, bisogna trattarla con delicatezza.
00:37:08Giorgio, devi deciderti. L'altro giorno era la chitarra che doveva essere trattata come una donna.
00:37:15E tu che c'entri?
00:37:17Salve, ragazzi.
00:37:19Ecco qua.
00:37:20Ti pareva.
00:37:21I cioccolatini.
00:37:23Oh, grazie.
00:37:23Los cioccolatinos.
00:37:25Scusate, vada a cambiarmi, è il cambio.
00:37:26Sì, sì, va a cambiarte.
00:37:28Anche lui al circolo.
00:37:30Quante api intorno a un fiore.
00:37:33Carletto.
00:37:34Mi vuoi scaldare anche a me i muscoli delle gambe?
00:37:37Ma va a farteli scaldare da Giorgio che è tanto bravo.
00:37:41Marinella?
00:37:43Venacchia a gustare un cioccolatino.
00:37:48Ah, questi ragazzi di oggi.
00:37:52Ole.
00:37:54Ecco fatto.
00:37:55Un po' d'ossigeno fa sempre bene.
00:37:57Un po' d'aria pura.
00:37:58Ma Pino, eras fantastico.
00:38:00Per la tua edata hai un fisico da giovane.
00:38:02Eh, lo so, ma devo mantenermi in forma, sai.
00:38:03Non ho mica rinunciato alla vita.
00:38:04Qual è il campo libero?
00:38:06Eh, c'è da aspettare una mezz'oretta, papà.
00:38:08Ah, sì?
00:38:08Ma ora andiamo al bar a prendere qualcosa.
00:38:10Mi dà un'aranciata, per favore?
00:38:12Ok, abbiamo lasciato la nonna sola.
00:38:14Sta attento e te la portam via, eh.
00:38:20Rieccola questa.
00:38:21Passa.
00:38:23Ti fa soffrire, eh?
00:38:25Certo che lo sport fa proprio bene.
00:38:27Io non ho molto tempo, sai, il lavoro.
00:38:30Tu, invece, hai certe gambe.
00:38:32Beh, io monto spesso a cavaglio.
00:38:34Ah, il cavallo.
00:38:35Eh, certo, il cavallo.
00:38:36Devo dire che a chi mi manca molto.
00:38:37Il campo è pronto.
00:38:38Vuoi bene, allora?
00:38:39Vamos.
00:38:39Lascio il posto a papà.
00:38:41Oh, grazie, Giorgio, figlio mio.
00:38:42Sei proprio gentile.
00:38:43Vamos.
00:38:43Ciao.
00:38:55Guarda che quella è una racchetta, non una chitarra.
00:39:21Eh, cosa, qua?
00:41:58nessuno nel corridoio? Sarà stato un fantasma. Buenas noches. Buonanotte.
00:42:33Dormi, eh? Giorgio, ma cosa vuoi? Si può sapere cosa ho fatto? Basta, piantala. Perché mi picchi? Perché sei un
00:42:43affronto. Ma no, ma io non c'entro niente. Sonnambulo io, ma sarei tu un sonnambulo. Ma basta, piantatela. Che
00:42:49cosa state facendo? Ma che siete impazziti? Volete svegliare anche vostro padre? È che Carletto è diventato sonnambulo e io
00:42:56lo stavo svegliando.
00:42:58Non sai che è pericoloso svegliare i sonnambuli? Mi sa che sonnambulo qui non sia soltanto Carletto. Perché è un
00:43:04po' di notti che sento porte che si aprono, passi nel corridoio e qualcuno che si fa la doccia fredda.
00:43:11Ma che succede? Non è successo niente. Mi dispiace che i ragazzi abbiano svegliato anche lei. Ma ritorni pure a
00:43:18dormire e chiuda bene la porta chiave, per favore. Visto che in questa casa ci sono dei sonnambuli che girano
00:43:24la notte. Buenas noches. Buonanotte.
00:43:29E adesso cercate di dormire, altrimenti domani sera nella minestra ci metto il bromuro. Via!
00:43:43Come mai l'ingegnere stamattina tarda a scendere? E poi si lamenta perché prende il caffè freddo.
00:43:50Ma cosa dici mai? Eccolo qua!
00:43:55Ma papà, ti dai pure all'ingegnere adesso?
00:44:03Ho fatto venire due cavalli. Ci aspettano in giardino, così possiamo andare a fare una bella galobbatina.
00:44:08Ah, maraviglioso.
00:44:10Voglio cambiarmene, metto un paio di pantaloni.
00:44:13Perfetto.
00:44:14Ingegnere, com'è bello. Mi sembra un manichino dei grandi magazzini.
00:44:19Che le dicevo, guardi, c'è ancora il cartellino.
00:44:27Ecco, un zuccherino, lo vuoi?
00:44:29Eccomi, signor cavalliero.
00:44:31Stoi pronta?
00:44:33Bellissimos.
00:44:36Sono bellissimos.
00:44:38Io monto queste.
00:44:39Prego.
00:44:44Oh, no, no, no, no, no, un minuto, do una mano.
00:44:48Su.
00:44:50Grazie.
00:44:57Non ci far caso, papà, puzza un po', ma porta bene.
00:45:14Arrivederci, ragazzi.
00:45:17Arrivederci.
00:45:48Grazie a tutti.
00:45:50Grazie a tutti.
00:46:08What's going on?
00:46:09I don't know, probably he's finished the engine.
00:46:12Come on, let's go!
00:46:31Fermiamoci un poco, lo scavaio deve riposarvi.
00:46:52Allora, querida, come va?
00:46:53Grazie, Spino, mi hai fatto proprio un gran regalo.
00:46:57E stamagnana quando ho visto lo scavaio mi sono commossa.
00:46:59Ma cosa non farei pur di farti piacere?
00:47:02Sei un figlio affettuoso.
00:47:04No, però figlio è figlio.
00:47:06Facciamola finita con questa commedia.
00:47:08Vogliamo rimontare?
00:47:11Ma come? Fanno così presti i cavalli a riposarsi.
00:47:13Ma?
00:47:18Vamos!
00:47:19Vamos!
00:47:20No!
00:47:28No!
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