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Novità Trascrizione
00:21Buon pomeriggio, buona domenica, ben trovati a un nuovo appuntamento con le informazioni
00:25di Videolina. Iniziamo come sempre dai titoli del nostro sommario.
00:30Omicron accelera a metà gennaio il picco di contagi al TG, l'epidemiologo Ciccozzi del Campus Biomedico di Roma, meglio
00:37rinviare il rientro a scuola.
00:40La sanità e l'emergenza Covid, in Gallura, record di vaccini, ma ospedale in difficoltà nel Sulcis, mancano personale e
00:48assistenza nel territorio, l'appello dei sindaci.
00:53Inizio d'anno nel caos all'Università di Nuoro, il nodo burocratico dell'ente di gestione, da consorzio a fondazione,
00:59800 studenti, intanto restano a casa.
01:04A Cabras, l'onda rosa dei fenicotteri, tanti esemplari si allontanano dagli stagni per cercare cibo fra i resti delle
01:12risaie e l'effetto delle piogge dell'acqua alta.
01:16Cagliari prepara la prima gara dell'anno, il 6 a Genova contro la Sampdoria, nel gruppo il nuovo acquisto, Goldaniga.
01:23Nandez intanto denuncia la ex compagna, tutto falso.
01:29In aperto del nostro giornale parliamo dell'emergenza Covid, della nuova ondata di contagi e soprattutto c'è il problema
01:37del rientro a scuola.
01:39Sette giorni di lezione a distanza prima del rientro dopo le vacanze di fine anno, questo il parere dell'epidemiologo
01:47Massimo Ciccozzi.
01:48Il picco dei casi Omicron dice che arriverà alla metà di gennaio.
01:53Lo ha intervistato per noi Massimiliano Reis.
01:56Meglio rinviare il rientro a scuola, sette giorni di lezione a distanza dopo le vacanze di fine anno per valutare
02:02il quadro epidemiologico
02:03segnato dal progressivo aumento dei casi per la presenza della variante Omicron.
02:08Così Massimo Ciccozzi, direttore dell'unità di statistica medica del campus biomedico di Roma.
02:14Non è per le scuole in sé, ma è per il movimento delle persone.
02:19Magari anche un altro motivo potrebbe essere quello di aspettare una settimana in più a riaprirle, intanto andiamo a distanza.
02:30Può essere una soluzione anche quella.
02:31Le ultime misure del governo contro la diffusione della nuova variante sono da valutare nell'arco almeno di una settimana.
02:38Mascherina obbligatoria anche all'aperto, lo stadio che è anche un ricettacolo di infezioni viene aperto solo al 50%,
02:50quindi le misure per ora sono sufficienti queste. Vediamo nell'arco di una settimana o due quello che succede.
02:57Il picco della nuova ondata a metà gennaio.
03:00Il problema è quello del Capodanno. Noi il Capodanno lo vediamo non prima di 7-10 giorni, quindi quei 7
03:10-10 giorni li dobbiamo aspettare.
03:14Dopodiché vediamo, però insomma il picco sarà più o meno metà gennaio.
03:18Le difese assicurate dalla terza dose del vaccino, le indicazioni sono incoraggianti.
03:22C'è un lavoro che è in revisione che fa vedere che la variante Omicron, gli anticorpi che si attivano
03:32contro la variante Omicron,
03:34possono neutralizzare anche la Delta, cosa che insomma si pensava che non fossero così pronti anche a neutralizzare la variante
03:45Delta.
03:45Invece sembra che neutralizzino anche la variante Delta, quindi la terza dose è importante a questo punto, assolutamente importante.
03:55Andiamo in Gallura dove aumenta il numero di vaccinati, ma la gestione dei contagi da Covid sta mettendo in difficoltÃ
04:04gli ospedali
04:05che non sono più in grado di garantire alcuni servizi o comunque sono rallentati.
04:10Sentiamo Gian Paolo Cucuro.
04:13Se il nuovo anno è arrivato, in Gallura i vecchi problemi rimangono.
04:18Un territorio dove a fronte di un'alta percentuale di vaccinati fa riscontro il pericoloso segnale di sofferenza da parte
04:24delle strutture sanitarie.
04:26A Olbia, Tempio e la Maddalena, in alcuni reparti la situazione è critica, manca personale e non sempre il paziente
04:33può essere curato.
04:34È solo uno degli effetti collaterali provocati dalla pandemia.
04:37Si apre un altro anno difficile per quanto riguarda la sanità e lo stato disastroso nel quale versano gli ospedali
04:45sardi.
04:45La comunità si sente sicura solo se l'ospedale al quale si rivolge funziona efficacemente.
04:52Che cosa auspica per il 2022?
04:54Speriamo di oltrepassare questa crisi che per due anni ci sta assillando, quindi dovremo essere più tranquilli.
05:01Il vaccino ha sempre negli anni assicurato il termine delle pandemie, quindi siamo fiduciosi nella scienza e nella medicina.
05:10Ci vorrebbe uno sforzo collettivo da parte di tutte le forze politiche per far sì che centri come Tempio, Ozzieri,
05:19Olbia, Sassa, di Alghero, Nuoro non vengano svantellati.
05:23Alla politica di oggi manca quella di domani perché purtroppo sistemare le cose richiederà un impegno non soltanto nei prossimi
05:29mesi ma nei prossimi anni.
05:30Maggior attenzione alla sanità perché abbiamo visto in questi due ultimi anni come si va a finire.
05:35Per gli ospedali?
05:35Ci vuole una rivisitazione totale della sanità in Sardegna per assicurare che non ci sia una distinzione di serie A
05:42e di serie B,
05:43ma tutti abbiano le stesse prerogative, le stesse possibilità di cura.
05:46E non va meglio nel sulcis iglesiente dove molte guardie mediche restano chiuse e soprattutto non sta funzionando la medicina
05:57sul territorio con gravi disagi per i cittadini.
06:02Sentiamo Luca Gentile.
06:04Il nuovo anno eredita anche nel sulcis iglesiente i numerosi problemi della sanità territoriale.
06:09Oggi molte guardie mediche sono chiuse come a Carbonia ma guardando anche gli ospedali rimangono impresse le chiusure di interi
06:15reparti sia di Iglesias che a Carbonia.
06:17I sindaci si stanno battendo per tornare ad avere un servizio sanitario di prossimità in tutti i territori.
06:22In queste ultime ore si sta aggravando la situazione sia della medicina del territorio che della medicina ospedaliera.
06:30Non a caso il 20 dicembre eravamo a colloquio con l'assessore regionale alla sanità Niedu al quale abbiamo chiesto
06:37di impegnarsi direttamente in un consiglio comunale aperto e alla sua presenza.
06:42Quella della nuova direttora della SSL di Carbonia alla quale rivolgiamo i migliori auguri per un anno che sia un
06:51anno proficuo dal punto di vista della sanità e del diritto alla salute dei cittadini.
06:55Tra gli aspetti ancora non curati la carenza cronica di personale sanitario anche in considerazione dell'emergenza Covid rimane ancora
07:02un problema.
07:02Teniamo in giusta considerazione quelle che sono le problematiche inerenti e relative ad esempio al personale.
07:09Una carenza di personale che è cronica, una mancata programmazione in questi anni che sarà necessario logicamente rimodulare.
07:15Però noi abbiamo necessità di avere risposte oggi, risposte che riguardano l'ospedale, i punti d'accesso, il pronto soccorso,
07:22le singole unità o strutture complesse ma anche e soprattutto la medicina nel territorio.
07:28Una notizia di cronaca a Vigili del Fuoco al lavoro anche stamattina a Sestu in località su Moriscau per un
07:35incendio che si è sviluppato ieri sera all'interno di un capannone in disuso provocando il crollo di parte della
07:42struttura.
07:42Le squadre hanno operato con diversi automezzi per lo spegnimento del rogo e la successiva bonifica.
07:47Sul posto gli specialisti del gruppo biologico, chimico e radiologico per il rischio connesso alla presenza di sostanze tossiche.
07:55Sono intervenuti anche i carabinieri e ci sono le indagini in corso per accertare la causa del rogo.
08:03E adesso andiamo a Nuoro dove l'università è nel caos perché ci sono problemi per il passaggio dell'ente
08:10di gestione da consorzio a fondazione e tutta l'attività è bloccata.
08:15Sentiamo Graziano Cano.
08:17La nostra preoccupazione più grande è che gli studenti vivono in una grandissima incertezza e non sanno se potranno rientrare
08:23nelle loro sedi.
08:24Le loro sedi sono fondamentali per il loro percorso di studi e senza le quali esso sarebbe praticamente incompleto.
08:32Questa è la nostra più grande paura e speriamo che si risolva quanto prima.
08:35Non abbiamo risposte, non sappiamo se noi qui domani potremo entrare, non sapremo come potremo entrare, non sapremo se le
08:42nostre lezioni verranno erogate in presenza o come.
08:45Non abbiamo risposte.
08:46I ritardi nella trasformazione dell'ente di gestione da consorzio a fondazione che vale anche per il sistema bibliotecario SATA
08:53e l'università nuorese finisce nel caos con il rischio concreto ma ormai è una certezza che domani uffici, biblioteca,
09:00le aule sono chiuse per le vacanze, resteranno chiuse.
09:03Un passaggio duramente contestato dal comune capoluogo Barbaricino con tanto di ricorso al TAR a pagare questo clima di incertezza.
09:1022 lavoratori licenziati da due giorni con la conclusione dell'appalto e gli studenti.
09:15Noi non vogliamo assolutamente rischiare di perdere queste fondamentali occasioni che abbiamo avuto finora di crescita personale e accademica che
09:24Nuro ci ha regalato.
09:26Oggi vediamo che è tutto chiuso non solo perché siamo sotto le feste ma perché ogni volta che la politica
09:31entra a gamba tesa in un'università si creano questi gravi danni.
09:35Questo è ciò che è successo a causa della legge regionale 10 del 21.
09:39Non vorremmo mai essere delle vittime sacrificali per qualche poltrona.
09:43In campo due petizioni da inviare alle istituzioni ad iniziare dal presidente della regione.
09:48Noi chiediamo al territorio di sostenerci firmando anche due petizioni che abbiamo pubblicato sul sito change.org
09:55in modo che la nostra voce venga sentita anche in piani più alti in modo tale anche da permetterci di
10:00continuare i nostri studi qui a Nuoro.
10:04Adesso parliamo dei problemi del mondo agricolo in particolare dei coltivatori di agrumi che sono in difficoltà perché sono state
10:14danneggiate le coltivazioni dal maltempo.
10:18Prima il troppo caldo e poi la pioggia. Ci racconta tutto Elisabetta Sanna.
10:25Lasciare allo sbaraglio un settore come quello orto frutticolo in tutta la Sardegna è come darsi la zappa ai piedi.
10:35Perché ogni volta che succedono dei danni, soprattutto in questo settore, ci vengono sì riconosciuti, ci vengono promessi soldi, dopodiché
10:45non arriva nulla.
10:46Gli agrumicoltori fanno i conti con un'annata disastrosa e a questo si aggiungono anche le questioni burocratiche legate alle
10:54indennità .
10:55Noi stiamo aspettando la siccità del 2017.
10:59Negli agrumeti gli alberi soffrono di asfissia radicale e da questa stagione i coltivatori sperano di recuperare almeno le spese
11:07di gestione.
11:08Da dimenticare, quest'anno sono dimenticato, non ci sono più stagioni. Siamo passati da un estremo all'altro, dalla troppa
11:18siccità alla troppa acqua.
11:20Prima la troppa siccità , poi i 40 giorni di pioggia continua non hanno aiutato la produzione agrumicola e oggi si
11:28hanno quantità di prodotto ma invendibili.
11:30Gli alberi sono carichi, i clementini sono tutti per terra, quelli che restano sull'albero sono tutti cotti. Non si
11:39possono vendere perché ormai il succo è diventato amaro.
11:44Tra i coltivatori c'è chi sta pensando di cambiare le modalità di lavoro.
11:48Fare degli scavi, interrare i tubi di drenaggio in modo che l'acqua smaltisca.
11:52Se dovrà affrontare questo problema, mettere mano al portafoglio.
11:57E sono sempre di più i giovani che decidono di lavorare in campagna.
12:02Da Ittiri vi raccontiamo la storia di una ragazza che per passione e anche per necessità ha deciso di dedicarsi
12:09alle sue pecore.
12:10Il servizio di Fosso Spano.
12:13Francesca è una ragazza di Ittiri, semplice e ambiziosa.
12:16A 16 anni studiava l'istituto agrario ma improvvisamente il padre accusa un malore e l'azienda agricola di famiglia
12:21rischia di chiudere.
12:22Francesca corre in aiuto, abbandona la scuola, ci penso io papà .
12:26Dall'alba alla sera cura gli ortaggi coltivati in serra e in campo, ma la zootecnia e le pecore sono
12:32la sua passione.
12:33Oggi Francesca di anni ne ha 23 e il suo gregge, in parte decimato dalla lingua blu, conta 200 pecore
12:39selezionate.
12:40Non si è mai pentita di aver intrapreso questa strada, appoggiata dalla famiglia e dalle amiche.
12:46Sono molto contenta e orgogliosa, mi appoggiano su ogni mia scelta, compresa la mia famiglia, che senza di loro non
12:53avrei potuto fare questo lavoro.
12:55Su e giù col trattore, nel campio tra le sue pecore, un lavoro all'aria aperta a cui oggi non
13:00potrebbe mai rinunciare.
13:01È una scelta di vita che direi di fare a tutti, stare in mezzo agli animali, alla natura ed essere
13:07padrone del tuo lavoro, poter scegliere tu quello che fare, è una soddisfazione che non ti ripagherà mai nessuno.
13:13Sono giornate di festa, ma il lavoro non lascia spazio.
13:17No, il pastore è 365 giorni all'anno e anche l'agricoltore.
13:21Ti senti di essere un esempio per le tue coetanee?
13:25Sì, mi sento di essere un esempio per tutti.
13:28Nel tuo futuro?
13:29Tanta soddisfazione.
13:30I progetti non mancano?
13:32No, non mancano, anzi.
13:36Adesso un'altra bella storia, quella della donazione di organi come atto d'amore.
13:42Questa è la storia di Rosa Maria, che ha donato un rene al marito per tornare a vivere una vita
13:48normale.
13:49Questa storia ce la racconta Daniela Usai.
13:54Io l'avevo presa proprio alla leggera, cioè alla leggera non ho mai pensato che potesse finire male qualcosa, no?
14:02Ne era certa fin da subito a Rosa Maria che sarebbe stata lei a donare il rene per suo marito
14:06Pier Mauro, affetto da un'insufficienza renale.
14:08Il pensiero positivo, l'antidoto per affrontare la vita e tutto ciò che arriva con essa, ne sono convinti entrambi.
14:14Lui nel 2017 deve iniziare la dialisi, lei si offre subito come donatrice.
14:19Mi dissero definitivamente che dovevo entrare in dialisi, lei subito, no, ferma, il rene glielo do io a Mauro.
14:28La foto di loro due insieme è un'immagine dinamica che li vede ancora uno accanto all'altro, simbolo della
14:33donazione in vita,
14:35un'azione che nel loro caso ha permesso a Pier Mauro di tornare a fare tutto ciò che faceva prima,
14:40un gesto che li ha cambiati per sempre, ci racconta lui con la voce inclinata dalla commozione.
14:44Lei la cosa principale che mi ha detto, guarda che te lo do perché io voglio vivere con te la
14:50mia vita da sana,
14:53cioè voglio un marito sano, se tu sei malato sono malata anch'io.
14:57Quando mi ha detto queste cose, non le ricordo ancora, mi commuovo.
15:02Gli occhi cristallini di Rosa Maria testimoniano il gesto puro, sono momenti che non dimenticheranno più,
15:07attimi toccanti che hanno dato a entrambi la forza di vivere con più amore quella che chiamano una seconda vita.
15:13Mi rivolgo ai parenti, se avete in casa un malato di rene, non esitate a fare i controlli,
15:20io e Rosa siamo l'esempio che si può fare.
15:24Lo sguardo sempre rivolto agli altri, conclude Rosa Maria, nei ricordi di entrambi l'impegno,
15:29la cura dei medici e della loro famiglia, il volto migliore è quello di chi dona.
15:33È stata per me, è stata una delle più belle esperienze della mia vita, infatti ho detto,
15:38è stato come partorire la terza volta. È stata un'esperienza che mi ha riempito il cuore.
15:48E adesso ci fermiamo, facciamo una pausa per la pubblicità , tra poco con le altre notizie.
16:00Una notizia di servizio perché domani a Cagliari iniziano i lavori per il nuovo manto stradale di Via Sonnino.
16:07Si inizia ad asfaltare alle 8, la strada resterà aperta al traffico ma con le limitazioni dovute al cantiere.
16:14Adesso invece andiamo a Cabras con lo spettacolo dei fenicotteri,
16:19tanti gli esemplari che durante il giorno si allontanano dagli stagni
16:23per cercare fra i resti delle risaie a ridosso del centro abitato.
16:29Vediamo queste bellissime immagini nel servizio di Marco Lai.
16:33E hanno abbandonato alcune zone da loro abitualmente frequentate
16:37a causa dell'alto livello delle acque che in alcuni casi arriva al ventre.
16:42E' l'effetto delle piogge delle settimane scorse che hanno inalzato il livello dell'acqua
16:46mettendo in difficoltà i fenicotteri nella ricerca di cibo.
16:49Così circa mille esemplari da qualche giorno si sono trasferiti in una risaia
16:53accanto ai capannoni della zona artigianale di Cabras,
16:55una parte consistente di quelli che popolano le lagune dell'Uristanese.
16:59Qui c'è una buona percentuale di fenicotteri inanellati
17:03da almeno due siti della Spagna, dal continente italiano, da Macchiareddu,
17:09e da due o tre siti anche della Francia.
17:13Uno spettacolo insolito in un periodo dell'anno in cui i terreni non sono coltivati
17:16e non si creano danni agli agricoltori.
17:18I fenicotteri trascorrono l'intera giornata nella risaia.
17:21Subito dopo il tramonto tutti insieme si levano in volo
17:24per recarsi negli stagni in cui trascorrere la notte.
17:27Ma normalmente ci sono in questi ultimi anni intorno ai 5.000 individui
17:32qui non edificano, però dal 1993 edificano a Cagliari
17:36che è ormai diventata la maggiore colonia.
17:38In questi giorni la loro presenza al ridosso del centro abitato
17:41non è passata inosservata.
17:43In tanti si sono fermati per ammirarli e scattare qualche foto.
17:46È importante farlo con estrema discrezione.
17:48Si fidano abbastanza se si sta in macchina.
17:52Noi raccomandiamo sempre di non scendere dall'auto.
17:54È il posto più sicuro per fare buone fotografie, non si disturba.
18:02Nasce dalle immagini scattate da un drone a un'altezza media di 164 piedi
18:08la mostra fotografica intitolata appunto 164 piedi
18:12e la Sardegna dallo Zenit al Nadir
18:14che si può visitare sino al 15 gennaio
18:17all'ex manifattura tabacchi di Cagliari.
18:20Noi la vediamo nel servizio di Luca Pinna.
18:25164 piedi è la distanza dal suolo del drone
18:28che ha catturato particolari inediti e suggestivi della Sardegna.
18:32Un percorso dove la storia, la natura e l'attività umana
18:35si intrecciano dando luogo a una terra antica
18:38dove la pietra, il mare e l'uomo sono indissolubilmente legati.
18:43Autori degli scatti Giorgio Zara, fotografo naturalista
18:46e Silvia Crippa, biologa, che hanno voluto condividere col pubblico
18:50queste suggestive immagini che sono diventate una mostra
18:53intitolata 164 piedi Sardegna dallo Zenit al Nadir
18:58visitabile sino al 15 gennaio a Cagliari
19:01presso gli spazi dell'ex manifattura tabacchi.
19:04Un giorno stavamo girando appunto con il drone
19:07nelle campagne vicino Cagliari
19:10e dai campi appena amietuti
19:12il terreno ci ha svelato veramente un'immagine
19:17che ci ha permesso di continuare questa, diciamo, una sperimentazione.
19:22Nell'immagine la figura umana non compare mai
19:25ma in qualche modo c'è sempre.
19:27Dal nuraghe agli ombrelloni in spiaggia
19:31fino ad arrivare a testimonianze un po' più cruente
19:35come l'incendio oppure l'inquinamento delle miniere
19:38che oggi purtroppo lasciano un brutto ricordo sul territorio.
19:44Restiamo in tema di natura con la manifestazione
19:47Vivere i Parchi
19:48che dopo cinque tappe in giro per i principali parchi di Cagliari
19:53è arrivata anche a Molentargius
19:55con laboratori e varie iniziative.
19:57Ce ne parla Veronica Fadda.
20:00Il Parco Naturale Regionale di Molentargius
20:03ospita l'ultima tappa del ciclo di manifestazioni Vivere i Parchi
20:07che hanno offerto ai cittadini un fitto programma di iniziative
20:10volte alla promozione del verde
20:11e a migliorare la conoscenza e la coscienza delle aree verdi urbane.
20:15Un evento all'insegna della natura e del rispetto degli animali
20:18dunque con sei appuntamenti
20:20che hanno abbracciato i principali polmoni verdi della città .
20:22Abbiamo fatto un viaggio nel sistema dei Parchi di Cagliari
20:27però partendo da Terramaini
20:28da Terramaini, l'ex vetreria, il Parco della Musica
20:33c'è una varietà di interessi ma una varietà di opportunità .
20:37Per i visitatori, laboratori didattici, attività sportive e iniziative
20:41legate agli amici a quattro zampe, animazione e gli ecosafari tour
20:45con le visite guidate nel cuore del Parco Naturale Regionale.
20:48È una bella manifestazione, noi portiamo i nostri poni
20:52tra i bambini ovviamente grande entusiasmo e molta partecipazione.
20:57È bello vedere i genitori che aiutano i bimbi a fare i laboratori
21:00quindi un bel incontro tra le associazioni del territorio
21:03l'ambiente che ci circonda, la conoscenza del comune
21:08insomma e tutte le attività che ci offre.
21:10In fin dei conti i parchi non sono altro che degli impianti sportivi non convenzionali
21:14e quindi possiamo giocare, possiamo fare attività sportiva, attività all'aperto
21:18ed è giusto che con queste manifestazioni e con questo tipo di eventi
21:21la gente lo possa riscoprire.
21:24Vi ricordo che domani, lunedì 3 gennaio, un'edicola con l'Unione Sarda
21:29troverete in omaggio il calendario 2022
21:32formato classico da parete, calendario ideale da sistemare in casa
21:36un ufficio con lo spazio per segnare le date
21:39e anche per scrivere gli appuntamenti.
21:41Il calendario ripropone la testata del quotidiano
21:44con il logo di tutte le aziende del gruppo
21:46Videolina, Radiolina, Unionesarda.it, Sardinia, e-commerce e PBM.
21:53E siamo allo sport adesso con il Cagliari
21:56che continua a preparare la prima gara del 2022
22:00il 6 gennaio a Genova contro la Sampdoria
22:04mentre anche Golda Liga è pronto a unirsi al gruppo Rosso Blu.
22:08Intanto c'è un nuovo capitolo invece del caso Nandez
22:12con la denuncia alla ex compagna.
22:15Ci racconta tutto Alberto Masso.
22:17Un occhio alla preparazione della gara con la Sampdoria
22:20del 6 gennaio e un altro al mercato
22:22che dopo l'ovato ha portato alla corte dei Mazzarri
22:25anche Golda Liga.
22:26L'ormai ex Sassuolo è già a Cagliari
22:28dove domani, primo giorno ufficiale di trattative
22:31svolgerà le visite mediche e si unirà ai nuovi compagni.
22:34Percorso simile attende anche il romanista Calafiori
22:37col DS Capo Zucca che cerca rinforzi
22:39pure a centrocampo e in attacco.
22:42In fondo era stata promessa una rivoluzione.
22:44Ed il mercato doveva essere protagonista
22:46ancora una volta Nathan Nandez.
22:48Ma Eleon ora ha altri problemi.
22:51Intanto la nuova positività al Covid
22:53che lo costringe all'isolamento domiciliare in quarantena
22:55e soprattutto il mandato d'arresto
22:57dopo la denuncia dalla ex compagna Sara Garcia
23:00per violenze fisiche, psicologiche e patrimoniali.
23:02Accuse false ha replicato Nandez
23:05che è passato al contrattacco
23:06con una nuova denuncia penale
23:08firmata dalla madre Maria Rosa Costa.
23:10Un lungo documento dove l'ex compagna
23:12del centrocampista Rosso e Blu
23:14viene accusata di calunni e simulazioni di reato.
23:17Nel mirino una ferita alla testa
23:19che secondo l'ex compagna
23:20sarebbe stata causata proprio da Nandez
23:22ma che invece risulterebbe essere stata provocata
23:25da una caduta nella casa di Maldonado
23:27in quel 16 dicembre 2019
23:29in cui Eleon era in campo
23:31nella gara persa in pieno recupero contro la Lazio.
23:34A scagionare il giocatore Rosso e Blu
23:36anche degli audio
23:37in cui la stessa Garcia e la madre
23:39ammettono che a provocare la ferita
23:40è stato un incidente domestico.
23:43Siamo in chiusura
23:45e vi ricordo che alle 14.30
23:46andrà in onda una nuova puntata
23:49della trasmissione in cucina con Cozzina.
23:52Oggi le ricette di Pierpaolo Argiolo
23:54saranno preparate in compagnia di Paolo Matta.
23:57E questa era davvero l'ultima notizia
23:59grazie per averci seguito
24:01a tutti voi un buon pomeriggio.
24:14Grazie a tutti.
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