00:00In merito all'inviduazione in Sardegna di alcuni siti potenzialmente idoni a ospitare depositi per scelte nucleari,
00:07dal punto di vista geologico possiamo fare una premessa e alcune considerazioni.
00:11La premessa è che ovviamente scelte di questo genere necessitano di una conoscenza geologica approfondita del territorio,
00:18fatta da specialisti geologi, in mancanza della quale qualsiasi scelta sarebbe mancabilmente sbagliata.
00:24Se andiamo a guardare i criteri di esclusione, alcuni di questi, ad esempio la pendenza, la pericolosità per frano o
00:30per alluvione,
00:31ci rendiamo conto che i dati disponibili per fare le scelte sono dati obsoleti, in qualche caso inadeguati, e sicuramente
00:39da aggiornare.
00:40Ad esempio a tutti gli specialisti è noto che il numero di frane in Sardegna è molto maggiore di quello
00:46reportato nei cataloghi ufficiali,
00:48e questo vale in particolar modo per la Tregenta, la Marmilla e il Sarcidano.
00:54Inoltre, se andiamo a guardare i criteri di approfondimento, ci rendiamo conto che già gli estensori di questo studio
00:59riconoscono che per i parametri idrogeologici, per la caratterizzazione fisico-meccanica dei terreni,
01:04per la definizione dell'assetto geologico e morfo-strutturale dell'area,
01:08i dati disponibili sono inadeguati e si ha necessità quindi di indagini supplettive di approfondimento,
01:15il che vuol dire che a seguito di queste indagini è verosimile che molti dei siti che sono stati individuati
01:22probabilmente non risulteranno più idonei.
01:26Infine, possiamo fare un'altra considerazione,
01:28cioè che se avessimo investito in conoscenze del territorio, come molti geologi auspicano da tempo,
01:39avremmo avuto in questo momento delle competenze, delle conoscenze,
01:44che avrebbero messo la regione Sardegna in grado di contrastare,
01:48a limite anche a vallare, sul piano tecnico-scientifico,
01:52le certe fatte a scala nazionale.
01:54Invece, in questo momento, ovviamente, come sempre, ci troviamo a rincorrere l'emergenza.
Commenti