00:01Una donna si ferma un istante, si siede su una cassetta di legno e si copre il volto con le
00:05mani.
00:06Nasconde le lacrime alle figlie, rimaste qualche metro più indietro.
00:09Al loro fianco, un militare polacco in tuta mimetica spinge un carrello della spesa,
00:13riempito con gli zaini e le valigie della famiglia.
00:16Poi le accompagna verso gli autobus che le porteranno in salvo, ma ancora più lontano dalla loro Ucraina.
00:21Medica, al confine polacco, è oggi più che mai l'incontro dei popoli,
00:25il posto dove persone da ogni parte del mondo si danno da fare per accogliere chi è in fuga da
00:30una guerra tanto cruenta quanto assurda.
00:32In 20 giorni questa lingua di terra si è completamente trasformata.
00:36L'esodo dell'inizio della guerra, quando centinaia di migliaia di broffugi ucraini erano in fila alla frontiera,
00:42sta rallentando di giorno in giorno e i volontari stanno completando una vera e propria struttura di accoglienza,
00:47con tendoni, pasti caldi e giocattoli per i più piccoli.
00:50Dalla cancellata verde che separa l'Ucraina dalla Polonia, continuano ad arrivare solo donne e bambini.
00:56Mariti e figli sono ancora dall'altra parte a difendere la propria nazione.
01:00Medica è il punto di arrivo di chi arriva da Leopoli,
01:03la città che si è svegliata al suono delle sirene antiaereo dopo il bombardamento a pochi chilometri del confine polacco.
01:09L'ultimo incubo che ha costretto numerose famiglie a lasciare il paese.
01:13In città però restano ancora tanti, tantissimi profughi provenienti da ogni parte dell'Ucraina.
01:18E non è escluso che un'eventuale nuova escalation possa portarli a fuggire.
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