00:01Il 2020 e il 2021, cioè gli anni della pandemia, ci lasciano una situazione in cui la Sardegna perde 3
00:07miliardi di PIL,
00:08un milione di euro pro capite, meno nati e più morti.
00:16Non si può definire una bella fotografia quella evidenziata nel 29esimo rapporto sull'economia della Sardegna,
00:21Crenos, che analizza i due anni trascorsi e le conseguenze della pandemia.
00:25Un'isola in spopolamento con una crescita della spesa sanitaria che contrasta con la sovramortalità,
00:30quest'ultima motivata in gran parte dalla rinuncia forzata alle prestazioni sanitarie a causa del Covid,
00:35con il dato più alto d'Italia, il 14,8% rispetto al 9,6% nazionale.
00:40Sulla fronte del lavoro il report mostra una ripresa del settore edilizio e turistico,
00:44ma il primo è stato drogato dagli incentivi statali, il secondo è legato ai contratti stagionali.
00:49Le cessazioni dei contratti di lavoro sono il 96% delle attivazioni, che è un segnale di contratti stagionali.
00:55Questo da cosa dipende? Dipende da una struttura produttiva che conosciamo,
01:00molto incentrata sui servizi e sul turismo, che sono i settori in cui la Sardegna è specializzata.
01:06Tra gli altri dati che influiscono in modo consistente sull'economia regionale,
01:10qualche nota positiva arriva dalla gestione dei rifiuti, con la raccolta differenziata,
01:13che raggiunge il 74,5%, superiore di 20 punti rispetto all'arresto del mezzogiorno,
01:19mentre sul fronte del capitale umano e ricerca e sviluppo la Sardegna è ancora in ritardo,
01:23un gap che si sovrappone alla necessità di rivedere e adattare il sistema produttivo
01:27e che influirà pesantemente anche sulla capacità di gestire e usare efficacemente le risorse pubbliche del PNRR.
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