00:00A Liverpool i ministri degli esteri hanno lanciato un appello a Mosca perché riduca
00:04l'escalation militare nel Donbass e torni alla diplomazia, altrimenti la risposta occidentale
00:09sarà molto dura. E un'ultima chance è stata offerta anche all'Iran perché salvi il negoziato
00:14sul nucleare, dimostrando di non ambire ad un'arma atomica. La crisi in Ucraina è stata
00:19tra i temi principali della due giorni di Liverpool. Sullo sfondo la sempre più massiccia
00:23presenza di truppe russe al confine che, secondo gli Stati Uniti, potrebbero quasi raddoppiare
00:28entro gennaio in vista di una possibile offensiva nella regione separatista russofona. I ministri
00:33degli esteri hanno concordato che il comportamento dei russi è inaccettabile e nel comunicato
00:37finale hanno espresso sostegno all'integrità territoriale e alla sovranità dell'Ucraina,
00:43avvertendo Mosca che un'ulteriore aggressione militare avrebbe enormi conseguenze e gravi
00:48costi. Al Cremlino, invece, si continua a negare la volontà di invadere l'Ucraina. Vladimir Putin
00:53lo ha ribadito anche a Joe Biden, spiegando che le truppe russe sono sul suolo russo e
00:58non minacciano nessuno. Altrettanto complesso è il negoziato sul nucleare iraniano. Per
01:03il G7, i colloqui di Vienna rappresentano l'ultima possibilità per l'Iran di venire al
01:07tavolo dei negoziati con una seria soluzione, ha spiegato la ministra britannica Liz Truss.
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