00:00Vorrei ricordare la commovente lettera del professor Pietro Carmina, vittima del recente
00:05drammatico crollo di Ravanusa. Professore di filosofia e storia, andando in pensione due
00:12anni fa, aveva scritto ai suoi studenti «Usate le parole che vi ho insegnato per difendervi
00:19e per difendere chi quelle parole non le ha. Non siate spettatori, ma protagonisti della
00:25storia che vivete oggi. Infilatevi dentro, sporcatevi le mani, mordetela la vita. Non
00:33adattatevi, impegnatevi, non rinunciate mai a perseguire le vostre mete, anche le più
00:38ambiziose. Caricatevi sulle spalle chi non ce la fa. Voi non siete il futuro, siete il presente.
00:46Vi prego, non siate mai indifferenti, non abbiate paura di rischiare per non sbagliare. Faccio
00:52mie, con rispetto, queste parole di esortazione così efficaci, che manifestano anche la dedizione
01:00dei nostri docenti al loro compito educativo.
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