00:00Ringrazio il procuratore generale che ha voluto essere presente, il procuratore generale Patronaggio,
00:06ringrazio ovviamente il tribunale e consentitemi, ringrazio veramente di porre tutti i presenti,
00:11tutti i colleghi del mio ufficio, tutti coloro che hanno voluto essere qui oggi con me.
00:19Io sono felice di essere qui, assumendo queste funzioni, assumo anche un dovere di confronto,
00:25di diavolo, di collaborazione e spero di corrispondere alla fiducia che mi è stata data.
00:32Io credo che per un magistrato la fiducia sia tutto, la fiducia nei confronti di tutta la comunità ,
00:39anche la comunità intesa come società civile, fiducia che non è il consenso,
00:45noi non dobbiamo cercare il plauso o l'applauso di nessuno, ma la fiducia sì,
00:50la fiducia che credo dobbiamo condannarci con la nostra credibilità , con la nostra professionalità ,
00:55con un'applicazione della legge professionale, rigorosa sì, ma anche responsabile.
01:02E' quello che io ho cercato di fare in 35 anni di carriera, è quello che mi impegno a fare
01:07per tutto il tratto di strada che mi attende.
01:11La mia è una presenza che vuole avere segno, che abbiamo già cercato di esprimere in altre analoghe occasioni,
01:18a Genova, come dire, da ultimo, dell'esistenza di un circuito di collaborazione professionale,
01:26anche di solidarietà umana, che sarebbe a costruire intorno all'azione delle procure distrettuali
01:34un tessuto di relazioni cooperative necessario per ridurre il rischio di contraddizioni, di aporie,
01:45persino di tensioni e conflitti che non giovano alla credibilità della giurisdizione,
01:55che i cittadini non comprendono.
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