00:00Abbiamo gestito questo paziente di origini sarde di 52 anni dopo una curata valutazione multidisciplinare
00:09in quanto la massa si vedeva già all'attacca essere di notevoli dimensioni
00:14e ci è stato indirizzato dopo che era stato ritenuto non trattabile chirurgicamente
00:20quindi ci siamo posti il problema per le grandi dimensioni se era corretto fare un intervento chirurgico
00:26anche confrontando con gli oncologi con dimensioni di questo tipo che si vedevano già all'attacca essere superiore
00:32ai 50-60 cm e la chimioterapia tradizionale non dà purtroppo dei vantaggi e quindi l'unico modo era asportarlo
00:41chirurgicamente
00:42anche perché il paziente era molto sintomatico e non riusciva a fare le normali attività quotidiane
00:47quindi siamo riusciti ad asportare la massa che si è rivelata poi essere di 30 kg
00:54una volta pesata e una volta asportata assieme al rene destro da dove nasceva
01:01quindi asportando il rene destro e asportando la parte destra del colon che è la parte del grosso intestino
01:06anche per dare una radicalità oncologica
01:09i sarcomi sono tumori rari, sono pazienti che arrivano da noi spesso tardivamente
01:15che hanno girato molto e che hanno bisogno di un centro di riferimento come lo è il Policlinico Sant'Orsola
01:21nel caso specifico abbiamo soprasseduto ad un trattamento prima dell'intervento chirurgico
01:26principalmente per due motivi
01:28il primo perché avevamo una biopsia che è comunque rappresentativa solo di una parte dell'intera massa
01:36ma avevamo una biopsia con una diagnosi di sarcoma ben differenziato
01:40che notoriamente non risente molto di un trattamento chimioterapico
01:44il secondo motivo in realtà è perché una massa era talmente grande
01:48che anche se avessimo fatto un trattamento preoperatorio
01:51la distribuzione del farmaco probabilmente non sarebbe stata omogenea in tutta la massa
01:56e anche qualora avessimo ottenuto una riduzione dimensionale
02:00che comunque parliamo di dimensioni enormi
02:03probabilmente non avrebbe cambiato l'approccio chirurgico del paziente
02:07la massa aveva raggiunto delle dimensioni molto cospicue
02:10tali che da compromettere in maniera importante la qualità di vita del paziente
02:16da limitarne le azioni, anche le banali azioni quotidiane
02:20tipo il camminare, il piegarsi, provocando anche dolori articolari
02:27ed aveva raggiunto delle dimensioni notevoli
02:30tant'è vero che quando gli oncologi ce l'hanno proposta
02:33ci hanno proposto il paziente le immagini dell'attacca e della risonanza
02:38a quel punto con un'origine chiara della malattia
02:41erano veramente drammatiche
02:43tali da arrivare anche a spaventare
02:46e quindi era un intervento e un trattamento da fare anche in tempi abbastanza rapidi
02:53grazie
02:53grazie
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