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  • 3 minuti fa
Trascrizione
00:00Un milione di bambini con una missione da supereroi, salvare i propri nonni.
00:06Con questa idea è nata Fast Heroes, la campagna internazionale rivolta alle scuole primarie
00:11che ha lo scopo di aumentare la conoscenza dei sintomi dell'ictus
00:14e la consapevolezza dell'importanza di un'azione immediata.
00:17Ideato da un'università di Salonicco, il progetto è ora arrivato anche nella città metropolitana di Milano
00:22grazie alla collaborazione dell'ufficio scolastico territoriale Meneghino del Ministero dell'Istruzione
00:27e dell'Associazione per la lotta all'ictus cerebrale Alice Lombardia.
00:32Nella fase pilota sono coinvolti 300 bambini di due istituti scolastici.
00:36L'ictus rappresenta la terza causa di morte nei paesi occidentali
00:42e la prima causa di invalidità a seguito di naturalmente l'ictus
00:47che può lasciare degli esiti permanenti, a volte anche molto gravi.
00:52E parliamo di ictus coi bambini perché sappiamo che in genere l'ictus nella gran parte dei casi
01:01salvo particolari tipologie di ictus che avvengono nei giovani
01:05ma che aumenta l'ictus sempre nell'età più avanzate
01:10e circa il 70-80% degli ictus si verifica sopra i 65 anni.
01:17In pratica, dato che spesso sono proprio bambini a vivere con i nonni per buona parte della giornata
01:22mentre i genitori sono al lavoro, la campagna vuole rendere consapevoli anche i più piccoli
01:26di cosa è possibile fare in caso di ictus chiamando rapidamente il 112 e segnalando l'emergenza
01:32e per questo ai bimbi vengono spiegati i possibili sintomi di un attacco.
01:36I bambini devono sostanzialmente imparare a capire quando ci sono dei segnali di allarme
01:42per esempio la deviazione della bocca, della rimorale, quella che chiamiamo la bocca storta
01:48oppure improvvisamente il paziente perde l'uso di un braccio, fa cadere un oggetto che aveva in mano
01:54o ancora vede in maniera sdoppiata o ancora non riesce a comprendere bene il linguaggio
02:00e non riesce a esprimersi in maniera coerente o sbaglia le parole.
02:04Il punto è che l'intervento tempestivo, grazie a diverse tipologie di farmaci sviluppate negli ultimi anni
02:09riduce significativamente il rischio di danni gravi permanenti.
02:13Questa campagna secondo me è decisiva, la vedo benissimo, è proprio quello che mancava
02:20nelle azioni di promozione della campagna e controlettiche.
02:26Cioè spuntare sui bambini è la cosa proprio più giusta, sono delle spugne che assorbono le informazioni.
02:34Sono appunto a parte poi lo scopo più che lodevole, più che ammirevole del salvare il nonno
02:43per quello che si dice appunto, si istruisce il bambino per salvare il nonno e chiamare il 112 in tempo.
02:52Ecco, io vedo anche un successivo grosso vantaggio che è un sottoprodotto di questo progetto.
03:01Cioè questi bambini quando saranno cresciuti portano con loro queste informazioni che hanno assorbito.
03:10La risposta dei bambini, ci dicono gli organizzatori, è stata estremamente positiva
03:15e in base all'indagine internazionale condotta sulla scorsa edizione, dopo aver partecipato al progetto,
03:20il riconoscimento dei sintomi dell'ictus da parte dei bambini cresce dal 35 all'85%,
03:26mentre la conoscenza del numero di emergenze da comporre per chiamare l'ambulanza passa dal 40% fino al 100%.
03:34Passa numero 1, 1, 2, a 0!
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