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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Un incontro con le regioni sui nuovi parametri dei recovery, il DPCM in arrivo con la lista
00:05delle uniche attività dove sarà possibile accedere senza certificato verde e ancora
00:10cifre in crescita sui vaccini con 4 milioni e mezzo di dosi in sette giorni. Il governo
00:15è già al lavoro per gestire l'annunciata fase discendente della quarta ondata, ma non
00:19si allenta la stretta per chi non ha siero né tampone. Anzi, dal primo febbraio, senza
00:24Green Pass base, potrebbe essere possibile entrare solo in negozi di alimentari, del
00:28settore sanitario, supermercati, ottica, acquisto di pellet o legna per il riscaldamento,
00:33carburanti e solo all'aperto dal tabaccaio e dall'edicolante. Nel frattempo però l'attuale
00:38sistema dei colori rischia di far retrocedere alcuni territori in arancione o rosso. Nel
00:43paese ci sono già otto regioni oltre la soglia del 20% di occupazione dei posti letto in terapia
00:48intensiva, tra queste Lazio, Toscana e Piemonte, mentre nei reparti ordinari la media nazionale
00:54sale al 29%, con la Lombardia al 34%, Sicilia al 35%, Calabria al 41% e Valle d'Aosta al
01:0169%. A temere è soprattutto quest'ultima, dove il governatore Lavevaz lancia un allarme,
01:06un passaggio in zona rossa per noi sarebbe la tragedia, vorrebbe dire chiudere gli impianti
01:10di risalita in un momento in cui c'è un po' di ripresa rispetto all'anno scorso. Abbiamo
01:15chiesto un conteggio puntuale per chi è ricoverato con sintomi e chi per altre ragioni mai risultato
01:20positivo ad un tampone, specifica al governatore, rilanciando il tema della modifica del conteggio
01:25dei positivi nei reparti. Sulla questione, l'esecutivo ha mostrato un'apertura, annunciando
01:29un tavolo tecnico con i governatori. Nelle prossime settimane, su richiesta delle stesse
01:33regioni, potrebbe essere rivisto o persino eliminato il sistema dei colori.
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