00:00Quello che andiamo oggi a portare a Sant'Efisio è senz'altro quello che è ad offrire la perla dell
00:04'anglona, quindi Nulvi.
00:05Abbiamo tutti gli abiti originali della fine dell'Ottocento, fino agli anni venti, sempre del Novecento.
00:12Abbiamo gli abiti di gala, della classe sociale nobile e quella della classe sociale ambiente.
00:18Poi abbiamo l'abito ottocentesco con le gonne di orbace, girati Carla, con le gonne in orbace, quindi le più
00:25antiche e con una balza in terziopelo operato verde.
00:28Poi abbiamo l'abito de mesamuda, chiamiamo quindi con la donna in fazzoletto.
00:35E poi l'abito della rondinella, sia Monica che Patricia, potete avanzare, che ad oggi compiono il settantesimo anno che
00:45le rondinelle partecipano alla processione in onore di Sant'Efisio.
00:49È frutto di grande orgoglio portare avanti le tradizioni e far rivivere senz'altro abiti che erano chiusi nel cassetto
00:57da più di 150 anni.
00:59È un nostro orgoglio infatti il gruppo Folk che indossa quasi tutti i abiti originali.
01:04C'è una curiosità, in tanti gruppi di città, di paesi che sono arrivati da lontano, anche voi da Nulvi,
01:10c'è la fatica.
01:11La fatica nel preparare questo appuntamento, nel preparare questi abiti, nell'arrivare a Cagliari, però vedo sempre tutti quanti col
01:18sorriso.
01:19Allora diciamo che l'arrivo del primo maggio, quindi dell'arrivo di Sant'Efisio, per tutti i gruppi Folk,
01:25penso che oltre a tutte le preparazioni dei costumi, che fidatevi è un lavoro veramente immane, è molto complicato,
01:32che richiede tantissimo sforzo poi per la relativa durata breve della processione, però l'arrivo ai Salesiani vale tutto l
01:40'impegno e tutto lo sforzo che ci mettiamo.
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