00:00Intanto non è una moratoria, noi abbiamo semplicemente detto che in assenza di regole,
00:05perché manca la mappa delle aree done, manca la revisione e l'armonizzazione del piano paesaggistico con le aree interne,
00:12è necessario discutere di queste regole e non lo vogliamo fare in assenza di un contesto che possa dire a
00:21chi deve fare gli impianti come li deve fare.
00:23In questo momento c'è un far west e un vuoto normativo, ci siamo semplicemente presi del tempo per dire
00:29dobbiamo mettere a punto delle regole, negoziare con lo Stato sia per la mappa delle aree done che in conferenza
00:35Stato-Regioni,
00:36sia per l'apertura della revisione della paesaggistica, che voglio ricordare non è una competenza primaria della Regione,
00:44ma è una competenza condivisa e quindi deve essere negoziata.
00:48Nella misura in cui si identificano delle regole e si mette ordine, non vogliamo però assistere a quella a cui
00:53stiamo assistendo questi mesi e dei liberi tutti.
00:56Quindi abbiamo chiesto una sospensiva di 18 mesi, non tanto sulle autorizzazioni quanto sulla messa in opera degli impianti,
01:04perché quello che sta succedendo è una modifica irreversibile del nostro territorio, questo non lo possiamo permettere.
01:10Questo sarà un freno a tutti quelli che stanno cercando in qualche modo di speculare?
01:15Intanto è un primo mattoncino che serve per abilitare degli atti strutturali, io voglio essere molto chiara su questo,
01:22non è un atto strutturale, è chiaramente prendere del tempo che ci serve per fare in modo che ci possano
01:27essere degli atti strutturali.
01:29Noi abbiamo ereditato una situazione di inerzia, perché questa situazione di speculazione non è stata creata in un mese,
01:35e non è stata creata negli ultimi tre mesi di campagna elettorale, è stata creata negli ultimi tre-quattro anni,
01:40in cui oggettivamente la voce della regione non si è mai sentita,
01:44e anche la voce di molti di quelli che oggi si mettono in prima fila per urlare la speculazione.
01:50Quindi è un tema che va gestito in maniera strutturale e organica, va fatto con delle regole chiare,
01:57la mappa delle aree idonee, la revisione della paesaggistica, sono le vie maestre per poter invece dare ordine a tutto
02:04questo.
02:05I 18 mesi saranno sufficienti?
02:07Io spero di usarne sei, quindi 18 mesi è un contesto cautelativo, ma io voglio essere anche chiara su questo,
02:17non c'è nessun intento punitivo nei confronti della transizione ecologica che ricordo deve avvenire,
02:22noi abbiamo ancora due centrali a carbone che devono essere dismesse.
02:26La questione è che noi dobbiamo decidere nel nostro territorio dove fare gli impianti, dove dislocarli
02:32e come questi impianti devono essere utili rispetto a quello che è il piano energetico regionale.
02:38Vi do un dato, noi abbiamo un consumo di 1,5 gigawatt annui, il Terranian Link ne trasporta tre,
02:47noi abbiamo richieste per più di 58 gigawatt, quindi il tema è veramente preoccupante,
02:54si tratta veramente di un'occupazione fuori misura, quindi noi vogliamo ovviamente rispettare le norme europee,
03:01vogliamo metterci nel contesto in cui questi impianti devono servire all'industria e ai cittadini,
03:06perché questa è la prima domanda che noi amministratori ci dobbiamo porre,
03:09non siamo in questo contesto e quindi bisogna porre rimedio, bisogna porre rimedio con dei percorsi strutturali,
03:16per fare questo ovviamente, visto che siamo subentrati da 20 giorni, c'è bisogno di tempo
03:21e quindi c'è bisogno di fare un percorso ordinato.
03:25Noi speriamo che per fare questo percorso serva molto meno che 18 mesi.
03:30In quale misura questo processo potrebbe essere?
03:32Il processo è reversibile nella misura in cui noi diamo delle regole chiare su dove devono essere fatti gli impianti
03:40e su dove non possono essere fatti. Noi abbiamo detto che vogliamo riportare quello che è scritto in Costituzione,
03:48che il paesaggio è un bene, è un valore che non è negoziabile.
03:53Ecco, mi sembra che invece sia stato molto negoziato ultimamente, ci sembra a tutti noi,
03:58e quindi vogliamo riportare ordine su un vuoto normativo di cui molti hanno approfittato,
04:04alcuni legittimamente e altri illegittimamente.
04:06Mettetene in conto anche una possibile migliorazione da parte del governo?
04:10Sì, l'abbiamo messa in conto, ma ripeto, questo è un disegno di legge che chiaramente dovrà passare in Consiglio
04:17e che non vuole essere strutturale.
04:20Non è un meccanismo che sicuramente può reggere a lungo, perché non si può dire fermiamoci e cristallizziamo quello che
04:29c'è.
04:29Questo non è nelle nostre intenzioni. Nelle nostre intenzioni c'è mettere ordine con delle regole ben precise.
04:34Abbiamo gli strumenti, uno è la mappa delle aree idone, che è ancora in discussione,
04:39con una bozza francamente irricevibile da parte del Ministero, e lo dico chiaramente,
04:44il Ministero non può pensare di dire alle regioni dove mettere gli impianti, anche disciplinando le aree agricole.
04:51Ci devono dare le quote, e su quelle noi ottempereremo, perché giustamente siamo all'interno di un contesto nazionale,
04:57ma decidere dove devono essere fatti gli impianti è prerogativa delle regioni e noi abbiamo ovviamente interesse a rivendicarle.
05:05Il secondo strumento, che è un'esigenza che abbiamo, è rimettere mano alla legge paesaggistica,
05:14perché abbiamo necessità di una legge urbanistica regionale, abbiamo necessità di rivedere il piano energetico regionale,
05:20abbiamo necessità di rivedere il piano dei trasporti.
05:22Quindi questo ci servirà ovviamente per fare quella legge di governo del territorio di cui abbiamo parlato e su cui
05:27vogliamo essere conseguenti.
05:29Allora, bloccare le istruttorie non è possibile al momento, nella misura in cui le istruttorie sono nazionali e non sono
05:37regionali.
05:38Quindi quello che noi possiamo fare in questo momento è monitorare le istruttorie regionali secondo quella che è la normativa,
05:45fare in modo di collaborare con quelli che sono gli uffici del ministero per ovviamente essere presenti nelle istruttorie,
05:55ma chiaramente l'unico modo che abbiamo in questo momento per prendere tempo e tutelarci è bloccare la realizzazione degli
06:01impianti.
06:02E' il motivo per cui abbiamo parlato di installazione, perché chiaramente sulla messa in opera noi possiamo essere onnicomprensivi.
06:12Ovviamente abbiamo salvaguardato, perché era importante, l'autoconsumo e le comunità energetiche.
06:18E' ovviamente il fatto di poter infrastrutturare per esempio gli edifici, perché dal nostro punto di vista l'intento non
06:25è assolutamente punitivo
06:27e evitare il consumo di suolo che dal nostro punto di vista è irreversibile.
06:31Se noi abbiamo fatto il conto relativamente solo ai plinti delle pale eoliche che in questo momento devono essere portate,
06:40i progetti che vengono portati avanti, soltanto di plinti, quindi di calcestruzzo, stiamo parlando di 135 ettari.
06:48E questo per darvi una misura di quello che dobbiamo gestire in questo momento.
06:52Quindi direi che la preoccupazione è che non ci siano danni o consumo del suolo irreversibile.
06:58Poi verranno date delle regole da seguire.
07:00E il disegno legge riguarda anche gli impianti offshore, quelli sul mare?
07:05Lì noi chiaramente non abbiamo... lo riguardano per quanto riguarda il demanio regionale.
07:10Per quanto riguarda il demanio nazionale e internazionale, lì ovviamente noi non abbiamo competenza.
07:15Certamente c'è moltissima attenzione e richiesta di attenzione per quanto riguarda l'istruzione delle pratiche
07:22al Ministero. Quindi il lavoro che invece lì stiamo facendo è cercare di agire insieme all'ufficio del Ministero per
07:28tutelarci.
07:29La mappa sulle zone idonea, a che punto è realmente?
07:32Allora, c'è un dibattito in corso rispetto alla prima bozza.
07:37Sono state presentate bozze diverse, in particolare è stata presentata una bozza dal Piemonte
07:42che ha visto anche l'assenso anche di altre regioni e parzialmente anche la nostra.
07:49Adesso c'è proprio una decisione a breve se procedere su quella bozza oppure per procedere con emendamenti singoli.
07:56Credo che il tipo di orientamento sia procedere su una bozza unitaria che raggruppi ovviamente più regioni
08:03per ovvia forza negoziare.
08:04E questa bozza è in contraposizione con quella presentata dal Ministero che lei ha dichiarato ricevibile?
08:10Sì, lo è soprattutto nel respingere il fatto che possono essere disciplinate,
08:17che questa bozza non dia soltanto delle linee guida come deve essere,
08:21ma dica anche esplicitamente per esempio disciplini di aree agricole dove poter mettere gli impianti
08:28e gli indirizzi di dettaglio.
08:29Noi riteniamo che non sia compito del Ministero dare indirizzi di dettaglio,
08:33ma che sia compito della Regione.
08:35Grazie.
Commenti