00:00Racconta di due persone, fatti specie io e Martina, che non si sentono troppo a loro agio in questa epoca,
00:09in questo momento storico e anche nella loro vita e così partono.
00:15Quando non si hanno gli strumenti per risolvere una situazione, quando hai davanti a te uno scenario che non capisci
00:22magari del tutto,
00:24io ho imparato, mi hanno insegnato, mi hanno insegnato il mio quartiere in realtà, a partire.
00:30Perché partire di per sé contiene sempre una qualche risposta, ecco, è già in qualche modo un gesto risolutivo.
00:37Parla di questo, di un viaggio di due persone semplici che, come dire, che appunto non sono molto a loro
00:45agio in questo momento storico,
00:46che sono in un momento delicato alla loro vita e che si mettono in viaggio per una meta bizzarra che
00:53è Milano.
00:53Quindi da casa loro, in Appennino, Ligure, partono a piedi, vanno fino a Milano, una delle città più conosciute e
01:00collegate nel mondo.
01:01È un titolo aperto, che non è chiuso, non è compiuto.
01:05Non esiste un posto al mondo e poi? Per cosa?
01:09E quindi il mio intento era quello di scrivere qualcosa che non finisse, ecco.
01:15È, come dire, un libro forse anche in qualche modo di discontinuità, no?
01:20In quest'epoca in cui tutti cercano la via, la via della felicità, la via dell'armonia, la via del
01:25benessere.
01:26Questo è un libro che non traccia vie e che non suggerisce nessuna via.
01:31È un libro di domande ed è forse la cosa più interessante di questo testo.
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