00:00Siamo immersi in un cambiamento impetuoso a livello globale, che ci costringe di continuo
00:09e in ogni ambito a fare conti con nuove e sorprendenti realtà. La scuola non può restare
00:18ferma, ma si deve inserire efficacemente nella innovazione e nel cambiamento, così da contribuirvi
00:27rendendo i ragazzi e le ragazze protagonisti di questo cambiamento. Il futuro non deve incutere
00:37paura. I nuovi orizzonti sono essi stessi frutto dell'ingegno e dell'opera umana. Il nodo
00:46della questione, poc'anzi qualcuno ce lo ha rammentato, non riguarda le nuove scoperte e
00:53le nuove intuizioni, ma l'uso benefico o fraudolento che se ne intende fare. I processi
01:02di conoscenza e di nuove opportunità non si arrestano, ma bisogna governarli e orientarli
01:10al bene comune. I giovani sono più avanti nella conoscenza digitale, ne hanno fatto strumento
01:20di vita quotidiana. Tante volte nonni e genitori chiedono loro aiuto e consiglio e quelli che
01:30non lo fanno scoprirebbero un mondo prezioso se iniziassero. I ragazzi apprendono da noi,
01:38della nostra esperienza e noi impariamo da loro. Per essere produttivo deve essere uno
01:47scambio alla pari.
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