- 2 giorni fa
Con Roberto Battiston, fisico sperimentale e l’intervista in collegamento dalla Space Week del MIT di Boston con Valentina Sumini, architetta dello spazio e ricercatrice MIT di Boston, e Jeffrey A. Hoffman, astronauta e astrofisico
In dialogo con Adele Sarno, vicecaporedattrice Huffington Post
“Andiamo sulla Luna (…) non perché sia facile, ma perché è difficile” disse in un famoso discorso Jfk, lanciando la sfida. Pensiamo di sapere tutti perché siamo andati sulla Luna con le missioni Apollo: un braccio di ferro tipico della Guerra fredda. Ma ne sappiamo abbastanza? Per esempio, quanti sanno che sono state ben 12 le persone che hanno camminato sulla sua superficie? Evento speciale in collegamento con la Space Week presso il Mit di Boston.
In dialogo con Adele Sarno, vicecaporedattrice Huffington Post
“Andiamo sulla Luna (…) non perché sia facile, ma perché è difficile” disse in un famoso discorso Jfk, lanciando la sfida. Pensiamo di sapere tutti perché siamo andati sulla Luna con le missioni Apollo: un braccio di ferro tipico della Guerra fredda. Ma ne sappiamo abbastanza? Per esempio, quanti sanno che sono state ben 12 le persone che hanno camminato sulla sua superficie? Evento speciale in collegamento con la Space Week presso il Mit di Boston.
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NovitàTrascrizione
00:11Musica
00:14Dopo aver toccato un pezzo di luna, ecco, possiamo iniziare a parlare del perché siamo andati sulla luna.
00:20Quando pensiamo alla luna, pensiamo subito a un'impresa epica, al primo passo di Neil Armstrong,
00:25a un momento che sembrava quasi inevitabile per la storia dell'umanità e fu un momento inevitabile.
00:34Fu una scelta precisa, una scelta politica precisa, fatta in un contesto storico preciso,
00:43con motivazioni che non erano solo scientifiche e forse non erano neanche soltanto principalmente scientifiche.
00:50Questa sera proveremo a ricostruire quelle ragioni, andando anche un po' oltre il racconto più noto,
00:59lo faremo con il professor Roberto Battiston, che dovrebbe entrare, eccolo.
01:08Il professor Roberto Battiston è, come sapete, un fisico dell'Università di Trento,
01:20è stato presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana e con noi in collegamento dagli Stati Uniti,
01:27dall'MIT di Boston, dove è attualmente in corso la Space Week,
01:31ci sarà Valentina Sumini, che intervisterà... Valentina Sumini è un'architetta spaziale
01:39e intervisterà Geoffrey Hoffman, che è un'astronauta che sulla Luna non c'è stato,
01:45ma ha ben cinque viaggi spaziali all'attivo.
01:53Grazie.
01:57Professor Battiston.
01:59Ecco, abbiamo anche noi i nostri sedili per andare sulla Luna.
02:04Iniziamo subito.
02:06Siamo nel settembre del 1962.
02:10L'Unione Sovietica ha già lanciato il primo satellite, il primo uomo,
02:14è la prima donna nello spazio.
02:18Gli Stati Uniti appaiono in ritardo.
02:22Kennedy alla Rice University pronuncia un discorso molto famoso
02:26e afferma che si andrà sulla Luna non perché è facile, ma perché è difficile.
02:32In quel momento sembra scegliere la sfida più alta.
02:38Quale peso aveva davvero quella scelta e quali ragioni la sostenevano?
02:44Ricordiamo che tutto nasce con lo Sputnik.
02:47Gli americani si sono risvegliati un certo giorno con un bip bip nello spazio,
02:52non era uno suono che udivano con le orecchie, ma lo udivano via radio,
02:57perché faceva un giro della Terra in circa 90 minuti.
03:00E qualche cosa che passava sugli Stati Uniti, del tutto imprevisto,
03:04imprevedibile, non sapevano bene cosa fosse,
03:07è stata una cosa clamorosa che ha provocato sconcerto, paura.
03:11Gli Stati Uniti erano pur sempre uno stato, un paese in cui c'era una capacità tecnologica importante
03:18e avevano vinto la guerra e tutte le cose che sappiamo.
03:24Bene, la reazione a questo è stata una reazione molto forte,
03:29perché poi i russi hanno continuato in questa corsa solitaria inizialmente,
03:33perché gli americani sono partiti con qualche anno di ritardo,
03:35e alla fine l'obiettivo era strategico dimostrare al mondo
03:41chi era il paese tecnologicamente più forte, aveva una sfida muscolare.
03:48Il colpo di genio di Kennedy è stato di portare,
03:52quello che si chiama il calcio del parroco, il calcio del prete,
03:56dare un colpo talmente grande al pallone, in questo caso alla navicella,
04:01di andare a puntare a qualcosa di estremamente difficile,
04:04ma che se raggiunto avrebbe cambiato in modo irrecuperabile il destino di questa corsa.
04:14E fece il famoso discorso alla Rice University,
04:17però dobbiamo immergerci in un mondo che era molto diverso da quello che è oggi,
04:22nonostante che le tensioni oggi siano altissime, come erano in quel periodo,
04:27ricordiamoci la Baia dei Porci, ricordiamoci il rischio,
04:30si costruivano migliaia di testate nucleari,
04:32il rischio della guerra nucleare era molto più presente e palpabile,
04:36è perfino di oggi che sappiamo che ne stiamo parlando con stupore e terrore allo stesso tempo,
04:43ma in quel tempo le cose erano veramente molto diverse.
04:46Vi do un esempio di quanto fossero diverse.
04:48Intanto Kennedy, che fa questo discorso visionario, straordinario,
04:52ma che accompagna da ben due proposte che fa ai vertici dell'Unione Sovietica,
05:00di andarci assieme sulla Luna, di fare assieme un viaggio verso la Luna.
05:04Per dire che nonostante che a terra ci fosse questa terribile competizione geopolitica, militare,
05:13la guerra fredda, le condizioni Cuba e tutto il resto,
05:20lo spazio ancora manteneva questa situazione nell'immaginario di un posto extraterrestre,
05:28in cui ci si va in qualche modo assieme, un luogo di pace, un bene comune.
05:32La cosa non fu fatta, perché poi chiaramente problemi di carattere militare,
05:37non permise questa collaborazione, ma la proposta è documentata, c'è stata.
05:42Ecco, oggi, 60 anni dopo, lo spazio è diventato molto di più uno degli ambiti in cui si compete.
05:52Ma poi l'allunaggio ci fu appunto nel 1969 e quell'allunaggio lo guardarono 600 milioni di persone,
06:01eppure nel 1972 ci siamo fermati, mentre invece la guerra fredda, come diceva lei, continuava.
06:09Le ragioni strutturali del programma erano ancora solide, ma la narrativa pubblica si era già spenta.
06:16Professore, lei come spiega questo paradosso?
06:20Bisogna sempre vedere le cose, quando uno lancia un sasso, dove cade.
06:26È stato fatto uno sforzo strategico, geopolitico, di comunicazione,
06:30che si è portato dietro una crescita industriale pazzesca,
06:34perché quando un paese come l'America investe per dieci anni il 4, il 5, il 6% del PIL
06:40su una cosa sola per andare sulla Luna, vi immaginatevi quante centinaia di migliaia di ingegneri,
06:45di matematici, di fisici, di chimici, di industria, cioè l'America ha poi beneficiato, probabilmente fino ad oggi,
06:52di questo salto di investimento tecnologico, scientifico, per poter andare sulla Luna.
06:59Però era una cosa fine a se stessa, non c'era un immaginario di conquistare il Sistema Solare,
07:06di andare sugli asteroidi, di portarsi ricchezze materiali, come si discute adesso,
07:12l'asteroide pieno d'oro, di platino, anche se ancora è lontano, ma si pensa in questi termini,
07:16non c'era la space economy, ok? E quindi è successo quello che era prevedibile.
07:23Cioè, chi è che si ricorda, a parte Armstrong, del secondo, del terzo, quanti sono stati gli allunaggi con equipaggi?
07:31Chi si ricorda? Alzi la mano.
07:34Due, tre mani.
07:36Siamo andati sette volte verso la Luna con gli equipaggi umani, sei volte abbiamo atterrato,
07:42Apollo 13 non ce l'ha fatta, chi si ricorda di Shepard, di Grissom, dei Magnifici Sette?
07:48Nessuno, eppure la storia è stata una storia di svariati ritorni.
07:53Figuriamo che l'ultimo atlas che doveva essere usato per l'ottavo, forse il nono viaggio,
07:59è rimasto per 50 anni a Houston, bello orizzontale, sdraiato,
08:03e adesso l'ha fatto a pezzi per mandarlo in qualche museo.
08:07Cioè, avevano costruito sei o sette di questi grandissimi lanciatori,
08:11e poi si sono fermati perché non aveva più una giustificazione strategica, geopolitica,
08:16l'America aveva vinto a mani basse e si è messa a occuparsi di altre cose.
08:21Oggi è molto diverso.
08:22Oggi si va nello spazio per motivi economici, purtroppo anche strategici, anche militari.
08:28C'è sullo sfondo la scienza, c'è sullo sfondo il romanticismo,
08:32si va con gli esseri umani, ma dietro ci sono orde di robot pronti a sostituirli,
08:39quindi è tutto molto diverso.
08:41E' diventato come andare nel mare, in fondo al mare, in cima alle montagne.
08:46Noi abbiamo conquistato vari ambiti sulla nostro pianeta,
08:51destinati poi al commercio o alla difesa o alla conquista.
08:56Ecco, lo spazio è diventato.
08:58Lo spazio ampio che raggiunge anche la Luna è diventato molto più
09:02un ambito di contesa per motivi economici, strategici, geopolitiche.
09:07Ma abbiamo parlato, Kennedy, appunto di una narrazione.
09:13Kennedy ha costruito appunto una delle narrazioni più potenti del Novecento intorno alla Luna.
09:19Oggi quella narrazione però la fanno in qualche modo i privati,
09:25come Musk e Bezos, cosa cambia?
09:29Cioè, qual è la ragione per cui siamo, in quale situazione siamo e come siamo arrivati fin qui?
09:37Allora, la Space Economy, che è quella che in qualche modo si automantiene con i servizi che fa,
09:43è stata una grande scommessa che gli Stati Uniti hanno fatto e sono riusciti a implementare,
09:50trasformando i servizi di orbita bassa, quella che porta alla stazione spaziale,
09:54400 chilometri, è la distanza fra Pavia e Venezia, non so, qualcosa di questo genere,
09:59quindi poco, ma in verticale fa molta differenza,
10:02e lasciando questo tipo di servizi a attori privati, Musk, Boeing, altri,
10:10che, come Uber, gli paghi un tot e ti fanno il servizio.
10:14Questo ha permesso uno sviluppo straordinario dell'industria americana
10:19e di conseguenza anche le altre, ma il focus di questo sviluppo sta negli Stati Uniti.
10:25Sono nati quindi in particolare alcuni grandissimi attori,
10:28uno si ricorda di Elon Musk, ma chiaramente sullo sfondo c'è anche Branson,
10:32ma soprattutto c'è Bezos, il capo di Amazon,
10:35che sta iniziando veramente a lavorare in modo molto intenso nello spazio,
10:40per fornire servizi, per giungere anch'esso a beneficiare di questa economia.
10:45La Luna rappresenta un passo molto ambizioso rispetto a questo successo
10:52di space economy in quota, in orbita bassa,
10:56perché non immaginatevi che andare sulla Luna per restarci,
11:00che è l'obiettivo adesso, poi ne parleremo magari dopo gli interventi
11:04dei nostri ospiti americani.
11:06Per restarci sulla Luna, dove ci sono 28 giorni di giornata lunare,
11:11prima sentivo che si parlava della giornata venusiana di un anno,
11:16la Luna ci mette 28 giorni a fare il giro della Terra,
11:1914 di luce, 14 di buio.
11:22Quando vediamo la Luna piena, la Luna nera,
11:24è perché una parte, quando è piena, la parte di là è nera,
11:27e quando è nera di qua, la parte di là è illuminata.
11:30Ci mette 28 giorni, quando batte il sole senza atmosfera,
11:33fa molto caldo, sui 150 gradi sopra lo zero,
11:37con le tute, si va all'ombra, in qualche modo si difende,
11:41gli astronauti l'hanno fatto, ma quando fa freddo,
11:44quando c'è il terminatore che porta il buio dopo la luce,
11:46senza atmosfera, diventa molto freddo.
11:49Quanto? Meno 50, meno 100 gradi.
11:51E non abbiamo tecnologie che permettano a esseri umani,
11:55per quanto imbozzolati in tutte, di rimanere in quelle condizioni,
11:58ma neanche il robot, una volta che un robot andato sulla Luna
12:02e ha fatto un giro di 14 giorni al buio,
12:04è una roba che non funziona più.
12:07Quindi andarci per starci, intanto bisogna scegliere zone
12:10che sono in cima ad alcune montagne,
12:13in cui sappiamo che sono perennemente o quasi illuminate,
12:1785% vedono la luce del sole.
12:20Quindi lì uno si immagina con quei pannelli solari
12:22un po' di energia la raccoglie,
12:23ma le stesse montagne sono nel sud della Luna,
12:26quindi prendono molta energia, ma tangente,
12:29quindi per il terreno è molto freddo.
12:31I crateri sono sempre al buio.
12:33Al buio i crateri vanno a meno 200 gradi.
12:37Potremmo che ci siano anche depositi di acqua ghiacciata,
12:40perché il cratere è stato fatto da questa meteora,
12:42che era magari una meteora piena di acqua, di ghiaccio, di neve.
12:47Potremmo che sia rimasto anche addirittura ghiaccio
12:50sotto la superficie del cratere,
12:53che vuol dire una risorsa enorme sulla Luna dove non c'è acqua.
12:58Però tutto questo, capite che implica una logistica molto particolare,
13:02orbite che vanno raggiù,
13:04temperature che comunque sono sempre al limite.
13:07Ci vuole una grande preparazione di tipo infrastrutturale,
13:11perché solo così possiamo poi pensare
13:14che da lì si possa partire a fare altre cose.
13:17In questo momento credo che possiamo iniziare a provare un collegamento
13:26con la Space Week, con l'MIT di Boston,
13:29dove appunto abbiamo detto che è in corso la Space Week,
13:31è un evento molto importante,
13:33quindi è una grandissima collaborazione,
13:35quella che c'è tra il Pavia Innovation Week e la Space Week dell'MIT di Boston.
13:40Ecco, vedo Valentina Sumini e Jeffrey Hoffman,
13:43a cui passo la parola, sarà Valentina, come vi ho detto,
13:46architetta spaziale e l'astronauta,
13:49sarà lei a intervistarlo
13:51e godiamoci questa bellissima intervista.
13:53Ciao Valentina, salve!
13:56Sono felicissima di vederla in questa occasione,
13:59siamo davvero curiosi di sentire
14:02parlare della sua lunghissima esperienza nello spazio,
14:05di persona,
14:07e anche di tutte le persone che ha gestito,
14:11quindi lei è davvero un esperto su questo tema.
14:14Beh, sono davvero felice di essere qui,
14:18penso che Valentina abbia preparato una serie di domande per me
14:21e quindi possiamo iniziare, no?
14:23Certo, certo!
14:25Prima di tutto, grazie, grazie Jeffrey,
14:28di essere qui con noi oggi,
14:29è davvero un piacere essere qua con lei
14:34durante la Space Week dell'MIT.
14:37Ho preparato una serie di domande
14:38basate sulla sua esperienza,
14:40ma anche sulle sue prospettive
14:41dal momento che lei è cresciuto
14:45guardando le missioni dell'Apollo,
14:47poi è diventato astronauta,
14:48insomma sono molto curiosa di capire
14:51quale sia la sua esperienza,
14:53la sua prospettiva,
14:54che cosa ha imparato sullo spazio,
14:56è qualcosa che ha sempre sognato,
14:58e quando ero piccolo
15:07non c'erano veri e propri astronauti,
15:11però sono cresciuto con degli eroi
15:14basati sulla fantascienza
15:17e poi sono arrivati veri astronauti
15:19e quindi ogni ragazzino americano
15:22voleva essere un astronauta,
15:24io stesso,
15:25però molto rapidamente
15:28mi sono reso conto
15:30che tutti i primi astronauti
15:31erano piloti militari
15:33e non era una carriera
15:34fatta per me.
15:36Il mio interesse nello spazio
15:38era una delle ragioni
15:39per cui ho studiato astrofisica,
15:43probabilmente,
15:45facevo esperimenti
15:46con dei telescopi
15:48in orbita
15:49e poi è arrivato
15:51l'epoca degli space shuttle
15:53che avevano bisogno
15:55di due piloti
15:57e questo ha aperto
15:59nuove opportunità
16:00agli scienziati,
16:01agli ingegneri,
16:01ai dottori,
16:02ai medici,
16:03a tutte quelle persone
16:04che hanno partecipato
16:08alla Stazione Spaziale Internazionale.
16:11servono tuttora i piloti,
16:13però ci sono molte altre figure
16:16che possono poi portare
16:18a essere un astronauta
16:20e quindi ho avuto la fortuna
16:21di essere al posto giusto,
16:22al momento giusto,
16:23con le qualifiche giuste.
16:24Quindi,
16:24quando la NASA
16:27nei primi anni
16:28degli space shuttle
16:29si stava preparando
16:31ai lanci
16:32alla fine degli anni 70,
16:37hanno pubblicato una domanda
16:39e dicevano sì,
16:40abbiamo bisogno di piloti,
16:41certo,
16:41ma abbiamo bisogno
16:42di scienziati,
16:42ingegneri
16:43e quindi mi sono detto
16:44beh,
16:44perché no,
16:46presenterò la mia candidatura,
16:47alla fine era il mio sogno
16:48e perché no,
16:49magari diventerà realtà.
16:52Molto bene.
16:56Durante le cinque missioni
16:59con lo space shuttle
17:00ha fatto diverse passeggiate spaziali,
17:03ha anche lavorato
17:03sul telescopio Hubble.
17:07quindi come queste attività
17:09le hanno dato degli insegnamenti
17:11sui limiti umani
17:13e sulla fiducia nella tecnologia?
17:14Beh,
17:15con la fiducia nella tecnologia
17:17la mia vita dipende
17:20dalla mia tuta spaziale,
17:21quindi ovviamente testiamo
17:25questi strumenti con cura,
17:28per darvi un esempio,
17:29prima di ogni missione
17:31a cui sono stato assegnato
17:32come parte della crew EVA,
17:36quindi l'equipaggio
17:38che si occupava
17:38di attività extraveicolari,
17:40io prendevo la tuta
17:42che sarebbe stata lanciata con me
17:43e andavo in una camera
17:45con il vuoto,
17:48in uno stato di vuoto totale
17:50come succede nello spazio
17:51e questo ovviamente
17:52ti dà quella fiducia,
17:53no?
17:54E ti dice
17:54ok,
17:55la tuta funziona,
17:55mi manterrà vivo
17:56e non soltanto
17:58mi manterrà in vita
17:59ma mi consentirà anche
18:01di fare il mio lavoro
18:02ed ovviamente
18:02è una grande sfida
18:04perché quando si è nello spazio
18:05sostanzialmente
18:06si è in un palloncino
18:08sottoposti a pressione
18:09che limita i movimenti
18:10ma i generi
18:11che hanno progettato
18:13queste tutte
18:13hanno fatto un lavoro straordinario
18:15e hanno consentito
18:16ovviamente
18:18alle persone
18:19di avere una sorta di mobilità
18:21e poi ovviamente
18:23tutto questo
18:24ha portato alla costruzione
18:25della spazione
18:25staziale internazionale.
18:28Ecco,
18:29come è stato
18:30poter vedere
18:30la Terra
18:31dallo spazio?
18:32Beh,
18:33se ci penso
18:34tutti gli astronauti
18:35vi diranno
18:38non mi dimenticherò
18:39mai
18:40la prima missione
18:43soprattutto
18:44la prima volta
18:45è qualcosa
18:45che
18:46non si riesce
18:47a spiegare
18:48si è sopraffatti
18:49c'è la vibrazione
18:49il rumore
18:50l'accelerazione
18:54non hai mai vissuto
18:56qualcosa del genere
18:56prima nella tua vita
18:57e poi il motore
18:59diventa silenzioso
19:01e poi guardo
19:02fuori dal finestrino
19:03c'è la costa dell'Africa
19:04all'orizzonte
19:06ecco
19:07questa è un'immagine
19:08che rimarrà
19:10nella mia mente
19:10per il resto della vita
19:12l'entusiasmo
19:13che ho provato
19:14in quel momento
19:15quando mi sono reso conto
19:16che dopo decenni
19:18in cui avevo sognato
19:20di andare nello spazio
19:21e mi trovavo davvero
19:22in orbita
19:22non me lo dimenticherò mai
19:27e ora
19:28con il programma
19:29Artemis in corso
19:30nuove immagini
19:32nuove foto
19:32dalla luna
19:34le abbiamo viste
19:35tutti noi
19:36con le diverse
19:37prospettive
19:38con la terra
19:39sullo sfondo
19:39ecco
19:40ci troviamo
19:41in un momento
19:41molto particolare
19:43in cui ci sono
19:43degli astronauti
19:44nello spazio
19:45in questo momento
19:46quindi è davvero
19:46entusiasmante
19:48alla fine
19:49ci si sta avvicinando
19:50nuovamente
19:51alla luna
19:52e che significato
19:53ha questo momento
19:54per lei
19:54è complesso
19:56da spiegare
19:57è stato molto frustrante
20:00per quelli che hanno
20:01vissuto
20:02abbastanza
20:03da aver vissuto
20:04l'epoca dell'Apollo
20:05il fatto che abbiamo
20:07costruito
20:07queste capacità
20:09straordinarie
20:10di mandare le persone
20:11sulla superficie
20:12lunare
20:13e poi abbiamo
20:14gettato all'aria
20:15questa opportunità
20:20è assurdo
20:21pensare
20:22che abbiamo
20:22un po'
20:22buttato all'aria
20:23questa capacità
20:24dopo aver
20:25invece
20:26realizzato
20:26questo sogno
20:27straordinario
20:28quando siamo
20:29andati sulla luna
20:30alla fine degli anni
20:3060
20:31inizio anni 70
20:32ed è stato
20:33molto frustrante
20:34il fatto che poi
20:34non siamo mai più
20:35tornati
20:35fino ad oggi
20:37la prima reazione
20:39è ovviamente
20:40quella di entusiasmo
20:41cioè il fatto
20:41che dopo tutto
20:42questo tempo
20:44prendiamo sul serio
20:45il fatto di tornare
20:46sulla luna
20:47e sono davvero
20:48entusiasta
20:49di questo
20:50d'altro canto
20:51io penso
20:51che dobbiamo
20:52renderci conto
20:53del fatto
20:53che ci sono
20:54delle differenze
20:55tra il programma
20:56Artemis
20:57e Apollo
20:59sia a livello
21:00di obiettivi
21:01l'obiettivo
21:01di Artemis
21:02è quello
21:03di fare
21:03sì che le persone
21:04tornino
21:05sulla superficie lunare
21:06e poi rimangano
21:07lì
21:07e creino
21:10una base
21:11scientifica
21:11sul lungo termine
21:12sulla luna
21:12un po'
21:13come succede
21:14al polo sud
21:15nell'Antartide
21:17e quello
21:18non è mai stato
21:19l'obiettivo
21:19di Apollo
21:20invece
21:22Apollo
21:23era una sfida
21:24diretta
21:24con l'Unione
21:25Sovietica
21:27ed era
21:28ovviamente
21:29una conseguenza
21:29della guerra
21:30fredda
21:33ovviamente
21:34a livello
21:35geopolitico
21:36possiamo parlare
21:37delle motivazioni
21:38perché Apollo
21:39è stato
21:40supportato
21:41con tutte
21:42le risorse
21:43che ha ottenuto
21:45e tutti
21:46quelli
21:46di noi
21:47che hanno
21:48guardato
21:49le missioni
21:49Apollo
21:49beh
21:50non ci
21:51pensavamo
21:52poi così tanto
21:53non pensavamo
21:53poi così tanto
21:54alla lotta
21:55geopolitica
21:56con la Russia
21:56più che altro
21:57era una questione
21:58di entusiasmo
21:59un essere umano
22:00stava lasciando
22:01la terra
22:01e si stava
22:03recando
22:03verso la superficie
22:05di un'altra
22:08cosa che non era
22:09la terra
22:09è un po'
22:10una cosa universale
22:12penso che le persone
22:13di tutto il mondo
22:14abbiano percepito
22:15la stessa cosa
22:16non è
22:16una cosa
22:17soltanto
22:18della società americana
22:19è una cosa
22:19di noi
22:20noi umani
22:20abbiamo fatto
22:21questo
22:21siamo andati
22:21sulla luna
22:22sono davvero
22:24entusiasta
22:24di Artemis
22:25però sono anche
22:26consapevole
22:27dei suoi limiti
22:27ricordiamoci
22:28infatti
22:29che Apollo
22:308
22:30è stato in grado
22:32di rallentare
22:34andare in orbita
22:36Artemis
22:37non ha
22:38la stessa capacità
22:39che aveva
22:39Apollo 8
22:40la combinazione
22:41di SLS
22:42di modulo
22:43di servizio
22:44non hanno
22:45la propulsione
22:46sufficiente
22:47nella configurazione
22:48attuale
22:48per poter andare
22:49in orbita
22:50attorno alla luna
22:50quindi
22:51Artemis
22:53voglio dire
22:54l'SLS
22:54non è in grado
22:56di mandare
22:58le persone
22:58sulla superficie lunare
22:59l'architettura
23:01che la NASA
23:01ha progettato
23:04richiede
23:04ad esempio
23:05come Blue Origins
23:07e SpaceX
23:08che vada poi
23:09sulla superficie
23:10il che va bene
23:11sono contento
23:13del fatto
23:14che il settore privato
23:15faccia parte
23:16di questa impresa
23:17però è un po' frustrante
23:18alla fine SpaceX
23:20ho parlato
23:21con molto entusiasmo
23:23di SpaceX
23:24e che cosa
23:25Starship
23:25può fare
23:26quando finalmente
23:26sarà operativo
23:27però non sono ancora
23:29andati in orbita
23:30e
23:32sarebbero quelli
23:33che però
23:33ci devono portare
23:34sulla luna
23:34quindi c'è ancora
23:35moltissimo lavoro
23:36da fare
23:38c'è un'analogia
23:39con Apollo 8
23:41che penso sia
23:43valga la pena
23:43sottolineare
23:44tutti quelli
23:45che si ricordano
23:47nel 1968
23:49si ricordano
23:50che è stato
23:51un momento
23:51molto difficile
23:52per gli Stati Uniti
23:53c'è stato
23:53l'omicidio
23:54di Martin Luther King
23:55e Robert Kennedy Jr
23:57e poi ci sono state
23:58diverse rivolte
23:59nelle città
24:00è stato un anno
24:00molto difficile
24:01e Apollo 8
24:03alla fine dell'anno
24:04è stata una
24:05delle poche
24:06belle notizie
24:07che abbiamo avuto
24:09e il fatto
24:10che questo
24:11ci viene dimostrato
24:12dal fatto
24:13che una donna
24:13aveva scritto
24:14all'epoca
24:14alla NASA
24:15e aveva detto
24:15grazie di aver salvato
24:16il 1968
24:17ecco
24:18questa è l'analogia
24:19con oggi
24:20ci sono guerre
24:21in diverse parti
24:22del mondo
24:22c'è caos
24:24qui negli Stati Uniti
24:26e tuttavia
24:27Artemis
24:29è una buona notizia
24:31è qualcosa di bello
24:32che sta accadendo
24:33sta dando
24:34speranza
24:34alle persone
24:35in momenti
24:37difficili
24:37e io
24:38penso che questo
24:39sia qualcosa
24:40di cui tutti noi
24:41possiamo essere grati
24:44grazie
24:44grazie Jeff
24:45per queste idee
24:46che hai condiviso
24:47con noi
24:49penso
24:49che
24:51la mia
24:51prossima domanda
24:54riguarda
24:54la presenza umana
24:55nello spazio
24:56c'è stata anche
24:57una discussione
24:58sul fatto
24:59che gli esseri umani
25:01debbano
25:01o meno
25:02andare nello spazio
25:03perché non lo possono
25:03fare i robot
25:05io non parlerei
25:06di esseri umani
25:07di robot
25:08io sono stato
25:09uno dei principali
25:11partecipanti
25:12al modello
25:12MOXIE
25:13che permette
25:14di produrre
25:15ossigeno
25:16sulla superficie
25:16di Marte
25:17ed è stato fatto
25:20con il robot
25:21Perseverance
25:21della NASA
25:22un esperimento
25:23certo
25:24ecco
25:24questi robot
25:25sono delle macchine
25:26straordinarie
25:27hanno delle capacità
25:28straordinarie
25:29tuttavia
25:30li utilizziamo
25:31soltanto
25:33sfruttando una frazione
25:35delle loro capacità
25:36per diverse motivazioni
25:37innanzitutto
25:38abbiamo dei limiti
25:39temporali
25:40non soltanto
25:41ovviamente
25:42il fatto
25:43dell'andata
25:44e ritorno
25:44verso Marte
25:45ma anche
25:46quando
25:47siamo sulla
25:48terra
25:49e il rover
25:49si trova
25:50su Marte
25:51ecco
25:51con ogni giorno
25:53che passa
25:54il rover
25:54deve trasmettere
25:56informazione
25:56sullo stato attuale
25:58sullo status
25:58e noi le analizziamo
26:00e poi capiamo
26:00che cosa vogliamo fare
26:02poi
26:02successivamente
26:04e poi bisogna
26:05gestire il comando
26:07ecco
26:08le cose
26:09procedono
26:10molto lentamente
26:13e
26:15può essere
26:16molto frustrante
26:17se si lavora
26:18con il rover
26:19di Marte
26:20ovviamente
26:20questa lentezza
26:22al contempo
26:24dobbiamo stare
26:24molto attenti
26:26in quello che facciamo
26:27con i rover
26:27perché se ad esempio
26:28il rover rimane
26:29incagliato
26:30nella sabbia
26:30non c'è nessuno
26:31che lo può tirare fuori
26:32e se una delle ruote
26:34viene danneggiata
26:34non c'è nessuno
26:35che può cambiare
26:36gli pneumatici
26:37e poi ci sono altre cose
26:38diciamo che siete
26:40uno scienziato planetario
26:41e avete
26:42creato
26:43un nuovo sperimento
26:44un nuovo strumento
26:45che volete mandare
26:45su Marte
26:46ecco dovete aspettare
26:47finché il prossimo rover
26:49sarà programmato
26:50quindi probabilmente
26:51tra dieci anni
26:52immaginate
26:53se avessimo
26:54degli esseri umani
26:55e dei robot
26:56e questa
26:58è la cosa
26:58che continuo a dire
27:00non è
27:00esseri umani
27:01o robot
27:02o esseri umani
27:03contro i robot
27:04quello su cui invece
27:05dovremmo concentrarci
27:06e io spero
27:08che si farà
27:09una sorta di pratica
27:10con questo
27:10sulla luna
27:11che cosa si può fare
27:12con gli esseri umani
27:13e i robot
27:14nello stesso ambiente
27:15che collaborano
27:16che lavorano
27:17in sinergia
27:18in questo modo
27:20si possono
27:21sfruttare
27:22questi robot
27:22senza
27:25periodi di delay
27:26e poi si possono fare
27:27esperimenti
27:27più rapidamente
27:28e si può essere
27:29più aggressivi
27:30con questi robot
27:31perché se rimangono
27:31incagliati nella sabbia
27:32si possono
27:33tirare fuori
27:35e se la ruota
27:35ha un problema
27:36si può cambiare
27:37lo pneumatico
27:37ecco
27:38se progettiamo
27:40i nostri rover
27:41sulla base di questo
27:44in modo tale
27:46che noi possiamo
27:48utilizzare gli strumenti
27:50allora
27:50gli scienziati planetari
27:52possono avere
27:53dei nuovi strumenti
27:54ecco
27:55una volta che ci saranno
27:56delle persone su Marte
27:57ovviamente
27:58ci saranno
27:59ogni 26 mesi
28:01delle nuove
28:03missioni
28:03ecco
28:04e poi verranno
28:05mandati dei rifornimenti
28:06su Marte
28:07e ad esempio
28:08si può prendere
28:09uno strumento
28:10vecchio
28:11perché è una modalità
28:12plug and play
28:13e metterne uno nuovo
28:14e poi
28:15il feedback scientifico
28:16ovviamente
28:17migliorerà tantissimo
28:19e pensiamo
28:20come è successo
28:21con il telescopio Hubble
28:22continuiamo ad aggiornare
28:24il telescopio
28:25e comunque
28:26la strumentazione
28:27ogni volta
28:27che lo visitiamo
28:29e praticamente
28:29è sempre
28:30un nuovo telescopio
28:31ecco
28:32questa è la mia
28:33idea
28:33per il futuro
28:34della robotica
28:36e dell'esplorazione
28:38per me
28:40gli umani
28:40e i robot
28:41possono lavorare
28:42in sinergia
28:42in modo tale
28:43da raggiungere
28:44dei risultati
28:45che né
28:45gli esseri umani
28:46da soli
28:47né i robot
28:47da soli
28:48sarebbero in grado
28:49di raggiungere
28:51grazie
28:52per questa
28:52prospettiva
28:55uno dei progetti
28:57su cui abbiamo
28:57collaborato
28:59con l'ESA
29:01e poi altre
29:02associazioni
29:02ecco
29:03abbiamo collaborato
29:04con la visione
29:05di
29:07creare
29:07una stazione
29:08spaziale internazionale
29:10sulla superficie
29:10lunare
29:11questo era un po'
29:12l'idea
29:12per quanto riguarda
29:13quel progetto
29:14beh
29:14penso che
29:15quel progetto
29:16ormai
29:17abbia 5-6 anni
29:18lei pensa che sia un progetto
29:19ancora attuale
29:20oppure la visione
29:21è cambiata
29:24beh
29:25era un sogno
29:26no
29:28io penso
29:29che
29:30quando
29:31abbiamo
29:32creato
29:33una base
29:33scientifica
29:34sulla luna
29:35era una
29:36base
29:38gestita
29:38da un paio
29:39di paesi
29:40all'epoca
29:40ma il sogno
29:42è che
29:44ci saranno
29:45ci sarà un accesso
29:47privato
29:47alla superficie
29:48lunare
29:48e questo
29:49sta già
29:49accadendo
29:50con
29:51diversi
29:52programmi
29:52ma un giorno
29:54il sogno
29:54è che
29:55persone
29:56possano viaggiare
29:57privatamente
29:57sulla luna
29:58e
30:00l'idea
30:01è insomma
30:02capire
30:03che tipo
30:03di habitat
30:04si vuole
30:04costruire
30:06non tutto
30:07deve essere
30:08costruito
30:09nello stesso
30:09modo
30:09è un villaggio
30:10quindi
30:11le persone
30:12costruiscono
30:13le case
30:13come le desiderano
30:14e poi
30:15ovviamente
30:16ci saranno
30:20l'elettricità
30:21insomma
30:22dei servizi
30:23ecco
30:24è bello
30:25avere un'idea
30:26una visione
30:27che guidi
30:28il proprio progetto
30:28e penso
30:29che l'idea
30:30di avere
30:32una base
30:33sulla luna
30:35dove ci sono
30:35dei servizi
30:36disponibili
30:37dove ci si può
30:39recare
30:39in modo privato
30:41beh
30:43alla fine
30:44se ci pensiamo
30:45è il concetto
30:45di un villaggio
30:46non so
30:48se vivrò
30:48abbastanza
30:49per poter
30:49vedere
30:49questo
30:50accadere
30:51però
30:51insomma
30:51è una bella
30:52idea
30:53per il futuro
30:54grazie
30:55grazie
30:57concluderò
30:58chiedendole
30:59se ha
30:59un consiglio
31:00per la generazione
31:02che partecipa
31:03alla Pavia Innovation Week
31:04per i giovani
31:05sono dei momenti
31:07stiamo vivendo
31:09un'era
31:09entusiasmante
31:14in cui si può
31:15partecipare
31:16all'esplorazione
31:17spaziale
31:18al movimento
31:19della umanità
31:20verso la superficie
31:21lunare
31:21prima di tutto
31:23dovete essere
31:23consapevoli
31:24di quello
31:24che sta accadendo
31:25quindi leggete
31:26molto
31:26informatevi
31:27con la tv
31:29con internet
31:30qualsiasi cosa
31:31cercate di capire
31:32quali siano
31:34le sfide
31:34che dobbiamo
31:35affrontare
31:37e praticamente
31:38in tutti gli ambiti
31:39della scienza
31:40della tecnologia
31:41che vi interessa
31:43ci sono dei contributi
31:44che possono essere
31:45apportati
31:46all'esplorazione
31:46spaziale
31:47che si tratti
31:48della biologia
31:48della medicina
31:49dell'ingegneria
31:51la creazione
31:52di nuovi materiali
31:53la scienza
31:53dei materiali
31:54la propulsione
31:55dei razzi
31:56ecco ci sono
31:56davvero tantissime cose
31:58che possiamo migliorare
31:59e quindi
32:00spetta a voi
32:01farlo accadere
32:05sono stato
32:05fortunato
32:06di aver visto
32:08Apollo
32:08sono felice
32:09di poter assistere
32:10a Artemis
32:10ma non è la fine
32:11anzi spero
32:12sia l'inizio
32:12di una nuova era
32:13di esplorazione
32:14spaziale
32:18e vogliamo
32:20quindi andare
32:21sulla luna
32:22e rimanerci
32:23per cui
32:25ci sono davvero
32:26delle cose
32:27entusiasmanti
32:28in futuro
32:31ed è stato
32:32davvero
32:32un piacere
32:33parlare
32:33con tutti voi
32:39e mi sono ricordato
32:40dei momenti
32:41bellissimi
32:42che ho passato
32:42in Italia
32:43con il programma
32:43Satellite
32:44e quindi rispetto
32:45moltissimo
32:46gli ingegneri italiani
32:47e l'ingegneria italiana
32:48e buona fortuna
32:49a tutti voi
32:50giovani studenti
32:51ci sono tantissime cose
32:53che potete fare
32:54in futuro
32:54e quindi
32:55sfruttatele al massimo
32:56ciao a tutti
33:00grazie
33:20grazie
33:22Sommini
33:22Sommini
33:23e Jeffrey Hoffman
33:24dell'MT di Boston
33:25e professore
33:27abbiamo sentito
33:28parlare
33:28un astronauta
33:29e un architetta
33:30dello spazio
33:31Hoffman
33:32ci ha parlato
33:33di presenza
33:34umana
33:35Sommini
33:35di Habitat
33:38questa conversazione
33:40l'abbiamo detto
33:40anche un po'
33:41prima
33:41rimane sempre
33:43un po'
33:43aperta
33:44una domanda
33:45siamo sicuri
33:47che sulla luna
33:48serva davvero
33:49l'essere umano
33:50come si immagina
33:52appunto
33:53il futuro
33:54la prossima missione
33:56ma Jeff
33:57ha detto
33:58una cosa
33:58molto giusta
34:00sicuramente
34:01quando siamo andati
34:03parlo
34:04stiamo plurale
34:05quindi quando
34:06gli americani
34:06soprattutto
34:07poi adesso
34:08ultimamente
34:09anche i cinesi
34:09sono andati
34:10con dei rover
34:11sulla luna
34:12dovevano affrontare
34:13questa incredibile
34:15difficoltà
34:16non solo
34:16il viaggio
34:16di sei mesi
34:17per arrivare
34:18non solo
34:18l'ingresso
34:20senza rimbalzare
34:21senza mancare
34:22questo pianeta
34:23e riuscire
34:24ad atterrare
34:25in un'atmosfera
34:25molto più rarefatta
34:27che sulla Terra
34:28quindi molto più
34:29difficile
34:29da fare
34:30ma una volta
34:32lì
34:32queste macchine
34:33avevano un tempo
34:34di comunicazione
34:35con la Terra
34:35di circa
34:3715-20 minuti
34:38ad andare
34:39e 15-20 minuti
34:40a tornare
34:41e come si alza
34:42il telefono
34:42e dicono
34:43pronto
34:43poi vado a farmi
34:44la cucina
34:46il bagno
34:46pulisco casa
34:47e sento
34:48come stai
34:49e poi
34:50non può funzionare
34:51chiaramente
34:52un robot
34:53che sta percorrendo
34:54il deserto
34:55marziano
34:57ha bisogno
34:58istante per istante
34:59di sapere
35:00cosa fare
35:02e di identificare
35:04cose interessanti
35:05di avere indicazioni
35:06ma soprattutto
35:07anche di mantenere
35:08la rotta
35:08io quando li ho visti
35:10al JPL
35:11questi robot
35:13sono dei carri armatini
35:16con sei ruote
35:17con questa
35:18telecamera
35:20questo braccio robotico
35:21sono piccoli
35:22ma belli
35:23robusti
35:23non credevo
35:24ai miei occhi
35:25fanno un centimetro
35:27al secondo
35:27avete presente
35:28come si chiama
35:30quell'animale lentissimo
35:34che vanno pianissimo
35:36per questo motivo
35:37perché con tecnologie
35:38di 10, 15, 20 anni fa
35:41devono essere
35:43assolutamente sicuri
35:44di non fare
35:46un passo
35:47verso
35:48lui citava
35:49delle sabbie
35:50che li intrappolavano
35:51potrei citare
35:51la roccia
35:52contro cui vai a sbattere
35:53un piccolo salto
35:56una voragine
35:57perché li fanno
35:58atterrare
35:58in zone
35:59pianeggianti
36:00ma non conoscono i dettagli
36:01su come è fatta
36:03quella superficie
36:04e quindi è incredibile
36:05loro
36:05in questi anni
36:07in questi 10 anni
36:08o 14 anni
36:09che sono passati
36:10dal primo
36:11hanno percorso
36:1320 chilometri
36:14tutti assieme
36:15no capito
36:16cosa vuol dire
36:17quando è arrivato su
36:17il primo elicotterino
36:20che è riuscito
36:21a volare
36:22nella sottile
36:23atmosfera marziana
36:24che è
36:26circa 200 volte
36:27più leggera
36:28di quella terrestre
36:29quindi c'è proprio
36:30poco CO2
36:32ma poca atmosfera
36:33beh
36:33con un piccolo
36:37elicotterino
36:38si è fatto
36:38in pochi minuti
36:39più spazio
36:41visto dall'alto
36:43con le fotografie
36:44con le immagini
36:44che hanno fatto
36:45in anni
36:46questi rover
36:46quindi dobbiamo capire
36:47questo aspetto
36:48quindi per poter operare
36:49in quelle condizioni
36:50occorreva
36:51un'autonomia
36:52di queste macchine
36:53di questi robot
36:54che era affrontata
36:55con la sofisticatezza
36:58della tecnologia robotica
37:00di 20-30 anni fa
37:02perché le cose
37:03sullo spazio
37:03arrivano sempre
37:04con un po' di ritardo
37:05di essere qualificate
37:06verificate
37:07e hanno rappresentato
37:09questa situazione
37:10per cui è assolutamente vero
37:11è assolutamente vero
37:13che se fossimo andati
37:14su Marte
37:15o se un giorno
37:16andremo su Marte
37:17con queste condizioni
37:19l'essere umano
37:20farebbe
37:21in una settimana
37:22tutto il lavoro
37:24che i robot
37:24quei robot
37:25hanno fatto
37:26in anni
37:27il problema
37:28però adesso
37:29è che abbiamo
37:30cambiato
37:31la tecnologia robotica
37:33avete visto
37:34sono su Youtube
37:35i robot
37:36spesso in Cina
37:37che fanno dei salti
37:38e delle capriole
37:39meglio che gli atleti umani
37:41e dall'altra parte
37:43arriva l'intelligenza artificiale
37:44che rende queste macchine
37:45sempre più capaci
37:47di imparare autonomamente
37:48come stare in piedi
37:50l'equilibrio
37:50cosa c'è intorno
37:52cioè stanno facendo
37:53dei progressi
37:53rapidissimi
37:54sostanziali
37:55allora è con questi robot
37:57che dobbiamo
37:57porci il problema
37:58di che cosa vuol dire
38:00andare sulla Luna
38:00o su Marte
38:01con o senza
38:02gli astronauti
38:03perché il punto è questo
38:04anche mettere
38:05una persona
38:06su Marte
38:07sulla Luna
38:07o due
38:08insomma una crew
38:09metterne una
38:09metterne tre
38:10cambia poco
38:11richiede
38:12uno sforzo tecnologico
38:13di dare la sicurezza
38:15per mantenere
38:16in buone condizioni
38:17questi astronauti
38:19colossale
38:19lo sappiamo
38:20abbiamo capito
38:21che è colossale
38:22sia il lancio
38:24che deve essere fatto
38:25non più di due
38:26tre g
38:26di accelerazione
38:28perché il nostro corpo
38:29fa fatica
38:30a sopportare
38:31molto di più
38:31deve essere sempre
38:32l'aria
38:33sempre l'ossigeno
38:34il filtraggio
38:35e poi il caldo
38:36la temperatura
38:37poi il cibo
38:38tutte le cose
38:38che servono a fare
38:39vivere
38:39noi esseri umani
38:40sulla terra
38:41è banale
38:41lassù
38:42non c'è niente
38:43di banale
38:44d'accordo
38:44e poi
38:45sulla superficie lunare
38:46quando uno
38:47comincia a uscire
38:48ve l'ho detto
38:49le temperature
38:49è molto caldo
38:50molto freddo
38:51all'ombra
38:52devi proteggeti
38:54in mille modi
38:54il regolite lunare
38:56è lo spazio
38:58noi siamo evoluti
38:59in questo meraviglioso
39:00pianeta
39:00e non sulla luna
39:02o su Marte
39:02per dei buoni motivi
39:04perché siamo fatti
39:05per stare
39:05in una condizione
39:06come questa
39:06in cui l'aria
39:07quindi
39:09con i robot
39:10e le tecnologie
39:11di oggi
39:11che uno deve
39:12postare la domanda
39:13quanti robot
39:14devono accompagnare
39:16gli esseri umani
39:18quanto prima
39:19ci devono andare
39:20per prepararci
39:21le case
39:23non le strutture
39:23le infrastrutture
39:24e quanto servono
39:26utili
39:27per essere in grado
39:28di prepararci
39:30la permanenza
39:31in condizioni
39:32che non siano pericolose
39:33questa è la domanda vera
39:34e sulla luna
39:35ricordiamo
39:36ci siamo stati
39:36per poche ore
39:37se vogliamo starci
39:38per settimane
39:39l'ho citato prima
39:40non mi ripeto
39:41occorre un ambiente
39:42molto complesso
39:43da realizzare
39:44per realizzarlo
39:45occorrono
39:47braccia
39:47magari robotiche
39:49occorrono macchine
39:50che ci preparano
39:51sia pure utilizzando
39:52il materiale in situ
39:54una condizione
39:55di poter
39:56operare
39:57poi in un ambiente
39:58umanamente sopportabile
39:59che se mandiamo
40:00le prime crew
40:01non potranno
40:02che equipaggi
40:03non potranno
40:04che tornare indietro
40:05rapidamente
40:06non hanno alternative
40:07sappiate
40:08che
40:09quando diciamo
40:11che abbiamo esplorato
40:12il sistema solare
40:13prima penso che
40:13Fartade
40:14l'abbia ricordato
40:15l'abbiamo
40:16veramente esplorato
40:17siamo veramente
40:18usciti dal sistema solare
40:20con i vikings
40:21con gli explorer
40:22che sono dei robot
40:23sono dei robot
40:24alimentati
40:25in temperatura
40:26da delle
40:28sorgenti radioattive
40:29per tenerli
40:30un po' tiepidi
40:31che possono continuare
40:32a mantenere
40:34senza
40:35senza aria
40:35senza ossigeno
40:36senza cibo
40:37l'energia
40:38che dal sole
40:38arriva
40:39è piccolissima
40:39lavorano su
40:41millivatt
40:42non più su watt
40:43perché sono molto lontani
40:44e siamo riusciti
40:46come specie umane
40:47a mandarli
40:47al di fuori
40:48del sistema solare
40:50fantastico
40:51marano robot
40:52su Marte
40:53su Giove
40:55intorno a Giove
40:56Saturno
40:56visitare i pianeti
40:57ghiacciati
40:58piuttosto che Mercurio
40:59intorno al sole
41:00chi ci sono andati
41:01robot
41:03occorre forse
41:04essere scienziati
41:05per apprezzare
41:06questo aspetto
41:07perché
41:08al grande pubblico
41:09arriva una bella immagine
41:11di qualche stelle
41:12del sole
41:12del pianeta
41:13e questo poi
41:15una macchina fotografica
41:16non ci pensiamo tanto
41:17che c'è dietro
41:17alla macchina
41:19però sono tutti quanti
41:20robot
41:20d'accordo
41:21quindi
41:21dobbiamo mettere a fuoco
41:22questo aspetto
41:23ricordati tra l'altro
41:25che la Luna
41:25ha una caratteristica
41:26straordinaria
41:27rispetto a Marte
41:28che sta
41:29a un secondo
41:30luce di distanza
41:32e avanti e indietro
41:34due secondi luce
41:35cioè pronto
41:36tic
41:37tic
41:38si
41:38tic
41:39tic
41:40come stai
41:41tic
41:42tic
41:43attento alla roccia
41:44tic
41:45si può fare
41:46cioè nel senso
41:47si possono telecomandare
41:48dei robot
41:49su due secondi
41:51di tempo
41:51di tempo luce
41:52come se
41:53facessi una teleoperazione
41:55abbiamo oggi
41:56chirurgi
41:57chirurghi
41:58che fanno operazioni
41:58molto sofisticate
41:59a migliaia
42:00di chilometri di distanza
42:01quella tecnologia
42:03è già
42:03robot
42:05macchina
42:05e permette
42:06all'uomo
42:07comunque di fare
42:08le cose importanti
42:09e alla macchina
42:10di eseguire le cose
42:11con precisione
42:12quindi in questo senso
42:13deve essere un po'
42:14rivista
42:15dopodiché
42:16siamo della stessa specie
42:18siamo tutti quanti
42:19sapiens
42:20più o meno
42:20spero che
42:21riconosciamo questo fatto
42:22ed è chiaro
42:24che ci piace
42:26immedesimarci
42:26in un essere
42:27umano
42:28che va
42:29su un altro
42:29pianeta
42:30che partecipiamo
42:31dell'aspetto
42:33romantico
42:34dell'aspetto
42:35di immedesimazione
42:36molto di più
42:38per un essere umano
42:39che per un robot
42:40anche se
42:41se ci pensate bene
42:42quando
42:44Rosetta
42:45lasciò cadere
42:47il suo piccolo
42:48sottosatellite
42:49sulla famosa
42:51cometa
42:53Churigir
42:54Gerasiben
42:54con un nome
42:55quasi impronunciabile
42:56e ci rimane
42:58questa piccola
42:59si chiamava
43:02questo piccolo
43:03satellite
43:04mi sfugge il nome
43:06in questo momento
43:07è attarrato
43:08malamente
43:09ha rimbalzato
43:10però poi ci è rimasto
43:11attaccato
43:12in un crepaccio
43:13beh
43:13quei 15-20 giorni
43:15in cui
43:15questo
43:16robottino
43:17non so come chiamarlo
43:18ha provato
43:19a fare delle misure
43:21la gambe all'aria
43:22mandare dei messaggi
43:23cercato
43:24da Rosetta
43:26che girava intorno
43:27per capire
43:27dov'era
43:28beh
43:28ci siamo
43:29immedesimati
43:30l'abbiamo sentito
43:31come se fosse
43:32uno di noi
43:33era un robot
43:33era un pezzo di ferro
43:35ma l'avventura
43:36che stava percorrendo
43:37era comunque tale
43:38da avere appassionato
43:40tante persone
43:41quindi c'è questa dimensione
43:43che
43:44quello che noi
43:45mandiamo là fuori
43:46ci rappresenta
43:47e noi vogliamo
43:48in qualche modo
43:48riconoscerci
43:49però possiamo
43:50anche riconoscerci
43:51in un essere
43:53inanimato
43:53in un robot
43:54perché
43:54a un certo punto
43:56conta anche molto
43:57il tipo di avventura
43:59che sta venendo fatto
44:00noi siamo coinvolti
44:01non solo
44:01dalla presenza
44:02di esseri umani
44:02ma da quello che fanno
44:04in quelle condizioni
44:06e ci sono dei casi
44:07in cui un robot
44:08può avere un'avventura
44:09degna
44:09della passione
44:10di noi umani
44:12esatto
44:13quello di Rosetta
44:14era un po'
44:14l'appuntamento
44:15al buio
44:16più famoso
44:17della storia
44:18dello spazio
44:19vediamo
44:21domani
44:22ci sarà
44:23un altro panel
44:24dedicato
44:25all'esplorazione lunare
44:26e il titolo
44:27sarà un po'
44:29perché
44:29torniamo sulla luna
44:31ci sarà
44:32di nuovo
44:32Valentina Assumini
44:33l'astronauta
44:35Paolo Nespoli
44:36e
44:39appunto
44:39ci sarà
44:40anche
44:42Massimo
44:42Sideri
44:44professore
44:45vogliamo
44:45visto che
44:47noi abbiamo parlato
44:47un po'
44:48del pre
44:49del perché
44:49siamo andati
44:50sulla luna
44:50loro parleranno
44:51del perché
44:52ci torniamo
44:53vogliamo lanciare
44:55una domanda
44:55a cui eventualmente
44:57possono rispondere
44:58la domanda viene spontanea
45:00voi capite bene
45:02che andare sulla luna
45:03manca nello spazio
45:04ma ormai
45:05sullo spazio
45:05per mandare un chilo
45:06sullo spazio
45:07costa meno
45:09di un'utilitaria
45:10quindi con pochi migliaia
45:11di euro
45:12invece di comprarvi
45:13il motorino
45:13vi comprate un chilo
45:14nello spazio
45:15poi cosa ci fate
45:15è un altro discorso
45:16ma è alla portata
45:17di tutte le tasche
45:18mandare qualcosa
45:20nello spazio
45:21sulla luna
45:22è un'altra storia
45:24sono progetti
45:25da miliardi
45:26di dollari
45:26la domanda
45:28è molto ovvia
45:29ma voi pensate
45:30che un progetto
45:30da miliardi
45:31miliardi di dollari
45:32venga fatto
45:33per la passione
45:35per l'interesse
45:35scientifico
45:36per il bene
45:38di romanità
45:38no
45:40nessuno lo pensa
45:41questo
45:41spero
45:42se sanno di mente
45:42nessuno lo pensa
45:45la domanda è quindi
45:46qual è la giustificazione
45:47che oggi
45:48ci porta verso la luna
45:49quella di Kennedy
45:50e dell'America
45:51dell'Unione Sovietica
45:53l'abbiamo già accennata
45:54e si è capito
45:54c'era un pezzo di romantico
45:56c'era un pezzo
45:57di avventura
45:58di scienza
45:59ma c'era un pezzone
46:01grande così
46:02di dire
46:02chi è il paese
46:04che domina
46:04con la tecnologia
46:05mondiale
46:06la sicurezza
46:07tra gli Stati Uniti
46:07tanta
46:08adesso
46:09è la stessa cosa
46:10chi è però
46:11la gara
46:12fra chi è
46:13chi è
46:13sempre gli Stati Uniti
46:15perché ovviamente
46:16sono rimasti un paese
46:17leader
46:18tecnologicamente
46:18in modo forte
46:19in uno spazio in particolare
46:21ma c'è la Cina
46:22c'è questa corsa
46:24che stanno facendo
46:25adesso gli americani
46:26senza neanche troppo
46:28mentre gli americani
46:29e i russi
46:29si litigavano
46:30e si parlavano
46:31gli americani
46:32con i cinesi
46:33parlano proprio
46:34lingue diverse
46:35si incontrano
46:36si toccano
46:37si sfiorano
46:37ma non è che c'è
46:38questo collegamento
46:39non hanno fatto
46:40la guerra assieme
46:41perché ricordiamoci
46:42di queste cose qua
46:46la Cina ha dichiarato
46:47che entro
46:48la fine del decennio
46:49ci portano
46:49i taikonauti
46:50ci portano le persone
46:51anche lì
46:52ci portano le persone
46:53perché i robot
46:54li ha già portati
46:54li ha anche portati
46:56sulla faccia nascosta
46:57non la faccia scura
46:58la faccia nascosta
46:59Pink Floyd
47:00bellissima musica
47:01ma ci hanno tratti
47:02tutti quanti
47:03in grave inganno
47:04on the dark side
47:05of the moon
47:06quindi sulla faccia
47:07nascosta
47:08hanno portato
47:08un robot
47:10tipo quello
47:11marziano
47:11al cui interno
47:12tanto per essere
47:13chiari
47:14hanno fatto
47:14germogliare
47:15una piantina
47:16di riso
47:18tanto per dirvi
47:19che hanno fatto
47:20delle cose
47:21e hanno dichiarato
47:23che loro andranno
47:23con i taikonauti
47:25e in questo caso
47:27è fondamentale
47:27andarci con i taikonauti
47:29con gli uomini
47:29con le donne
47:30cinesi
47:30perché rappresentano
47:32veramente
47:33la nazione
47:34così come gli americani
47:35si vogliono andare
47:36con i uomini
47:37e donne
47:37perché rappresentano
47:38a un valore
47:40simbolico
47:41enormemente
47:43più alto
47:43del robottino
47:44con le stelle
47:46e le strisce
47:46è evidente questo
47:47per cui
47:48la questione
47:50è che
47:51è ovvio
47:51che sulla luna
47:52dobbiamo tornarci
47:53con gli uomini
47:54ma non è
47:55l'elemento romantico
47:57quello che è in discussione
47:58poi ci appassioneremo
47:59hanno mandato
48:01la fotografia
48:02dell'eclissi
48:04del sole
48:06con la terra
48:07immagini strepitose
48:09apprezzate
48:10da occhi umani
48:11che ci hanno raccontato
48:13quanto era emozionante
48:14verissimo
48:14è verissimo
48:15tutto questo però
48:16deve essere visto
48:17nel contesto
48:18di un investimento
48:19colossale
48:20con obiettivi
48:21politici molto forti
48:23allora
48:23appuntamento
48:24a domani
48:25vi ricordo
48:27che in piazza
48:28della vittoria
48:29c'è la tenda
48:30dove si possono
48:31acquistare
48:32diversi libri
48:33ma ci sono anche
48:34i libri del professor
48:35Battistono
48:37grazie a tutti
48:38grazie per
48:39l'attenzione
48:40grazie a voi
48:41buona serata
48:42grazie professore
48:44grazie
48:47grazie a tutti
48:50grazie a tutti
48:51grazie a tutti
48:54grazie a tutti
48:54grazie a tutti
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