00:00Come si diventa chef così importante? Se dovesse consigliarlo agli studenti dell'Antonello, a coloro che vogliono diventare come lei.
00:10Io direi innanzitutto mettercela tutta, non perdersi mai d'animo e avere un pizzico di fortuna. Quello là non guasta
00:19mai.
00:20Le tappe più importanti della sua vita, quelle fondamentali, ce le vuole raccontare?
00:26Assolutamente, Londra in primis, dopo il diploma, 18 anni subito alla Locanda Locatelli.
00:33Dopo la Locanda Locatelli, parlando professionalmente, un salto al Connot, dove c'è stata la svolta, fra Elenda Rose, la
00:41parola di Jean George, fino adesso ad arrivare in Asia, accanto a Shea Bombana, dove sono con lui da cinque
00:49anni ormai.
00:51Consiglierebbe questo percorso ad altri ragazzi?
00:55Assolutamente sì. Come dicevo prima, non perdersi d'animo, puntare sempre in alto, anche se comunque non è facile, difficile,
01:05però sempre andare avanti.
01:08Il suo piatto preferito?
01:09Non ci sono piatti preferiti, diciamo, cerchiamo sempre di, un'innovazione, cerchiamo sempre di modificare, non trasformando troppo quello che
01:19è l'alimento principale, però diciamo non c'è un elemento, un piatto diciamo che...
01:27Cosa non deve mai mancare in cucina, chef?
01:31Da siciliano sicuramente i nostri prodotti classici come pomodoro secco, capperi, olive, questi diciamo sono gli ingredienti che riducono, diciamo,
01:42gli elementi in un piatto, però lo intensificano.
01:45Quello che piace più ad Hong Kong nel ristorante dove è chef?
01:50Non c'è una cosa che piace di più, il cliente hongkongese tende a mangiare la qualsiasi, però forse diciamo
01:58un po' più sulla carne o sul pesce crudo.
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