Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00I dazi oggi in vigore potrebbero ridurre il commercio internazionale del 5%, dando avvio
00:06a una riconfigurazione delle filiere produttive globali. Ne deriverebbe un sistema di scambi
00:11meno integrato e meno efficiente. Gli effetti rischiano di travaricare la sfera
00:16commerciale, alterando la struttura del sistema monetario internazionale, oggi incentrato
00:21sul dollaro, e limitando i movimenti dei capitali. Potrebbero spingersi oltre, frenando la circolazione
00:27di persone, idee e conoscenze. L'indebolimento della cooperazione globale, anche in campo
00:34scientifico e tecnologico, finirebbe per ridurre gli incentivi all'innovazione e ostacolare
00:39il progresso. A lungo andare verrebbero compromessi i presupposti stessi della prosperità condivisa.
00:46Ma il rischio più profondo è un altro, che il commercio, da motore di integrazione e
00:53dialogo, si trasformino in una fonte di divisione, alimentando l'instabilità politica e mettendo
00:59a repentaglio la pace. È sorprendente che lo scambio di beni continui a rappresentare
01:06il principale terreno di confronto nelle attuali dispute commerciali, nonostante il ruolo crescente
01:12dei servizi nell'economia mondiale.
Commenti

Consigliato