00:00Una condizione che viene alimentata da flussi informativi manipolativi, che nell'ambito di conflitti ibridi, condotti con vari strumenti ostili,
00:11congiungono fronte interno e fronte esterno.
00:16Pericolose attività di disinformazione tendono ad accreditare una presunta vulnerabilità delle pubbliche opinioni dei Paesi democratici.
00:26Cercano di affermarsi inediti ma opachi centri di potere di fatto sottratti alla capacità normativa e giuridizionale degli Stati sovrani
00:37e degli organismi sovranazionali, centri di potere dotati di vaste capacità di influenza sui cittadini e con esse sulle scelte
00:48politiche, tanto sul piano interno dei singoli Stati quanto su quello internazionale.
00:55Ne viene interpellata anche la diplomazia, chiamata assieme alle altre articolazioni dello Stato a concorrere nel nostro Paese alla salvaguardia
01:06del sistema di libertà e democrazia della Repubblica.
01:09Su questo fronte, un ruolo di rilievo particolare compete alle istituzioni del multilateralismo e alla Unione Europea, sede di condivisione
01:22di valori e scudo di difesa dei diritti dei propri cittadini.
01:27Si tratta di un tema centrale. La tentazione della frammentazione si insinua nelle relazioni internazionali e persino nel mondo occidentale,
01:40con la ripresa di un metodo di ostilità che misura i rapporti internazionali su uno schema a somma zero.
01:47Se qualcuno ci guadagna, significa che qualcun altro ci perde. Esattamente il contrario dello schema adoperato con successo nei decenni
01:59di sviluppo della cooperazione in sede internazionale,
02:02in cui è stato possibile puntare a progredire e ottenere tutti insieme risultati positivi.
02:11Appare a dir poco singolare che, mentre si affacciano in ambito internazionale esperienze dirette a unire Stati e a coordinarne
02:21le aspirazioni e le attività,
02:24si assista a una disordinata e ingiustificata aggressione nei confronti della Unione Europea, alterando la verità.
02:32E presentandola, anziché come una delle esperienze storiche di successo per la democrazia e per i diritti, sviluppatasi con la
02:44condivisione e con l'apprezzamento dell'intero Occidente,
02:48come una organizzazione oppressiva, se non addirittura nemica della libertà.
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