00:01Grazie Presidente, tutto è stato detto sulla stampa, nelle televisioni, per motivi generazionali ho una memoria delle domeniche sportive in
00:10bianco e nero che celebravano il Cagliari di Gigi Riva, ricordo per averla vista quella notte a tarda sera a
00:17causa fuso orario la mitica partita Italia-Germania 4-3 e in queste ore facendo rivedere quel gol, uno dei
00:26tanti, di Gigi Riva nella partita
00:30di semifinale, il gesto atletico, l'eleganza del gol di Riva che si sposta, mette la palla sul piede giusto
00:37e in diagonale trafigge il portiere della Germania, lì c'è la sintesi dei ritmi, dell'intelligenza, del senso tattico
00:46del giocatore.
00:46Ho qui tra le mani una ristampa anastatica dell'album della Panini, tutti abbiamo collezionato, confesso continuo ancora a collezionare
00:55adesso, le figurine in cui c'è quella formazione che è stata recitata
00:59nella televisione in questi giorni, Albertosi, Martiradonna, Signoli, Tomassini, Nicolai, Cera, Greatti, Domenghini, Riva per l'appunto, Gori, Nenè, Reginato,
01:13Poli, Anastasio, Mancini, Bruniera, è giusto ricordarli, quella squadra era arrivata a seconda l'anno prima, nel 1969
01:21e poi vinse lo Scudetto, per ora unico della squadra del Cagliari, nel 70. Di Riva si è detto tutto,
01:30Brera, cantore del calcio moderno, definì con le frasi già troppe volte ripetute.
01:38Ieri abbiamo discusso di autonomia delle regioni, vedete, dirò una cosa che può sembrare quasi iconoclasta, ma l'Italia è
01:45un paese che ama il calcio,
01:46gli eroi del calcio diventano popolari, quelli del calcio del passato lo sono più di quelli del calcio presente, dove
01:53i soldi arabi o i soldi di varie televisioni hanno un po', come dire, cambiato le cose.
02:00Gigi Riva lo si è ricordato più volte, nato a Leggiuno, provincia di Varese, è diventato l'eroe della Sardegna,
02:07l'eroe dell'Italia anche, ovviamente, perché poi ha il fiere della Nazionale,
02:11dirigente, accompagnatore della Nazionale, la sfortuna dei rigori del 94 in America, la saggezza del dirigente che confortò i calciatori
02:21che avevano sbagliato i rigori
02:23e ci hanno privato di un altro titolo mondiale. Ma Gigi Riva ha donato orgoglio alla Sardegna, quindi alla fine,
02:31forse più di un emendamento,
02:33una nazione viene unita dalle persone. E ieri sera, Presidente, una cosa che mi ha colpito nelle varie testimonianze televisive
02:43è stata quella di vedere un signore anonimo
02:45che è intervistato nella coda davanti allo stadio dove la gente ha reso onore a un eroe popolare. Questo signore,
02:53uno qualunque, ha detto
02:55guardi, noi prima di quella vittoria dello scudetto del Cagliari, 1970, l'emigrato sardo che parlava il suo dialetto con
03:03le lettere ripetute, eccetera,
03:05era visto con diffidenza. Parliamo di un'Italia di oltre 50 anni fa dove i temi della migrazione interna causavano
03:12ancora ingiuste,
03:15intollerabili tensioni e incomprensioni sociali. E questo signore intervistato ha detto, noi dopo quella vittoria siamo stati guardati diversamente
03:23dalla gente, perché il Cagliari faceva simpatia. Io ero un ragazzino, era un fatto nuovo, giocavano bene, c'era Riva
03:30ma non solo Riva,
03:31fu una freschezza che arrivava nel calcio dove vincevano più o meno sempre gli stessi che cercarono di portarsi Riva,
03:39lei lo ha ricordato,
03:40nella loro squadra ma Riva rimase per ragioni sentimentali, per ragioni personali, per le sue ragioni familiari, per i motivi
03:47che volevano e poi c'è rimasto fino a
03:49quando ha chiuso la sua esistenza nel tributo che anche oggi avrà Cagliari e dell'Italia. Il calcio oggi è
03:55cambiato,
03:56le bandiere non ci sono più ma Riva è diventata una bandiera di una terra che non era la sua,
04:01quindi è ancora più bandiera
04:03di altri calciatori che hanno giocato, vissuto e trovato gloria nelle loro città. E quindi ha unito l'Italia più
04:12di tante norme e di tante leggi
04:13e quel signore che diceva noi dopo il settanta, noi sardi veraci, siamo stati guardati e ho finito con maggiore
04:20rispetto,
04:22beh credo che abbia dato anche un contributo di ordine sociale, morale all'Italia e alla Sardegna e quindi risfogliando
04:28le figurine panini
04:30e ricordando quei gol, diciamo grazie a Riva come campione, come uomo, come grande italiano.
04:35La ringrazio senatore Gasparri.
Commenti