00:00Qualche giorno fa, durante l'audizione alla Camera, il Ministro Crosetto, l'audizione
00:06sugli attacchi di Israele a Unifil, ha detto che questo, a proposito del Libano, del ruolo
00:15di Unifil, dovrebbe essere il momento in cui un organismo soranazionale come le Nazioni
00:21Unite è in grado di intervenire per ricostruire un equilibrio.
00:26Io ho detto, Ministro, hai ragione, dovremmo però chiederci al netto delle analisi di fase
00:34della ricostruzione storica, ho ascoltato molte cose che mi convincono, Alfio l'ha raccontato
00:40punto per punto, la naturalizzazione della guerra è un processo lungo che si è costruito
00:49attorno a fatti drammatici, alle parole che hanno un peso nella costruzione di senso,
00:56e tuttavia, diciamo, al netto di tutte queste necessarie considerazioni, ho detto, caro
01:02Ministro, e però, questo naufragio ha a che fare o no anche con l'ipocrisia, il doppio
01:12standard dei nostri comportamenti concreti, delle scelte quotidiane, di quelle che si fanno?
01:19Perché c'è un problema se di fronte alla criminale, sul piano del diritto, sul piano
01:25etico, sul piano politico, invasione russa dell'Ucraina, una parte significativa della
01:32comunità internazionale emette una valanga di sanzioni reiterate ogni sei mesi, e lo dice
01:39chi ha votato a favore di quelle sanzioni? E se dopo le sanzioni sceglie la strada dell'escalation
01:47militare, l'invio delle armi sempre di più e sempre più potenti, sostanzialmente come
01:52unica strategia. E di fronte a quella scelta sono orgoglioso di dire che ho sempre votato
02:01contro, perché con l'alleanza verde-sinistra, oggi con il Movimento 5 Stelle votiamo contro
02:06quella scelta. E poi di fronte ai crimini di guerra ripetuti, reiterati, di Benjamin Netanyahu
02:15a Gaza, in Cisgiordania, alle violazioni sistematiche del diritto internazionale, all'occupazione militare,
02:21al bombardamento del Libano. Non c'è niente, niente, nessun atto. Se non l'auspicio, la raccomandazione,
02:33mi raccomando, difendetemi, però per favore non esagerate, no? Perché questo è. Cercate
02:39di non esagerare, di stare dentro il diritto internazionale umanitario, ma che ci vuole prendere
02:45atto che quel limite è stato travolto, non superato qualche volta, travolto. E allora
02:53qui ci sono alcune questioni con le quali tocca fare i conti. Dichiariamo noi tutti, penso
02:59alla politica adesso, che è arrivato il momento di chiedere che i paesi europei e non solo
03:05europei, cominciamo dal nostro, perché poi la ricostruzione della credibilità delle
03:10istituzioni internazionali, del diritto passa anche da questo, dalla rottura con la pratica
03:16del doppio standard. O, come diceva Fabio, della pretesa dei paesi coloniali di decidere
03:24sempre loro e di vivere ad un altro livello, ma possiamo mettere lì la questione. Che è
03:30arrivato il momento di mettere sanzioni contro il governo di Israele, non contro i crimini
03:35dei singoli coloni. Vi va a Dio, meno male che quelle sono state in qualche modo e non
03:39sempre messe in campo. Contro il governo di Israele. È arrivato il momento, lo dico
03:44anche alle opposizioni, costruiamo una posizione comune su questo, di chiedere che l'Europa
03:51sostenda il trattato di associazione UE-Israele applicando l'articolo 2 di quel trattato, perché
03:57se non applichiamo noi per primi gli articoli dei trattati che abbiamo stipulato, ma badate
04:04che la nostra credibilità finisce.
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