00:00Partiamo dal 92esimo, il calcio di rigore l'hai guardato e ti sei giudato dall'altra parte?
00:05No, no, l'ho guardato e me lo sono goduto tutto. Non sono scarammantico e quando ho visto Andrea che
00:11andava a batterlo
00:12ho pensato fosse il segno che fosse un segnale per noi di andare a prenderci qualcosa per cui abbiamo sudato
00:22e faticato per dieci mesi e mezzo
00:24e che questi ragazzi hanno meritato pienamente.
00:27Cosa vuol dire questa promozione per una squadra che forse qualcuno magari lo dimentica durante la stagione era una neopromossa?
00:34Sì, sì, no, ma come ho già detto noi siamo partiti qua, la prima partita in casa l'ha già
00:41letto l'anno scorso, abbiamo fatto la difficoltà a vincerla
00:45e in un anno e dieci mesi ci troviamo a giocare, a dover fare poi il campionato di Serie D
00:51e tutto questo l'abbiamo conquistato credendo in un modo di lavorare che è basato fondamentalmente sulla serenità
00:58serenità che purtroppo per diverse vicende durante la stagione è venuta a mancare
01:03ma noi abbiamo creato un piccolo nucleo tra staff e giocatori e ce la siamo andata a ritagliare ogni settimana
01:09settimana per settimana credendo nel lavoro, andando sul campo e faticando
01:13oggi siamo al 15 luglio, di solito si giocano i mondiali in questo periodo e noi ci togliamo questa soddisfazione
01:19In un colpo solo avete conquistato la Serie D e il pubblico perché durante l'anno forse tutta questa gente
01:24non si era vista
01:25No, non l'avevo mai vista da così tanta gente, non credo ci fosse possibilità di così tanti ingressi
01:31ci fa piacere, speriamo sia di buon auspicio anche per il futuro perché avere un campionato nazionale oggi in Sardegna
01:38come abbiamo visto anche per quello che è successo alle squadre sarde in Serie D o per quello che si
01:43sta comunque andando a verificare nel calcio
01:45noi siamo anche penalizzati perché abbiamo il mare intorno, quindi è difficile ed è una cosa preziosa
01:50quindi io spero che loro la curino come tale
01:54Ultima cosa, Angheledo ha guidato il Monastire dalla promozione all'eccellenza, dall'eccellenza alla Serie D e adesso?
02:01E adesso oggi festeggiamo e poi programmiamo quello che può essere un futuro dove la parola d'ordine deve essere
02:13equilibrio
02:14perché gli errori sono la lezione più grande che abbiamo e quindi se noi ne facciamo tesoro
02:26io penso che la cosa più importante adesso è che dobbiamo ripartire dall'equilibrio
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