00:20Allora la ricerca sul caso Sardegna ha portato all'individuazione di devertirsi
00:27elementi che depongono in favore della presenza di uno schema di cattura regolatoria, che vuol
00:34dire che la normativa internazionale, nazionale e anche locale è stata piegata agli interessi
00:41di un determinato gruppo di soggetti che hanno fatto in modo di ottenere degli incentivi,
00:48dei sussidi per garantire alla propria attività economica un'assenza di rischio e una profittabilitÃ
00:54per molti anni il tutto sulle spalle dei contribuenti.
01:01La presenza di questo massiccio schema di incentivi pubblici alla produzione di energie rinnovabili
01:09ha di fatto da un lato garantito la proliferazione di progetti e di impianti di qualsiasi scala
01:17in diverse parti del territorio, soprattutto in Sardegna.
01:19Dall'altro ha creato un'occasione di speculazione che è stata già in passato oggetto delle mire
01:27di soggetti con un curriculum poco edificanti come soggetti legati alla mafia e attività criminali.
01:37Purtroppo la creazione di questa occasione di profitto, occasione di arricchimento, va
01:43verso il contrario, va contro l'interesse della pubblica utilità , sebbene si cerchi di far passare
01:50l'idea opposta, perché mentre tutte le persone, tutte le imprese pagano le bollette di energia elettrica
01:57e quindi sono costrette a contribuire al costo della transizione, pagando di prima persona
02:02il costo della transizione, i benefici di questa transizione energetica sono economicamente
02:08in mano a pochi determinati soggetti che se ne appropriano grazie allo schema vigente
02:15e i benefici in termini di decarbonizzazione sono destinati a essere nulli, perché da un lato
02:21la crescente domanda da parte dei paesi emergenti come Russia, India, Cina, soprattutto India e Cina
02:29ottimamente, fanno sì che comunque le emissioni di CO2 continuino a aumentare, indipendentemente
02:34dagli sforzi che vengono fatti in altre parti del mondo. In secondo luogo, la produzione
02:39degli impianti, la produzione delle paleoliche, il trasporto, l'organizzazione della logistica
02:45comunque richiede l'utilizzo di carburanti fossili, che sono gli unici a garantire in forma
02:52continuativa l'energia che serve nel momento in cui serve. Quindi il fallimento della transizione
02:59energetica concepito in questa maniera sta soprattutto nella redistribuzione del reddito
03:05che di fatto si attua a discapito delle famiglie e delle imprese a favore solo dei soggetti
03:11che se ne approfittano.
03:16I rischi per l'ambiente e il paesaggio sono di natura molteplice. Innanzitutto dal punto
03:22di vista identitario, culturale e psicologico il fatto di perdere il paesaggio, di vederlo
03:28deturpare è una forma di violenza, una forma di violenza che si opera a livello culturale,
03:33a livello psicologico, perché è come perdere una parte di se stessi, è come non riuscire
03:39più a riconoscersi guardandosi allo specchio. Dal punto di vista puramente economico, dal
03:48punto di vista anche sociale, il fatto di perdere il paesaggio, perdere il territorio e vederlo
03:53devastare implica sicuramente una minore attrattività per il turista che vede la Sardegna
03:59come un paradiso incontaminato, almeno per certe parti, che sarà sempre meno così e soprattutto
04:06sarà un danno per tutti quelli che vivono del turismo e quindi non avremo più soltanto
04:13un minore afflusso turistico ma avremo anche un calo di tutto l'indotto che gira attorno al turismo
04:21e per esempio nella zona della Gallura, dell'alta Gallura, il turismo è il motore portante ed è
04:29quello che si è sviluppato nel senso di un turismo sostenibile, un turismo non di massa ma un turismo
04:37lento e anche colto se vogliamo, promette di garantire al territorio un'esistenza e una crescita assieme
04:47alle persone che lo apprezzano così com'è e non nella sua variante, nella sua declinazione
04:54di paradiso industriale, di paleolici o campi fotovoltaici.
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