00:00Oggi siamo qui di fronte al palazzo regionale dell'Ares, l'azienda regionale che ha la priorità per far assumere
00:09il personale, quindi questa azienda decide le sorti di migliaia e migliaia di persone.
00:13Siamo qui per rivendicare il diritto alla salute e alle cure attraverso le assunzioni, assunzioni che devono essere fatte a
00:20tempo indeterminato.
00:21Quindi chiederemo al direttore generale dell'Ares di chiarire da dove chiameranno avanti gli operatori sociosanitari che sono nella gradatoria
00:31concorsoale,
00:32che hanno vinto un concorso pubblico al di là del fatto che oggi si vedono magari scavalcati da questi lavoratori
00:38che verranno assunti dai cantieri occupazionali.
00:41Vogliamo chiarezza sulle stabilizzazioni, vogliamo il rinnovo dei contratti di tutti i precari.
00:46A livello regionale la sanità vive una situazione drammatica, drammatica per la parte logistica ma anche per la parte gestionale.
00:54Manca il personale, il personale è il parafulmine del malcontento dei cittadini.
01:00Viene quotidianamente aggredito, viene continuamente ingiuriato, mentre qui ci sono i responsabili del malcontento.
01:09E quindi siamo qui a rappresentare oggi proprio il malcontento e il disastro che c'è in Sardegna.
01:16Un disastro sanitario che grida vendetta e che non si può più tergiversare da risolvere.
01:22Vogliamo risposte dall'assessore, vogliamo risposte dal presidente.
01:26Chiudono sale operatori e chiudono interi reparti.
01:29Si ha necessità di potenziare la sanità a livello territoriale.
01:33Abbiamo necessità di fare rete per le diverse patologie, patologie oncologiche, diabetologiche, di salute mentale.
01:40Abbiamo necessità che nei paesi ritornino i medici di base perché non si può continuare ad andare avanti in questa
01:47maniera.
01:48Per fare tutto questo servono massicce assunzioni.
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