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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00Sotto le nuvole, Gianfranco Rosi, il suo nuovo film, Sotto le nuvole di Napoli, del Vesuvio,
00:07Napoli è una città con moltissimi aspetti, come hai lavorato e che cosa hai voluto mettere,
00:14sottolineare, mettere in risalto soprattutto?
00:17Il film nasce come tutti i miei film, mi apro a un racconto e poi non so mai dove mi
00:25porterà,
00:26quindi il tempo e gli anni che ho trascorso lì hanno fatto sì che il film si potesse formare,
00:32si è formato attraverso gli incontri che ho avuto in questi tre anni, che ho passato tra i campi fregrei
00:38e il Vesuvio,
00:42quindi riprese, incontri, quindi capire chi sono questi personaggi che poi riflettono i luoghi,
00:48ecco questo nasce così, nasce dall'idea di raccontare questo senso della stratificazione,
00:56questo senso del tempo sospeso che è una costante di Napoli, come dice anche uno dei personaggi,
01:02sempre di essere sospesi nel tempo, alla fine del film, ed è un po' così, ho avuto sempre quella sensazione
01:07quando ero a Napoli, questo forse è stato un po' lo sguardo che ho voluto dare al film,
01:13in questo senso appunto la stratificazione della sospensione e anche del fuoricampo.
01:19Napoli è come un'immensa macchina del tempo, che attraversa paesaggi e la storia anche,
01:26infatti uno dei protagonisti del film è la Cerco Vesuviana,
01:29è come un enorme carrello che ci porta attraverso varie storie e varie situazioni,
01:34in tempi diversi, quindi dal passato al presente costantemente,
01:40cioè questo senso costante di comunicazione tra il passato e il presente.
01:45Hai riuscito a capire che cosa si è trascinato dal passato al presente di Napoli?
01:53E questo penso che ognuno abbia una, spero, perché nel film non c'è una tesi,
02:01non c'è qualcosa che io voglio dimostrare, quindi secondo me poi ognuno percepisce questo in maniera diversa.
02:08Io quello che ho capito da Napoli, questo senso incredibile di universalità,
02:14è un mondo unico però Napoli ha poi anche il mondo,
02:18dopo un po' ti dimentichi di essere a Napoli e diventa un mondo dell'immaginario,
02:24diventa qualcosa con cui ognuno inizia a dialogare attraverso la propria storia.
02:28Permette il caso di entrare nel suo cinema o costruisse tutto?
02:35No, no, il mio cinema è basato assolutamente sul caso e sulla necessità,
02:38perché tutto nasce per caso e poi diventa necessario.
02:42Una volta che abbraccio queste storie e soprattutto nasce tutto dagli incontri casuali,
02:48io quando scrivo, prima che non è mai una sceneggiatura, ma è più una sinossi,
02:53ci sono degli elementi che sono più delle astrazioni e poi all'interno di questi elementi
03:02devo trovare dei personaggi che rispecchino questa astrazioni,
03:05questa mia volontà di creare una base al film.
03:10Poi le situazioni sono sempre casuali.
03:12Poi le situazioni sono sempre casuali.
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