00:00Non mi subisce neanche in fondo che questo approccio sia emerso prima, durante e dopo
00:03la campagna elettorale, ma è un elemento che non può lasciarci indifferenti, soprattutto
00:07in un'aula parlamentare, perché nessun autentico democratico che creda nella sovranità popolare
00:12sancita dall'articolo 1 della Costituzione può in cuor suo considerare accettabile che
00:18in Europa si tentasse di trattare sugli incarichi di vertici ancora prima che i cittadini si
00:22regassero alle urne. Poi ci si chiede perché i cittadini non considerano importante andare
00:31a votare. Dirò come sempre quello che penso. Non mi pare sia emersa finora la volontà di
00:40tenere conto di ciò che i cittadini hanno detto nelle urne, nel metodo e nel merito. Relativamente
00:47al merito mi sono permessa di far notare che consideravo surreale che nella prima riunione
00:52seppur informare del Consiglio europeo successiva alle elezioni, alcuni si presentassero direttamente
00:58con le proposte di nomi per gli incarichi apicali, frutto delle interlocuzioni tra alcuni partiti,
01:03senza neanche fingere di voler aprire una discussione su quali fossero le indicazioni arrivate dai
01:07cittadini con il voto. Perché prima di discutere chi debba fare cosa, andrebbe discusso cosa vogliamo
01:14fare e solo successivamente andrebbe scelta la persona migliore per concretizzare quelle indicazioni.
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