00:00Almeno 2000 persone bloccate nei boschi al confine tra Bielorussia e Polonia nel tentativo
00:05disperato di entrare nell'Unione Europea, mentre la tensione militare sale a livelli
00:09di guardia. Si fa sempre più allarmante la crisi migratoria sulla rotta dell'Europa
00:13orientale, orchestrata, secondo Bruxelles, da Vladimir Lukashenko come rappresaglia contro
00:18le sue sanzioni. In una sessione d'emergenza al Parlamento di Varsavia, il premier polacco
00:23Morawiecki ha puntato il dito direttamente sul padrino di Minsk, Vladimir Putin, che solo
00:27poche ore prima aveva parlato al telefono con Lukashenko, accuse seccamente respinte dal
00:32leader bielorusso, che promette di non cedere all'Europa in un braccio di ferro che continua
00:36drammaticamente a consumarsi sulla pelle dei migranti, diverse centinaia, molti dei quali
00:40arrivati dal Medio Oriente, accampati in tende precarie nei pressi del villaggio frontaliero
00:45polacco di Kuznica e separati da pochi metri e da una barriera di filo spinato dal cordone
00:50delle forze di sicurezza di Varsavia. Dall'inizio dell'anno, il governo ultraconservatore e nazionalista
00:55di Varsavia ha registrato oltre 23.000 ingressi irregolari da est, quasi la metà a ottobre.
01:00La guerra ibrida dei migranti rischia di trasformarsi così in scontro aperto. Il Consiglio dell'Unione
01:05Europea ha sospeso lo schema di facilitazione dei visti per gli esponenti del regime di Minsk
01:10e nei prossimi giorni potrebbe dare il via libera a nuove sanzioni.
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