00:00Quando io ho fatto la scelta di mettere insieme la competenza del PNRR con la competenza del Fondo Sviluppo e
00:09Coesione, regalandoli entrambi alla capacità del Ministro Fitto,
00:16l'ho fatto per questa ragione, cioè per fare in modo che queste risorse complessivamente avessero un'unica strategia, che
00:25con un fondo si potesse coprire la carenza di un altro, sia sul piano territoriale ma anche sul piano delle
00:32priorità e che tutto alla fine facesse parte dello stesso ragionamento.
00:35Ed è un lavoro che sta dando i suoi frutti anche sul PNRR perché anche questo è importante ricordarlo. Io
00:44ricordo tutti i warning sull'utilizzo del PNRR sui ritardi, per carità, delle volte anche diciamo volutamente polemici, sta nelle
00:55cose.
00:56La realtà racconta qualcosa di molto diverso. Racconta che nonostante il tentativo di dire che l'Italia, il governo italiano
01:06avrebbe avuto enormi problemi sul PNRR, nel 2023 noi abbiamo ottenuto il pagamento della terza rata risolvendo i problemi che
01:14c'erano, ottenuto il pagamento della quarta rata, prima nazione in Europa, consegnato già gli obiettivi della quinta rata e
01:21chiesto il pagamento della quinta rata, prima nazione in Europa.
01:24E mentre facevamo questo rinegoziavamo il PNRR, altra cosa che si diceva fosse impossibile portare a casa perché chiaramente il
01:35piano era stato disegnato prima della realtà con la quale ci confrontiamo oggi e quindi aveva bisogno di un aggiornamento.
01:42Quel lavoro di revisione con l'inserimento del capitolo del Repower You, chiedo scusa, ci ha consentito di da una
01:51parte risolvere i problemi che altrimenti avremmo incontrato con alcune misure che erano contenute nel piano precedente,
01:58ma dall'altra di liberare risorse molto importanti. Presidente Bonaccini parlavi della competitività, della crescita, è così, degli investimenti sulla
02:07crescita.
02:08Noi facendo questo lavoro siamo riusciti ad esempio a liberare dei 21 miliardi di euro complessivi che abbiamo riprogrammato,
02:16ci sono oltre 12 miliardi di euro che vanno interamente al nostro tessuto produttivo, so che qui si è molto
02:23sensibili a questa materia, ci sono oltre 6 miliardi di euro su transizione 6.0,
02:30ci sono le risorse per l'efficientamento energetico delle piccole e medie imprese, ci sono le risorse per le filiere
02:40dell'agroalimentare, per l'agrivoltaico, ci sono risorse aggiuntive per la sanità,
02:47allargandoci c'è un ulteriore miliardo 200 milioni di euro da destinare alla ricostruzione dell'Emilia Romagna, dei territori alluvionati,
02:59si aggiungono al lavoro che il governo già sta facendo, ci torneremo sopra nell'arco della giornata, ci torno anche
03:05adesso sopra sul fondo di coesione,
03:07però per dire che è stato fatto un lavoro silenzioso, difficile da raccontare, che non trova tanto spazio nel racconto
03:16quotidiano,
03:17ma del quale io vado particolarmente fiera per superare alcuni limiti che l'Italia ha avuto fino ad oggi.
03:23Il mio obiettivo, il nostro obiettivo è trasformare l'Italia da nazione che spesso è stata considerata fanalino di coda
03:31nell'utilizzo,
03:31particolarmente ai fondi europei, a una nazione che possa diventare modello nell'utilizzo dei fondi europei,
03:36e questo lo possiamo fare solo se ci lavoriamo insieme.
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