00:02Come si costruisce una banca per tanti anni la più potente d'Italia partendo da un paese
00:07in macerie? Ci vogliono due banchieri fuori dal comune, una filosofia controcorrente e
00:1280 anni. Nata il 10 aprile del 1946 in un'Italia ancora segnata dalle ferite del dopoguerra,
00:20la prima banca d'affari della Repubblica fu voluta da due banchieri venuti dalla stessa
00:24scuola, la banca commerciale italiana. Raffaele Mattioli, stratega e umanista capace di leggere
00:30l'industria come pochi e il siciliano Enrico Cuccia, più giovane, più tecnico, destinato
00:36a diventare la figura dominante dell'istituto per mezzo secolo. Insieme ai suoi tre azionisti
00:41controllati da Liri, la stessa Comit, il Credito Italiano e il Banco di Roma costruirono qualcosa
00:47che l'Italia non aveva mai avuto, un ponte tra risparmio e investimento produttivo, in
00:52un momento in cui serviva visione più che capitale. Allo sbarco in borsa nel 1957 il
00:58capitale della banca era già passato da 1 a 6 miliardi. La filosofia di Cuccia era
01:03metà denari metà consigli, non solo credito dunque ma affiancamento industriale e la sua
01:09storia si intreccia con quella della Fiat, di Gianni Agnelli, di Pirelli, della Montedison
01:14anche dopo Eugenio Cefis. Mediobanca inventa strumenti nuovi, obbligazioni convertibili, fondi
01:20di investimento e si afferma come osservatorio privilegiato del capitalismo italiano. Questo
01:26ruolo si consolida attraverso partecipazioni strategiche, come quella di lungadata in generale
01:31che la rende regista del panorama finanziario italiano. Negli anni 80 e 90 diventa protagonista
01:37delle grandi privatizzazioni, da Telecom a Enel, mantenendo sempre autonomia e riservatezza.
01:43Il nuovo millennio poi segna una nuova fase, Via Filodrammatici diventa Piazzetta Cuccia dopo
01:49la morte nel 2000 del fondatore. Con Alberto Nagel al timone la banca si apre al pubblico
01:54del Wealth Management, da cui poi nascerà Mediobanca Premier, che è banca dedicata al retail e il
02:00rafforzamento del credito al consumo con Compass. La banca milanese opera ormai in un contesto di
02:05governance molto mutato, con la dissoluzione degli storici patti di sindacato e l'emergere di nuovi
02:11azionisti di riferimento che ridefiniscono equilibri di potere e direzione strategica. Nello stesso
02:17tempo riduce le partecipazioni e rafforza la presenza internazionale, diventando una banca
02:22europea a tutto tondo. Infine il colpo di scena. Nel 2025 Monte dei Paschi di Siena acquisisce
02:28il controllo. Un nuovo capitolo si apre dai contorni ancora incerti.
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