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00:05E con Sio Talk oggi andiamo nel mondo del venture capital insieme a Andrea Di Camillo che è fondatore
00:12managing partner di P101, un investitore leader in questo settore, grazie di essere tornato a
00:17Classi NBC. Andrea Di Camillo che ricordo un pioniere di questa che è una vera e propria
00:21industria, che è un ecosistema, non sono soltanto società finanziarie perché lo scopo del venture
00:26capital è quello di sostenere le iniziative che nascono, le start up, quelle innovative ma anche
00:31quelle dei settori più tradizionali, come fate voi con P101, è così? Assolutamente sì, dopo più di
00:38dieci anni dalla nostra partenza, ormai lontanissimo quasi, 2014 abbiamo investito in quasi un centinaio
00:46di società, principalmente in Italia, in tutti i settori dell'innovazione, principalmente quelli
00:51legati alla grande transizione digitale. Oggi siamo molto attenti evidentemente a tutto quello
00:56che l'AI sta comportando come impatto nei modelli di business, ma soprattutto come impatto e come
01:02potenziale sviluppo, cercando un po' non solo di inseguire quello che fanno gli altri mercati,
01:07ma cominciando a cercarci di ritagliare...
01:09Il venture capital è uno degli strumenti più efficaci e potenti anche di crescita dell'economia
01:15perché sostiene dal basso le iniziative che partono, un investimento ovviamente rischioso
01:19che Di Camillo conosce molto bene perché ha iniziato la sua carriera ancora ai tempi
01:22di Kiwi, gli eroici fondi di El Serino Piolla, ancora prima Erino Olivetti e poi ha partecipato
01:28a investimenti che sono diventati simbolo anche del successo che può avere il venture capital
01:32da Jux a Venere fino alla cofondatore di Vitaminic che arrivò anche in borsa per un lungo tempo
01:39e poi tanti altri. Ha visto sostanzialmente nascere questa industria e peraltro da dieci anni
01:45la fotografate con un rapporto che si chiama proprio lo stato del venture capital in Italia,
01:51State of Italian VC perché vi indirizzate anche agli investitori internazionali.
01:57Innanzitutto quali sono gli elementi chiave che emergono anche da questa fotografia oggi?
02:03Allora ce ne sono molteplici, mi concentrerai su due. Primo sono dieci anni che lo facciamo
02:08per cui vuol dire che c'è dieci anni di storia di un'industria che nei cicli precedenti
02:14non aveva mai riuscito a superare questo traguardo. Quindi dopo dieci anni per quelle che sono
02:18le caratteristiche di investimento dei fondi e le dinamiche di quello che facciamo
02:24per cui spesso la narrativa tende un po' a immaginare le aziende che si formano
02:28e crescono istantaneamente, in realtà sono cicli lunghi. Dieci anni sono un ciclo all'interno
02:33del quale si possono cominciare veramente a misurare le cose e a parlare di un sistema.
02:37La seconda cosa forse che metterei così molto in chiaro è l'impatto, come è stato citato
02:44poco fa, che quest'industria ha creato supportando nelle migliaia di aziende che ci sono in Italia
02:50la creazione di oltre 60.000 posti di lavoro, che è un numero vero, è un numero che parla
02:55di competenze nuove che si stanno formando, talenti nuovi che si stanno alimentando e sicuramente
03:02aziende che nei prossimi decenni faranno la storia anche dell'economia italiana e non solo.
03:06Andrea Di Camillo, in dieci anni avete fotografato investimenti per circa 10 miliardi con un'accelerazione
03:12negli ultimi cinque anni in cui sono stati investiti 7 miliardi e mezzo. Ricordo quando
03:17noi siamo partiti nel 2000 con classe NBC, questo numero era veramente risicato e si guardava
03:22al venture capital come una forma esotica di investimento che qui nel paese non c'era
03:27ancora. L'anno scorso nel 2025 in Italia sono stati investiti in venture capital un miliardo
03:33e quattrocento milioni. È tanto, è poco, come va giudicato questo numero?
03:39Va giudicato molto positivamente perché innanzitutto è un numero rotondo, con un miliardo e quattrocento
03:44milioni si costruiscono tante aziende e si permette di fare tanta ricerca per costruire le aziende
03:51di domani. È molto poco perché se lo guardiamo confrontandoci al mercato del venture capital
03:57per l'eccellenza, che sono gli Stati Uniti, ci rendiamo conto che siamo, credo, a due ordini
04:03di grandezza se non tre.
04:04Ecco, questo io mi soffermo sulla tabella che stiamo mettendo in onda perché negli Stati
04:08Uniti l'anno scorso sono stati investiti quasi 300 miliardi in venture capital, peraltro
04:14con un incremento fortissimo che è legato all'esplosione degli investimenti in intelligenza
04:18artificiale. Assolutamente sì. Allora, questo gap c'è da quando esiste il venture capital,
04:24nel senso che se noi andiamo addirittura a vedere questi numeri 20 anni fa e li guardiamo
04:28come andrebbero guardati, quindi non solo nella fotografia puntuale anno su anno, ma
04:33nella fotografia del tempo che è trascorso, proprio perché le Amazon di questo mondo,
04:38le Open AI di questo mondo non sono nate in un anno, sono nate in 5, 10, 20, 30 anni.
04:43In questi periodi di tempo in quel mercato sono stati accumulati investimenti che sono
04:48completamente incomparabili con quelli italiani. Ma se vogliamo questa è anche un'ottima
04:52notizia, perché nonostante questo gap di investimenti così evidente, in Italia ci sono
04:58casi di successo, storie, fondi che sono nati, fondi che hanno cominciato ad avere anche
05:04il loro traccaricolo di performance positive che dicono che nonostante una finanza che è
05:09ancora un po' stenta ad arrivare a questo tipo di prodotto che a volte viene ancora un
05:14po' considerato esotico, in realtà i risultati ci sono. Quindi le prospettive sono ottime
05:19e sono ottime anche per portare l'Italia nel suo complesso, gli imprenditori italiani
05:24diciamo sugli schermi di tutto il mondo e non solo italiani.
05:28Allora noi siamo sempre ottimisti e guardiamo anche alle possibilità, le potenzialità di
05:33crescita anche attraverso il venture capital. Tempo stesso io le devo chiedere di Camilo,
05:38ma qual è l'ostacolo che ci tiene così lontani ancora rispetto a quello che negli
05:43Stati Uniti è un ecosistema storico che ha consentito agli Stati Uniti di essere i
05:48leader nel digitale, nell'internet, nei social media e adesso nell'intelligenza artificiale.
05:54Cosa può accelerare la crescita del venture capital qui da noi?
05:57Ci sono tante risposte a questa domanda, però non abbiamo forse lo spazio per vederle tutte.
06:02Secondo me c'è sicuramente un tema culturale e di narrativa. Il tema culturale è un
06:08po' un tema, se vogliamo anche molto italiano, di avversione al rischio. Si chiama venture
06:13capital, quindi prevede della rischiosità, ma è una rischiosità che comporta la possibilità
06:20che certi progetti non vadano avanti e quindi il concetto di fallimento, ma non con un'accezione
06:24negativa, con un'accezione di sperimentazione. Non tutta la ricerca porta sempre i risultati
06:31ricercati. La stessa cosa vale per il venture capital, quindi noi siamo un po' un paese in cui
06:35la narrativa del venture capital stenta ad attirare l'attenzione degli investitori, dei
06:40grandi investitori o comunque dei grandi investimenti, perché c'è un po' questa titubanza nel dire
06:45sì, ma se poi sbaglio l'investimento magari faccio brutta figura. In realtà è questa un po'
06:51la cosa che va smontata e che secondo me abiliterebbe tanto risparmio istituzionale e privato in
06:56quello che devono essere i nuovi imprenditori e le nuove imprese di domani in ambiti in cui
07:00un paese come il nostro, che non è un'economia piccola, non può permettersi di non partecipare.
07:05È un paese anche di piccole, piccolissime, medie imprese, la dimensione media è inferiore
07:10anche rispetto alla media in Europa. È un paese quindi che si presterebbe, avrebbe più
07:15bisogno anche di finanziare l'innovazione anche di alcune imprese esistenti che possono
07:20creare delle pattuglie di innovatori al loro interno oppure acquisirle dall'esterno.
07:25Quali sono le caratteristiche che servono oggi a sostenere queste imprese?
07:31Sicuramente serve innanzitutto far sapere a queste imprese che esiste questo capitale
07:36perché anche lì di nuovo culturalmente oggi l'imprenditore, ancorché il venture capital
07:42dei dieci anni che esiste, un certo tipo di imprenditori diciamo più tradizionale ancora
07:47non conosce quello che noi facciamo e la possibilità di avere un capitale che evidentemente può essere
07:52destinato a fare degli esperimenti che non hanno altri strumenti equivalenti che possono
08:01essere utilizzati e messi a disposizione di un'impresa che oggi vuole sperimentare in mercati
08:08o in tecnologie nuove. Quindi sicuramente il venture capital si presta sia per i nuovissimi
08:15imprenditori che per piccole aziende tipiche del territorio italiano che hanno implicitamente
08:22nel nostro DNA e nella storia di tante industrie in cui l'Italia eccelle. Oggi molte di queste
08:28industrie peraltro stanno andando sempre più vicini, pensiamo alla robotica, alle AI, alla
08:34manifattura italiana. Questi sono tre verticali che nella narrativa sono sempre stati quasi
08:42tenuti separati ma che in realtà sempre di più andranno a collassare insieme. Il tipo di capitale
08:47che noi mettiamo a disposizione è perfetto anche per un'azienda esistente per andare a sperimentare
08:53queste nuove opportunità. Citava anche prima l'intelligenza artificiale, è sicuramente il
08:59settore che sta attraendo, assorbendo più investimenti anche perché nascono aziende AI native, cioè
09:05che nascono grazie alle opportunità dell'intelligenza artificiale. Qui in Italia com'è la situazione?
09:12Sappiamo che negli Stati Uniti quello è un motore trainante, oltre 155 miliardi di venture
09:17capital soltanto in quest'area l'anno scorso. È un fenomeno senza precedenti se guardiamo
09:22i numeri ma anche se pensiamo alla precedente ciclo, quello che in piccola parte avevamo
09:27vissuto ancora a fine degli anni 90 e se compariamo gli investimenti anche attualizzandoli ai cambi
09:32correnti ci rendiamo conto di quanto denaro, di quanti mezzi sono messi a disposizione di questa
09:38cosa che evidentemente è epocale, è un po' una nuova internet, è sicuramente un nuovo
09:42ciclo di innovazione. Ricordiamo una cosa che metterei a fuoco, che è molto interessante
09:47è che questi investimenti che vanno a finanziare i grandi nomi, i grandi loghi che conosciamo,
09:53le Antropic, le OpenAI e via discorrendo, in realtà non vanno solo a costruire una tecnologia
09:59specifica, a sviluppare o a migliorare la tecnologia esistente, ma vanno a fare anche enormi investimenti
10:04in infrastruttura e gli investimenti in infrastruttura sono investimenti strategici per un paese, quindi
10:09quando noi guardiamo il venture capital che investe quelle cifre in questa nuova wave,
10:14chiamiamolo, in realtà pensiamo all'impatto che ha sul territorio e sulla strategicità
10:20di alcune infrastrutture. La crescita americana ha avuto un enorme impatto, questo flusso di
10:24investimenti materiali per costruire i data center, l'infrastruttura che serve all'intelligenza
10:29artificiale in borsa, sono anche un po' preoccupati che siano stati troppi questi investimenti
10:34che dovranno portare anche un ritorno in futuro. E poi c'è un tema che è legato anche
10:41alla formazione, alla cultura che serve attorno al mondo del venture capital, qui vedo che ci sono
10:47iniziative che nascono in mondo universitario, che potrebbe essere fucina anche di start-up
10:51poi da sostenere, come vedete la situazione?
10:56Il dato o l'esempio che io riporto più spesso, che è difficile da trasmettere, ma è la qualità
11:03dei progetti e proprio l'esposizione, la capacità degli imprenditori che vengono a proporre a noi
11:09le loro idee di come è cambiata in questo decennio. Le prime presentazioni, i primi pitch, come si dicono
11:15in gergo, che ci venivano sottoposti dieci anni fa, avevano dei contenuti molto interessanti
11:21ma erano esposti sempre in modo molto artigianale. Oggi la qualità di quello che noi vediamo, che ci arriva
11:27molto spesso da giovani appena usciti dal loro percorso universitario, è assolutamente comparabile
11:33a quella degli altri mercati. Noi come P101 operiamo anche negli Stati Uniti e negli Stati Uniti
11:38quello che io vedo qualitativamente è assolutamente comparabile con quello che stiamo vedendo noi.
11:44Certo che quello che vediamo noi ha accesso di nuovo a dei finanziamenti che non sono comparabili
11:51con la stessa cosa fatta negli Stati Uniti. E questo, di nuovo, secondo me, è una grande opportunità
11:57perché vuol dire che la qualità degli imprenditori e della formazione di questi imprenditori
12:01e delle capacità che questi imprenditori hanno nell'intraprendere, nel creare nuove tecnologie
12:07è assolutamente sottopesata e, come dire, sottodimensionata rispetto alle sue opportunità.
12:11Dicami, l'avete fotografato un ciclo di dieci anni del venture capital nel nostro paese
12:15ma quanto si guadagna, quanto si rischia? Questi sono investimenti che stanno crescendo
12:20anche perché c'è un investitore come Cassa Depositi e Prestiti con CDP Venture
12:24che è stata molto attiva in questi anni e ci sono SGR come ad esempio Azimut
12:28che ha aperto ormai anche quasi da dieci anni una linea molto dedicata anche al venture capital
12:34e uno dei pochi che si rivolgono anche al mondo del retail.
12:37Sono investimenti da istituzionali, da professionisti, da investitori professionali
12:42o sono investimenti che possono essere attraenti anche per i risparmiatori che ci stanno seguendo?
12:46Allora, sicuramente il primo investitore nella catena alimentare del nostro ciclo di investimenti
12:52è l'investitore istituzionale e quelli che sono stati citati poco fa sono stati i primi due investitori
12:58oltre poi allo European Investment Fund e tante fondazioni e istituzioni finanziarie italiane
13:03che ci hanno seguito.
13:05L'investitore privato secondo me ha la possibilità di accedere a questo asset class
13:11secondo me per due motivi.
13:13Uno perché ha sicuramente una potenzialità di rendimento che è interessante,
13:17è un rendimento di lungo periodo, ricordiamoci i nostri sono cicli lunghi,
13:21noi non facciamo i miracoli da un anno all'altro
13:25ma sicuramente ha anche un valore di educazione finanziaria
13:29perché quello che noi facciamo quando uno lo vede, lo vede sia nelle sue performance finanziarie
13:35ma lo vede anche nei suoi contenuti, capisce perché è necessario nel nostro paese
13:39dare questa finanza a queste nuove imprese per poter immaginare in un futuro
13:45di avere una scala, un meccanismo di cambiamento imprenditoriale che è necessario.
13:52Di Camillo, preoccupato di quello che sta succedendo anche sui mercati
13:56in conseguenza della grande crisi geopolitica, la guerra nel Golfo
14:00che ha visto una forte flessione anche delle borse, tensioni anche sull'obbligazionario
14:05ovviamente poi una ripresa alla notizia del cessato il fuoco.
14:10No, proprio perché i nostri cicli sono così lunghi
14:13i cicli dei mercati finanziari che sono molto più isterici di noi
14:16di solito ci impattano poco. È ovvio che certe cose hanno nel lungo periodo
14:21si parla ancora molto spesso di quello che l'AI potrà avere come conseguenza
14:27sulle aziende più tradizionali di software
14:30quel tipo di impatto poi arriva anche a noi
14:33però a noi tutti questi trend più quotidiani
14:38arrivano molto dilatati e dilazionati
14:41e quindi di nuovo anche per questo che ritengo che il venture capital
14:44sia uno strumento, una set class interessanti
14:46perché è un po' anticiclica e un po' al riparo da alcuni...
14:49Chiudiamo anche parlando di voi, di P101, Andrea Di Camillo
14:53ultimi investimenti o investimenti in cantiere
14:55possibili uscite da investimenti del passato
14:58cosa c'è sul monitor, sulla scrivania?
15:01Allora, la prima cosa che noto senza fare annunci particolari
15:05è che rispetto a qualche anno fa
15:06la quantità di sollecitazioni, di offerte e di interesse
15:10che c'è sulle società del nostro portafoglio
15:12è aumentato in modo significativo e visibile
15:15che è un'ottima notizia non solo per i ritorni finanziari
15:18ma proprio perché ci dice che questo mercato si è avviato
15:22quindi nelle aziende in cui investiamo
15:23poi riusciamo anche a disinvestire
15:26Dei settori, quello che noi guardiamo con molta attenzione
15:29ovviamente per noi l'AI non è un settore
15:32l'AI è un'opportunità ma non è una verticalizzazione
15:36dove noi andiamo a investire
15:36ma andiamo a investire in trend che ci piace pensare
15:39diciamo più che decennali
15:41in cui proprio l'AI potrà essere uno strumento vincente
15:44in questi settori le cose che guardiamo
15:46come diciamo elementi così da citare
15:50sicuramente tutto il mondo del regtech
15:51quindi tutto quello che è la regolamentazione
15:54che è destinata sempre di più ad aumentare
15:56non può che essere supportata e aiutata
15:59proprio dalla tecnologia e dal software
16:01ma così come ovviamente la cyber security
16:03nella sua accezione dual use
16:05e sempre di più e con sempre più attenzione
16:08tutto quello che è il mondo dell'ail care
16:09dove annunceremo a breve una serie di investimenti
16:13Ancora grazie Andrea Di Camilla
16:14di averci portato nel mondo del venture capital
16:16anche grazie al rapporto State of Italian VC venture capital
16:20grazie e buon lavoro AP101
16:23grazie a voi per aver seguito CEO Talk
16:25torniamo con la prossima puntata
16:26ma adesso linea alle notizie e agli aggiornamenti dal mercato
16:34grazie a tutti
16:34grazie a tutti
16:34grazie a tutti
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