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  • 9 ore fa
Termoli, 8 apr. (askanews) - La storica frana in Molise, la più grande d'Europa, ha ricominciato a muoversi e divide in due l'Italia lungo la dorsale adriatica: chiuse l'autostrada A14 tra Vasto Sud e Termoli e la linea ferroviaria. La riattivazione della frana nei pressi di Petacciato è stata causata dall'ondata di maltempo abbattutasi sul litorale molisano e che ha portato al crollo del ponte sul Trigno sulla statale 87 e gli smottamenti sono ancora in atto. "La situazione è molto complessa e ci preoccupa, serviranno qualche settimana se non addirittura qualche mese per ripristinare la viabilità" ha detto Fabio Ciciliano, capo dipartimento della Protezione Civile.Il fronte della frana è lungo oltre 4 km e sta paralizzando la circolazione, i binari della linea ferroviaria sono deformati e inutilizzabili, mentre a causa della chiusura dell'A14 martedì, si sono registrate code di oltre 13 chilometri tra Poggio Imperiale e Termoli. Evacuate anche numerose famiglie.

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00:00La storica frana in Molise, la più grande d'Europa, ha ricominciato a muoversi e divide
00:05in due l'Italia lungo la dorsale adriatica. Chiuse l'autostrada A14 tra vasto sud e termoli
00:11e la linea ferroviaria. La riattivazione della frana nei pressi di Petacciato è stata causata
00:17dall'ondata di maltempo abbattutasi sul litorale molisano che ha portato al crollo del ponte
00:23sul Trigno, sulla statale 87 e gli smontamenti sono ancora in atto. La situazione è molto
00:29complessa e ci preoccupa, serviranno qualche settimana se non addirittura qualche mese
00:34per ripristinare la viabilità, ha detto Fabio Ciciliano, capo dipartimento della protezione
00:39civile. Il fronte della frana è lungo oltre 4 chilometri e sta paralizzando la circolazione.
00:46I binari della linea ferroviaria sono deformati e inutilizzabili, mentre a causa della chiusura
00:52dell'A14 martedì si sono registrate code di oltre 13 chilometri tra appoggio imperiale
00:57e termoli, evacuate anche numerose famiglie.
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