Oltre 100 operai delle Fonderie Pisano con mogli e bambini al seguito hanno sfilato in corteo dinanzi agli uffici della Regione Campania al Centro Direzionale a Napoli. Subito dopo si è tenuto il tavolo di concertazione che ha visto i sindacati e le Rsu ricevuti dagli assessori al Lavoro, Angelica Saggese, alle Attività produttive, Fulvio Bonavitacola, e all’Ambiente Claudia Pecoraro.
Al termine dell’incontro le organizzazioni sindacali in una nota congiunta hanno fatto sapere: «Abbiamo definito un’unità di intenti rispetto ai percorsi e alla risoluzione di una crisi che appare complessa». Quindi Raffaele Paudice (Cgil Campania), Massimiliano Guglielmi (Fiom Cgil Campania), Luca Daniele (Cgil Salerno), Francesca D’Elia (Fiom Cgil Salerno) e una delegazione delle RSU Fiom Fonderie Pisano hanno aggiunto: «L’idea di riuscire a tenere insieme le compatibilità ambientali con le garanzie occupazionali è un punto su cui tutti convergiamo. Adesso bisognerà chiedere all’imprenditore un piano industriale chiaro, definito, con impegni che rendano la sua soluzione compatibile con il territorio. Questo è un passaggio indifferibile, a partire da quale è necessario trovare anche le modalità per rapportarsi correttamente con il territorio e fargli comprendere che non possiamo perdere un’attività industriale di tale importanza e lasciare i lavoratori senza occupazione».
Il prossimo tavolo di concertazione è previsto dinanzi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy il 20 aprile.
Commenti