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  • 2 giorni fa
Si potrebbe dire che il governo Meloni ha aperto la stagione dei rimpasti, dice Federico Rampini. Infatti è il momento delle purghe sia a Washington che a Pechino. L'ultima vittima delle purghe di Donald Trump è la sua ministra della Giustizia, Pam Bondi, che era stata considerata poco competente  fin dalla sua prima nomina. Qualcuno dice che traballa anche la poltrona della capa di tutte le agenzie di intelligence Tulsi Gabbard.La Cina ha un mare di problemi e la sua economia va decisamente male, così una quantità di altissimi dirigenti del regime finiscono in disgrazia: è una delle più gigantesche purghe nella storia dei comunismi mondiali. 

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00:03Si potrebbe dire, mettendo l'Italia al centro del mondo, che il governo Meloni ha aperto la
00:10stagione dei rimpasti che ora dilaga nel mondo intero. Scherzi a parte, è il momento delle
00:19purghe sia a Washington che a Pechino. Nelle due superpotenze rotolano le teste dei governanti,
00:29quello che sta succedendo in America naturalmente è, alla luce del sole, se ne parla nel mondo intero.
00:37L'ultima vittima delle purghe di Donald Trump è la sua ministra della giustizia, Pam Bondi,
00:47che era stata considerata poco competente, uso un eufemismo, fin dalla sua prima nomina e alla
00:57fine Trump ha deciso di sbarazzarsene, insoddisfatto delle sue prestazioni su vari dossier, incluso il
01:06dossier Epstein. Potrebbe non essere l'unico licenziamento nel governo americano, qualcuno
01:15dice che traballa anche la poltrona della capa di tutte le agenzie di intelligence, Tulsi Gabbard.
01:23E' un momento sicuramente difficile per il Trump 2 e i licenziamenti di ministri sono
01:32uno dei segnali. Si parla molto meno di quello che accade nell'altra superpotenza, se ne parla
01:38meno per tante ragioni, una è che la Cina, regime veramente autoritario, è assai poco
01:48trasparente, quindi le notizie ci vengono date con il contagocce in maniera molto controllata
01:54e l'altra è che siccome siamo ossessionati dal personaggio Trump e da tutto quello che
02:02va storto in America, c'è una tendenza a considerare che tutti gli altri sono vincitori
02:09in questa fase. Non è così, la Cina ha un mare di problemi, la sua economia va decisamente
02:14male, ma un segnale anche in Cina è la quantità di altissimi dirigenti del regime che vengono
02:26cacciati, che finiscono in disgrazia. Siamo di fronte, e questo davvero è strano che non
02:33venga raccontato in modo un pochino più approfondito, ad una delle più gigantesche
02:39purghe nella storia dei comunismi mondiali e dai tempi di Stalin e di Mao, che non veniva
02:46decapitata una classe dirigente in questo modo. L'ultima vittima, dopo una serie veramente
02:53sterminata di generali che sono stati cacciati nell'ignominia con accuse di corruzione, alcuni
03:02sono finiti perfino condannati a morte, l'ultimo invece è un dirigente politico civile, il capo
03:09del partito comunista dello Xinjiang, che era anche lui come vari generali un fedelissimo
03:15di Xi Jinping, era stato uno dei principali protagonisti del programma aerospaziale della Cina, travolto
03:24anche lui dall'ultima punizione di Xi Jinping. Perché Xi Jinping continua a fare il vuoto attorno
03:33a sé, cacciando spesso con metodi veramente molto brutali e con accuse infamanti alcuni
03:42dei suoi compagni di strada, dei suoi più alti collaboratori che lui stesso aveva portato
03:49al potere, rimarrà un mistero abbastanza lungo, di cui dovremmo occuparci con un pochino più
03:56di attenzione.
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