Roma, 2 apr. (askanews) - Pecore ferite costrette a viaggiare con le zampe rotte e incastrate nelle partiture del camion, lettiera insufficiente e carica di ammoniaca, assenza di spazio sopra la testa, densità eccessive e beverini non funzionanti o non raggiungibili. Ancora una volta Essere Animali, insieme ad Animal Welfare Foundation, documenta irregolarità sui camion adibiti al trasporto di ovini destinati ai macelli italiani prima della Pasqua.Tra il 23 e il 28 marzo gli attivisti hanno percorso 2700 chilometri e attenzionato 5 camion, di cui 2 segnalati alle autorità e in seguito sottoposti a controllo, nello specifico in provincia di Imperia e di Savona.Il caso più grave documentato da Essere Animali e Animal Welfare Foundation riguarda un camion che trasportava 300 pecore francesi dirette a un macello in provincia di Pescara. Sul mezzo viaggiavano almeno quattro pecore con gli arti fratturati e incastrati tra la parete laterale e il pavimento del rimorchio, probabilmente sin dal momento del carico, avvenuto molte ore prima.Dopo la segnalazione delle associazioni, il camion è stato fermato in un'area di servizio sulla A10 nei pressi di Savona da parte della Polizia Stradale, che ha richiesto poi l'intervento di una veterinaria dell'ASL. Il controllo veterinario si è limitato a una rapida osservazione degli animali sul primo livello del camion e ha del tutto ignorato lo stato di salute degli ovini incastrati sul terzo livello.La normativa prevede che gli animali feriti vengano scaricati nella stalla di controllo più vicina, evitando così di esporli a ulteriori sofferenze. Nonostante ciò, la veterinaria ha consentito al camion di proseguire il viaggio verso il macello, sebbene la stalla di controllo fosse proprio lungo il percorso, sottoponendo gli animali più vulnerabili ad almeno altre 10 ore di trasporto. L'unica azione intrapresa dall'autorità competente è stata la redazione di un verbale "pendente", con cui si è riservata di confermare eventuali sanzioni dopo l'analisi del rapporto e delle immagini da parte di un team di veterinari.Per il sesto anno di fila Essere Animali è tornata sulle autostrade italiane per monitorare i camion carichi di agnelli provenienti dall'estero e diretti ai grandi macelli di Toscana, Abruzzo, Lazio e Puglia per essere uccisi prima della Pasqua.Le principali problematiche di benessere animale riscontrate sono tipiche dei trasporti su lunga distanza e includono densità eccessive di carico tali da impedire agli animali di sdraiarsi per riposare o raggiungere i beverini; presenza di beverini non adeguati e quindi inutilizzabili dagli animali, costretti a viaggiare anche 30 ore senza poter bere; lettiera insufficiente e in alcuni casi quasi assente; spazio insufficiente sopra la testa degli animali per assicurare una ventilazione adeguata e garantire movimenti naturali; mezzi di trasporto costruiti, mantenuti e usati senza garantire l'incolumità degli animali.Le attività quest'anno (...)
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