Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 ore fa
Trascrizione
00:03Noi stiamo incalzando gli editori per avere il nuovo contratto della Federazione Nazionale
00:10della Stampa con la FIED, che è il contratto che regola i rapporti di lavoro con dei dipendenti,
00:15con i grandi editori. È un contratto necessario, indispensabile. Dentro questo contratto ci
00:23sono le nostre tutele e i nostri diritti, oltre ovviamente a una rivendicazione economica
00:28salariale, perché i nostri stipendi sono calati del 20%, erosi dall'inflazione. Quindi abbiamo
00:36necessità di portare a casa il rinnovo contrattuale. In realtà gli editori tutto quello che vogliono
00:42è fare risparmi ancora sul costo del lavoro. Non fare i conti col costo del lavoro per loro
00:49è un risparmio continuo e lo stanno facendo sia con i dipendenti, sia con i lavoratori
00:57autonomi e collaboratori coordinati e continuativi che spettano l'eco-compenso. Pensate che
01:03al tavolo dell'eco-compenso a febbraio gli editori si sono presentati con una proposta
01:08addirittura inferiore alla proposta già bocciata nel 2016 dal Consiglio di Stato. La loro scommessa
01:15è che gli scioperi non riescano e che quindi la categoria si sfaldi. Secondo me avranno
01:20una pessima sorpresa. La categoria è forte e unita. Ho confermato lo sciopero del 2016
01:27a meno che non intervengano delle novità a breve. Però, tic tac, il tempo scorre.
Commenti

Consigliato