00:04Fino al 5 ottobre il Museo Nazionale del Cinema di Torino ospita My Name is Orson Welles,
00:09la mostra che ripercorre la vita e la carriera del grande regista, svelandone anche lati
00:14meno noti al pubblico. Oltre 400 pezzi, alcuni mai esposti prima, provenienti da collezioni
00:20pubbliche e private dal fondo Orson Welles del Museo Nazionale del Cinema. L'esposizione
00:25è stata concepita dalla Cinémathèque francese, curata dal direttore Frédéric Bonneau,
00:30ed è stata allestita lungo la rampa elicoidale dell'aula del Tempio della Mole Antonelliana.
00:35Raccontare Orson Welles significa mettere a fuoco un cambio epocale nella settima arte e noi ci
00:40impegniamo a farlo con un occhio sempre più attento alle nuove generazioni, ha detto Enzo
00:44Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema. Una mostra concepita come un viaggio nell'universo
00:49di un artista che ha ancora molto da dirci, ha aggiunto Carlo Chatrian, direttore del museo.
00:55Si gioca tra realtà , trucchi, finzione, sperimentazioni e provocazioni. Orson Welles fu regista,
01:01attore, autore, illusionista, narratore radiofonico e sperimentatore del linguaggio visivo e sonoro.
01:07Con quarto potere rivoluzionò il linguaggio cinematografico e con la signora di Shanghai
01:12creò una delle sequenze più ipnotiche della storia del cinema. L'allestimento segue i mille volti
01:18del genio americano in un percorso immersivo e narrativo in cui emerge il processo creativo
01:23di Welles con una continua sperimentazione e la voglia di superare i limiti imposti dall'industria
01:29cinematografica. Tra i pezzi mostra anche il certificato di nascita, pagine di sceneggiature
01:34con commenti, foto soggetti e manifesti originali. Si indaga a fondo il rapporto con il tema
01:40dell'illusione. Il regista era appassionato di magia e concepiva il cinema come un dispositivo
01:45capace di trasformare la realtà e sorprendere.
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