- 19 ore fa
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TVTrascrizione
00:05Benvenuti a tutti i telespettatori di classe MSI all'interno dello spazio dedicato al segmento
00:10growth. Quest'oggi in collegamento con noi abbiamo il piacere di ritrovare Marco Politano
00:14di Energy Time. Politano buongiorno, lei deve avercelo qua in diretta tutti i giorni visto
00:21quello che sta succedendo sull'energia, però oggi parliamo del bilancio 2025 che vede dei
00:27dati molto importanti, poi arrivo subito ma vado veloce perché abbiamo poco tempo, valore
00:32della produzione 25,3 milioni più 41,8%, abbiamo poi EBITDA 4,6 milioni più 47%, risultato netto
00:43pari a 2,9 milioni più 85%, indebitamento finanziario netto in forte calo a 2,5 milioni rispetto
00:53ai 4,5 milioni del 31 dicembre 2024. Insomma l'annata 2025 è andata bene, adesso aspettiamo
01:00il 2026. Politano a lei la parola, buongiorno.
01:04Buongiorno e innanzitutto chiedo scusa per non essere lì in presenza dove vengo davvero
01:09molto volentieri. 25 speravamo che fosse un anno di svolta, lo è stato, al di là della
01:17quotazione che per noi è rappresentato un momento fondamentale, soprattutto eravamo un
01:22po' preoccupati per i numeri più che altro perché proprio a metà anno c'era stato un
01:27cambio come al solito su che succede nel nostro settore da parte del governo rispetto a quelli
01:34che erano i programmi incentivanti traslando gli effetti del cosiddetto FairX e quindi potevano
01:40impattare i numeri che avevamo previsto in fase di IPO, invece ci siamo riusciti con risultati
01:45anche migliori rispetto alle attese, rispetto soprattutto alle marginalità, al nostro
01:51IPDA che per noi è argomento, un po' come per le aziende d'altronde, fondamentale per
01:58far sì che lo sviluppo industriale di Energy Time sia quello che abbiamo immaginato e abbiamo
02:04proposto ai nostri investitori.
02:06Allora, innanzitutto Pulitano e non Pulitano perché sennò infatti lei non mi sembrava quello
02:10che giocava nel Napoli, mi perdoneva Pulitano.
02:13Senta un attimo, mi parli di quello che sta succedendo, innanzitutto conti, li abbiamo
02:18visti, molto importanti, 20-25, però quelli erano 20-25, adesso 20-26.
02:25Come sta andando?
02:27Mi ricordo che poi doveva andare a una fiera, quella, la fiera italiana di riferimento
02:32per fotovoltaico e comunque energie rinnovabili.
02:35Insomma sta succedendo di tutto, abbiamo visto ieri la Rera che ci ha detto che nel secondo
02:39trimestre andremo a pagare le bollette più 8% ed è purtroppo probabilmente solo l'inizio.
02:46Pulitano, mi dica un po' a che punto siamo, cosa sta succedendo, mi perdoni se esulo un
02:51attimino dai conti ma avremo modo di risentirci, però questo è un tema che interessa.
02:56Allora la fiera andava benissimo perché c'era un grande fermento nel nostro settore, quindi
03:02Energy Time è stata protagonista in fiera ricevendo grandi apprezzamenti da parte dei
03:08nostri clienti e dei futuri clienti rispetto alla politica industriale di Energy Time.
03:14Chiaramente purtroppo, dico purtroppo perché poi chiaramente gli svolti sociopolitici sono
03:20importanti per tutti noi, al di là di Energy Time come azienda. Paradossalmente questa
03:25situazione aiuta Energy Time perché chiaramente lo sviluppo di energie rinnovabili diventa
03:29ancora più un fattore emergente. Cosa sta succedendo? Abbiamo un PUN oggi a 15 centesimi,
03:36io ormai ogni volta che vedo questa trasmissione parlo di PUN, è un argomento di cui poco si
03:42parla, che è il prezzo unico nazionale di energia elettrica, quindi abbiamo un'energia che
03:46rispetto ai 6 centesimi del pre-Covid è quasi triplicata e quindi abbiamo davvero un problema
03:54serio, motivo per cui urge che la politica industriale energetica del Paese elimini il
04:02prima possibile i combustibili e il gas, perché finché avremo una dipendenza da questi due
04:09fattori il prezzo di energia sarà sempre alto e soprattutto subirà sempre questi scossoni
04:16sul prezzo. Che cosa succede? Succede che tutto questo chiaramente si ripercuote sulle
04:22bollette, sulle industrie e quindi diventeremo sempre meno competitivi e dovremmo imparare
04:30da un Paese come la Spagna che ha forse un eccesso di rinnovabili, ma dove oggi il PUN oscita
04:36tra i 2-4 centesimi. Quindi provate a immaginare gli effetti delle rinnovabili su un Paese vicino
04:43a noi rispetto a noi che dipendiamo totalmente ancora o meglio per quasi il 60% da gas e petrolio.
04:59Pulitano, mi sente? Mi sente? Ok perfetto, ci siamo. Per migliorare questo effetto a livello
05:10di incentivi, cose potrebbe essere interessante?
05:15Io dico sempre, se non vado un po' controcorrente, forse c'è un eccesso di incentivi. Fondamentalmente
05:24non abbiamo bisogno di incentivi per le rinnovabili, noi abbiamo bisogno di stabilità e di progettazione
05:30industriale, di politica industriale sulle rinnovabili. Ancora oggi abbiamo da parte dello Stato
05:37proprio in questo momento una politica incentivante sul parco agrisolare dove prevede che aziende
05:44agroalimentari e dell'agricoltura possono ottenere fino all'80% a fondo perduto per l'installazione
05:48di impianti fotovoltaici. Così come c'è stato un tavolo nei giorni scorsi relativamente all'industria
05:555.0, per i cosiddetti esodati dell'industria 5.0 si sono trovati fuori dall'incentivazione
06:04a causa dell'esaurimento dei fondi. Fondamentalmente abbiamo avuto il cosiddetto Ferix, lo abbiamo
06:12già detto in una trasmissione precedente. Il Ferix dell'anno scorso ha permesso ad alcune
06:18aziende, prevalentemente investitori che sono i nostri clienti, di rispondere ad un'asta
06:23offrendo la produzione di energia a circa 5-6 centesimi. Quindi stiamo dimostrando, stiamo
06:30avendo un segnale da parte dei fondi di investimento che senza incentivi sono disponibili a fare
06:35investimenti super rinnovabili in Italia, dico, tra virgolette, accontentandosi di 5-6 centesimi.
06:43Provate a immaginare se riuscissimo a fare in modo che questa politica diventi stabile,
06:48quindi fissare un prezzo di 5-6 centesimi fisso per 20 anni permetterebbe al nostro Paese
06:54di essere totalmente indipendente e tornare ad avere quei prezzi dell'energia che avevamo
07:00anti-Covid. Quindi non serve avere una politica incentivante così aggressiva. Magari in alcuni
07:05casi specifici di distretti industriali particolari, sono pienamente d'accordo. Ma una politica spesso
07:14incentivante, come un po' quella che abbiamo vissuto con Superbonus, puntualmente crea un
07:18effetto yo-yo, nel senso drogato al momento e poi paghiamo gli effetti successivi perché
07:24insomma, un'azienda come Energy Time che esiste da vent'anni, questo film, io dico sempre,
07:29l'abbiamo già vissuto. Abbiamo avuto un periodo d'oro nel periodo dei conti di energia 2008-2012,
07:35dopodiché ci siamo ritrovati con un parco fotovoltaico installato di soli 500 MW l'anno.
07:41Noi adesso abbiamo un obiettivo, è quello del PNEC. Innanzitutto dobbiamo raggiungere gli
07:4680 GW di fotovoltaico da installare entro il 2030. Concentriamoci su quei numeri perché
07:51una volta installato questo parco di rinnovabili, innanzitutto facciamo bene al paese, facciamo
07:57bene all'ambiente e perché no, facciamo bene anche ad aziende come Energy Time che hanno
08:01un progetto industriale molto interessante, sia da un punto di vista sociale che per i propri
08:07investitori.
08:09Allora, Pulitano, senta, speriamo... Cosa succederà con la chiusura dello stretto di
08:19Ormuz ancora per... Perdoni se torno sempre lì, ma visto che ho lei qua, ne parlo volentieri,
08:25lo chiedo volentieri. Se si dovesse prolungare ancora per un po', cosa succede? Per un po' poi
08:31quanto prima di arrivare diciamo al break even dall'altra parte però?
08:37Beh, allora, innanzitutto anche il lato nostro, il lato Energy Time, qualche problema lo genera
08:43da un punto di vista logistico. Chiaramente il settore dei rinnovabili dipende totalmente
08:47dalla Cina e quindi noi chiaramente stiamo subendo gli effetti degli aspetti logistici,
08:53così come le aziende turistiche, l'aspetto della logistica aerea, dei viaggi aerei e quant'altro.
08:59Di contro il problema petrolio e gas è un problema enorme. Per fortuna, dico io,
09:07solo il 20% del greggio mondiale passa da Ornuz, però chiaramente quel 20% pesa per tutti.
09:16Speriamo che questa storia finisca il prima possibile perché altrimenti gli effetti sono
09:21notevoli e importanti. Noi di contro stiamo, come le città, stiamo cerendo richieste impellenti
09:28da parte di aziende che probabilmente avevano trascurato rendersi autonomi il più possibile
09:35da questi problemi dei costi di energia. Chiaramente esiste ed ecco, torniamo al discorso di prima,
09:41non necessariamente avere degli incentivi ma piuttosto avere delle semplificazioni perché
09:45oggi un imprenditore che decide di installare sul proprio tetto un impianto fotovoltaico,
09:50parliamo di un'industria, ha dei tempi direi tipici prima di poter arrivare alla costruzione
09:55dell'impianto. Nel DL Bollette qualcosa si sta vedendo, nella semplificazione, nella eliminazione
10:03della cosiddetta saturazione virtuale della rete, degli impianti, abbiamo già parlato
10:06precedentemente perché c'è una eccessiva richiesta di impianti rinnovabili, oggi c'è
10:10l'urgenza di realizzare impianti da fonte rinnovabili per renderci autonomi. È chiaro che,
10:17come dicevamo prima, gli effetti di questa guerra sono importantissimi e l'Italia paradossalmente
10:24li suddisce ancora di più perché continuiamo a dipendere ancora di più da queste effetti.
10:29Quindi prima ci togliamo gas e petrolio e prima forse parleremo di altri.
10:37Pulitano, io la ringrazio per averci fatto sicuramente l'update per i risultati 2025, ma
10:44soprattutto per averci raccontato un attimino a che punto siamo. Tanto ci risentiamo, il
10:49tempo a disposizione è finito, ma sappia Pulitano che il suo numero ce l'ho e è stato
10:58incauto a darmelo e perciò nelle prossime settimane avremo modo di sentirci proprio per
11:04capire la questione energetica e l'Italia in mezzo a cosa succede. Quello è il discorso.
11:11È un piacere, poi magari parleremo un po' di Energy Time 26 perché per noi ci aspetta
11:16un anno da più importante.
11:17Quando date la trimestrale? La date la trimestrale Pulitano?
11:20No, noi la semestrale, abbiamo una semestrale, però insomma avremo un anno importantissimo,
11:27l'anno della vera svolta di Energy Time perché abbiamo un tecnolo importantissimo di circa
11:33125 milioni, di 230 megawatt. Avremo un po' gli effetti di quello che speravamo iniziassi
11:41nel 2025 e adesso con la normalizzazione di quello che sono gli iter del FELIX. Speriamo
11:48di buttare a terra in senso materiale, cioè ricostruzione di impianti, di tutto quello
11:53che è il nostro backlog del 26-27, così come da piano industriale presentato in fase
11:59che è più.
12:00Grazie mille Marco Pulitano, Energy Time. È stato un piacere Pulitano, grazie tante.
12:04Alla prossima.
12:05Grazie mille.
12:07Terminiamo dunque qui il nostro approfondimento dedicato al growth. Grazie a tutti e rimanete
12:10su Classi NBC.
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