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  • 1 ora fa
Roma, 28 mar. (askanews) - Dal corteo romano contro guerre e riarmo, Angelo Bonelli rivendica una mobilitazione ampia e partecipata e collega il rifiuto dei conflitti alla necessità di cambiare politica energetica. Il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde indica l'uscita dai fossili e lo sviluppo delle rinnovabili come parte della risposta politica alla guerra."È una straordinaria partecipazione di popolo, di tanti tanti giovani che dicono no alla guerra, no ai signori della guerra, in particolare no a Trump e Netanyahu - ha detto Bonelli -. Trump si sta arricchendo con la guerra. Più gas, più petrolio che vende, più armi. E il nostro governo non dice no alla guerra, anzi la foraggia aumentando le spese per armamenti, mentre la sanità pubblica è in ginocchio, la povertà aumenta. Noi dobbiamo dire no al petrolio per trasformare la nostra politica energetica con le politiche delle rinnovabili, che sono strumento di pace. Questo è il grande messaggio che il popolo lancia, questo popolo di questa piazza oltre 100.000 persone lanciano al governo".

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00:00E' una straordinaria partecipazione di popolo, di tanti tanti giovani che dicono no alla guerra.
00:06Noi signori della guerra, in particolare no a Trump e Netanyahu, Trump si sta arricchendo con la guerra.
00:12Più gas, più petrolio che vende, più armi e il nostro governo non dice no alla guerra, anzi la foraggio,
00:20aumentando le spese per armamenti mentre la sanità pubblica è in ginocchio.
00:23La povertà aumenta, noi dobbiamo dire no al petrolio per trasformare la nostra politica energetica con le politiche delle rinnovabili
00:30che sono uno strumento di pace.
00:32Questo è il grande messaggio che il popolo lancia, questo popolo di questa piazza, oltre 100.000 persone lanciano nel
00:38governo.
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