I droni possono trasportare non solo le attrezzature essenziali direttamente nei punti più estremi, ma anche i pazienti. In collaborazione con aziende come FlyingBasket sono state testate soluzioni per il trasporto: droni cargo in grado di sollevare fino a 100kg, con una barella sospesa tramite un cavo, come accade per l’elisoccorso. Tra le innovazioni anche quella del drone vincolato via cavo, che risolve la mancanza di comunicazione. «Collegato a terra e quindi alimentato continuamente, il drone può restare in volo per ore, o addirittura giorni, fungendo così da «antenna mobile». In questo modo si crea un ponte radio sopra le zone prive di segnale, garantendo la comunicazione e quindi facilitando le operazioni di soccorso e coordinamento tra squadre», spiega Mayrgündter. Importante è anche l’aspetto umano: «Una delle cose che ho imparato in questo progetto è che serve molta interazione tra uomo e tecnologia, che insieme diventano un team molto forte.
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